Dieci giorni in Marocco, tra souk, dune e oceano

Un viaggio in Marocco completamente fai-da-te e organizzato da casa. Da Fès ad Agadir, passando per le meravigliose Cascades d'Ouzoud, la vivace Marrakech e le dune dorate di Zagora

  • di lillabu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
Annunci Google

Diario di viaggio in Marocco dal 22 al 30 settembre 2010. Budget: 600€ a testa.

22 Settembre 2010

Partenza da Pisa con volo Ryanair e destinazione Fès. Arriviamo alle 14.00 all’uscita dall’aeroporto troviamo ad aspettarci l’autista dell’hotel, che con 150 Dh ci porta a destinazione. Dopo circa 20 minuti arriviamo alla città vecchia, scendiamo dall’auto e imbocchiamo uno dei tanti vicoli di Fès. La prima impressione è indescrivibile: odori e rumori di ogni genere, ma nonostante tutto mi infonde tranquillità e pace… sarà l’orario! Mi passa di fianco un mulo, carico di chissà cosa e, finalmente, dopo almeno 10 minuti di camminata con il nostro bagaglio a mano sulle spalle, arriviamo alla nostra futura casa per i prossimi due giorni, la Pension Sekaya, uno dei pochi riad economici all’interno della medina. Ci accoglie un uomo, lo stesso che ci aveva risposto alla mail di prenotazione; mentre ci offre un tè alla menta (vietato rifiutare!) e una bottiglia d’acqua minerale, ci spiega com’è fatta la città vecchia, le due vie principali e la strada per tornare a casa. Un po’ perché siamo emozionati, un po’ perché parla a bassa voce (strano, eh?!), ma non stiamo a sentire come avremmo dovuto. La stanza è pulita, ma il bagno, e soprattutto, la doccia, sono un po’ fatiscenti; in ogni caso, mi aspettavo di peggio, perciò mi va bene così! Tempo mezz’ora e siamo già fuori ad esplorare Fès-el-Bali (così viene chiamata la città vecchia), con i suoi vicoli stretti, i suoi odori, ma soprattutto i suoi souk: la medina, infatti, è tutto un susseguirsi di bancarelle e mercanti che cercano di venderti qualcosa. Ma oggi non compriamo niente, vogliamo solo goderci questo magnifico posto. Entriamo in un negozio che vende pellame; il proprietario ci fa salire sul tetto, avendo premura di darci un rametto di menta a testa… inizialmente non capisco, ma una volta arrivati in cima si fa tutto più chiaro! La puzza delle concerìe è davvero tremenda! Il negoziante, che parla in inglese, ci spiega che la pelle viene tratta con gli escrementi di piccione, che consente di togliere il sangue. Dopo le foto di rito (il panorama è stupendo!) decidiamo di proseguire il nostro giro. La guida consigliava di prendere una guida locale, ma noi abbiamo deciso che volevamo viverla così, scoprendola poco a poco, ad ogni angolo una sorpresa… e non ce ne siamo pentiti! Siamo stanchi e per la cena ci affidiamo alla nostra guida cartacea… mangiamo e beviamo in terrazza le tajine e il tè alla menta più buoni di tutti il viaggio! Finita la cena, ci dirigiamo verso la nostra pensione… sembrava facile, ma ahimè, non riusciamo proprio a trovare la strada! È solo grazie ad un bambino con la maglia di Ronaldo che riusciamo a tornare!

23 Settembre 2010

Oggi faremo visita alla città nuova: domani vogliamo partire per Ouzoud, e l’agenzia degli autobus Ctm sta proprio lì. Prendiamo un taxi e, dopo varie peripezie stradali, arriviamo sani e salvi. Guardiamo gli orari e compriamo i biglietti per la mattina dopo. Dopo aver pranzato prendiamo di nuovo il taxi per tornare a Fès-el-Bali: con nostra incredulità il tassista passa il suo tè alla menta ad un altro tassista, di fianco, entrambi in movimento! Mi prende un bello spavento, ma il loro sorriso e la loro allegria fanno passare tutto. Nel souk della medina ho deciso di comprarmi una borsa e il mio ragazzo un paio di ciabatte di pelle. Risultato: mi accaparro una borsa in pelle a 18 euro, e le ciabatte a 16 euro! Ovviamente, abbiamo contrattato, come da usanza marocchina, altrimenti li avremmo pagati almeno il quadruplo! In giro per il souk appena i mercanti capiscono che siamo italiani cominciano a parlarci di Totti… qui è conosciutissimo! E poi scopriamo che quasi tutti hanno un parente/conoscente in Italia, e che loro stessi ci sono stati almeno una volta nella vita

Annunci Google
  • 14137 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social