Eccoci, ci siamo, si parte per il Messico: Vale, Silvia, Rita ed Enea (il beato tra le donne) Partiamo con l’Alitalia il 10 agosto 08, volo buono ma equipaggio terribile, non ci hanno praticamente servito, se volevamo da bere o ...
Eccoci, ci siamo, si parte per il Messico: Vale, Silvia, Rita ed Enea (il beato tra le donne) Partiamo con l’Alitalia il 10 agosto 08, volo buono ma equipaggio terribile, non ci hanno praticamente servito, se volevamo da bere o degli snack durante le 8 ore di volo dovevamo alzarci noi e andarle a prendere in fondo..Bah..
Facciamo scalo a New York, grosso errore, se potete evitate di fare scalo in America: passiamo i controlli (ETERNI) dove prendono a tutti le impronte digitali, ci fanno la foto (e poi in Italia ci chiamano razzisti perché vogliamo prendere le impronte e il Dna ai romeni), ci fanno tante domande, dove andiamo, quanto stiamo, perché andiamo, a che ora parte il nostro volo e cosi via. Controllano il passaporto e il biglietto una infinità di volte e dulcis in fundo ci fanno togliere anche le scarpe per farle passare sotto i raggi X! Alla fine ci imbarchiamo su AeroMexico (MOOLTO meglio dell’Alitalia) per città del Messico (4 ore di ritardo su 5 di volo), non male eh? CITTA’ DEL MESSICO Arriviamo e la città è bella e pulita, nonostante sia la città più inquinata al mondo (cosi dicono le guide) perché è su un altipiano, lo smog non si sente per nulla anzi. Dormiamo all’hotel Casablanca 5 stelle e paghiamo solo 27 euro a notte con colazione inclusa.
Andiamo sulla torre latinoamericana per godere della vista, una capatina poi a piazza Garibaldi perché è il ritrovo dei mariachi, ovvero le persone in costume che suonano e cantano le serenata d’amore o quello che vuoi, su compenso ovviamente (zona non molto bella per cui andateci solo di giorno) Meritano i murales di Diego Rivera al palazzo nazionale nello zòcalo La Zona Rosa è la zona pedonale, è molto carina e tranquilla, ci sono un sacco di posti dove mangiare a poco prezzo e bene (come la Bohemia Tavern non ricordo l’indirizzo) Le mance nei ristoranti sono obbligatorie, di solito c’è scritto che la propina (mancia in spagnolo) è a parte e il conteggio te lo fanno loro se no devi lasciare il 10% Il giorno dopo andiamo a Teotihuacan a vedere le piramidi del sole e della luna, bellissime! Saliamo su entrambe ma quella del sole è molto più alta.
SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS Lasciamo mexico ciy per andare a San Cristobal de las casas:davvero carina tutta colorata e con dei marciapiedi altissimi e capiamo poi il motivo:la nostra estate è la loro stagione delle piogge, piove 20 minuti e poi torna il sole, solo che piove talmente forte che le strade diventano torrenti e se non ci fossero i marciapiedi cosi alti si allagherebbero negozi e case. Il mercatino è carino da vedere con tantissime cose colorate. Il messico, e soprattutto il chiapas, è famoso per l’argento e per l’ambra rossa. Ovviamente tre donne non potevano lasciarsi scappare un’occasione così e quindi vai di shopping! Sembravamo di essere a Sex&the city in versione modesta! Per l’ambra e l’argento andate nel negozio che si chiama Lagrimas de la Selva in avenida Miguel Hidalgo 1 e dite che vi manda Camilo, un inserviente che lavorava al nostro albergo l’Hotel Mansion del Valle, cosi avete il 10% di sconto e poi dato che il gestore è italiano potete contrattare meglio per strappare il prezzaccio.
Andate poi a prendere qualcosa da bere al centro zapatista Terra Dientro :è in una strada in salita che parte dalla chiesa, che è nella piazza. E’ pieno di studenti di tutte le razze, (vivono 3 comunità): è un ritrovo studentesco, si respira una bella aria e poi ci sono anche negozietti dentro che vendono il passamontagna del comandante Marcos, anfibi e cose del genere