Playa del Carmen e dintorni

Come potevo non dare il mio supporto dato che per ogni mio viaggio sfrutto al meglio i consigli degli amici di turisti per caso? E a dire il vero li trovo più utili ed interessanti di qualsiasi altra guida (eccetto ...

  • di sarah '75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Come potevo non dare il mio supporto dato che per ogni mio viaggio sfrutto al meglio i consigli degli amici di turisti per caso? E a dire il vero li trovo più utili ed interessanti di qualsiasi altra guida (eccetto la mitica Lonley Placet, forse!) Ad ogni modo sarò concisa e cercherò di riassumere 15 fantastici giorni d’aprile in poche righe (anche se non sarà facile!) Innanzi tutto premetto che, ove possibile, preferisco i viaggi fai da te ai pacchetti pronti dei tour operator e sicuramente il Messico è un luogo in cui ci si può muovere facilmente da soli grazie alla disponibilità delle persone e all’efficienza dei mezzi pubblici.

Mio marito ed io abbiamo soggiornato alla posada Sian Ka’an a Playa del Carmen (trovate tutti i dettagli sul suo sito internet e anche le foto sono realistiche) e ci siamo trovati benissimo: non aspettatevi un hotel di lusso ma una semplice pensioncina pulita e senza grosse pretese, dove tutto il personale è assolutamente fantastico! Un ringraziamento speciale va soprattutto alla simpaticissima Francis! La posada è situata nella parte “vecchia” di Playa del Carmen (vicino alla stazione principale degli autobus, meta di partenza per la maggior parte delle escursioni). Io ho scelto appositamente questa posizione per comodità in quanto preferivo avere poca strada da fare per andare a prendere l’autobus e magari passeggiare un po’ di più per andare in spiaggia.

Ma forse è meglio che vi descriva prima com’è fatta Playa del Carmen: tutto ruota attorno ad una lunga strada pedonale (che costeggia la spiaggia ma non è fronte spiaggia). Ad una estremità c’è la stazione degli autobus e l’attracco dei traghetti, le case sono quelle piccole, carine ma vecchiotte e tipicamente messicane e l’atmosfera che si respira è vera, tipica, suggestiva...Dall’altro capo invece c’è la parte più nuova ed in continua espansione con bellissime costruzioni moderne in stile europeo che ospitano hotel e residence più o meno lussuosi. L’intera passeggiata da una parte all’altra richiede circa 45 minuti ed è veramente piacevole in quanto non ti stufi mai di guardarti attorno...Negozietti, ristoranti, pub, localini tipici...Ce n’è per tutti i gusti...È magnifico sia di giorno che di sera! Attenzione però che invece i tratti di spiaggia migliori (intendo senza attracchi per le barche dei pescatori, senza scogli, con la sabbia più bianca e fine) sono quelli verso la parte nuova e precisamente Playa Tucan e Playa Mamitas. Noi di solito prendevamo sdraio ed ombrellone a playa Tucan (ad una cifra irrisoria) e con circa 10 euro in due pranzavamo lì in spiaggia a base di pesce! Buonissimo e soprattutto superlativo perché usano portarti il cibo direttamente alla sdraio utilizzando come appoggio un piccolo tavolino di plastica! Mi viene nostalgia solo a pensarci... La sera il nostro ristorantino preferito era il Tango Tacos (dovete chiedere indicazioni per arrivarci perché è in una via laterale) dove si mangia della carne buonissima e i proprietari sono degli italiani molto simpatici. Ma veniamo adesso alle escursioni che abbiamo fatto partendo sempre da Playa del Carmen che a mio avviso è un luogo strategico per muoversi e visitare i dintorni ma soprattutto è il luogo giusto per godersi le serate messicane (Cancun è molto più asettica, caotica e americanizzata).

- Cobà: l’autobus di linea della ADO ti porta comodamente in circa 3 ore all’ingresso del sito e lì conviene noleggiare per pochi soldi delle biciclette in quanto le distanze tra i vari punti d’interesse sono molto vaste e fa assai caldo. Noi siamo saliti in cima alla piramide ed è stata un’emozione irripetibile, lo consiglio anche se qualcuno è un pò intimorito dalla ripidità dei gradoni...Sembra più complicato di quello che realmente è! - Isola di Cozumel: ci si arriva col traghetto che parte proprio dalla parte vecchia di Playa del Carmen e l’attraversata dura circa un’ora. Consiglio di prendere il traghetto al mattino presto in quanto l’isola non è piccolissima e ci sono diverse spiagge da visitare; anche il centro del paese non è male e merita una passeggiata. Al vostro arrivo sarete presi d’assalto dai locali che cercheranno in tutti i modi di vendervi escursioni o di noleggiarvi qualche mezzo. Noi abbiamo preso uno scooter ma a dir la verità l’isola è piuttosto grande, di solito soffia vento (almeno da un lato dell’isola) e così ci abbiamo messo parecchio tempo per raggiungere le spiagge indicateci. Di Cozumel ho visto poco ma il mare mi è sembrato più trasparente, più calmo e più caldo rispetto a Playa del Carmen

  • 68800 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social