Terra pulsante di umanità

A due giorni dal rientro a Milano, sentiamo già montare la nostalgia per questo viaggio magnifico e terribile: magnifico perchè non scorderete più l’armonia generale, quei sorrisi, i volti dolci e sereni, sempre disponibili al contatto o a una qualsiasi ...

  • di barbara casati
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

A due giorni dal rientro a Milano, sentiamo già montare la nostalgia per questo viaggio magnifico e terribile: magnifico perchè non scorderete più l’armonia generale, quei sorrisi, i volti dolci e sereni, sempre disponibili al contatto o a una qualsiasi forma di comunicazione. Magnifico perchè l’arte, l’architettura e la cultura Maliane, così primordiali eppure talmente dense di significati, sono forse uniche al mondo e riusciranno a sorprendervi malgrado tutte le immagini che avrete visto prima di partire. Terribile perchè per essere uno dei paesi meno problematici dell’Africa Occidentale, manca completamente di infrastrutture: niente strade, poca acqua, pochissima energia elettrica, poche strutture pubbliche e in più privatizzate, basso potenziale di sviluppo (e quel poco in atto è a opera di ivestimenti libici e cinesi) e un costante debito pubblico (guardate il film BAMAKO!!!!). Tutto ciò vi rimarrà attaccato al rientro e forse vi farà venire una gran voglia di dare vita a un progetto di sostegno (nel caso, contattateci!).

Circa due mesi prima di partire ho contattato diverse agenzie locali via email e Diatigui Travel di Mopti mi ha telefonato dopo circa due ore! Anche per questo e per tutte le telefonate successive che Assou, il titolare, ci ha fatto per aggiustare il viaggio, abbiamo scelto questa agenzia. Professionali, disponibili ai cambiamenti, precisi, e molto amichevoli. Se vi interessa il contatto scrivetemi! Il tragitto da due settimane è quello classico che comprende Bamako, San, Djennè, Mopti, 3 giorni Paesi Dogon, Hombori, Tombouctou, navigazione di 3 giorni sul Niger, Mopti, Teriya Bugu, Segou, Bamako.

Ho viaggiato con mio padre che non aveva mai fatto un viaggio di questo tipo, eppure ce l’ha fatta e forse lo rifarebbe. Per tutto il viaggio abbiamo avuto a disposizione la straordinaria guida Hamma e il dolce autista Bouba con la sua 4x4 (con aria condizionata! Sennò respirate la sabbia per due settimane). Sulla piroga inoltre vi sono tre persone di equipaggio più una cuoca. Insomma mai lasciati soli, mai patito la fame o la sete, sempre accuditi con la massima attenzione.

Gli spostamenti in 4x4 avvengono quasi sempre su piste, alcune delle quali veramente dissestate e si balla per parecchie ore (5 di media). Esiste una sorta di rete di trasporti locali, ma i tempi sono lunghissimi: il doppio o il triplo rispetto ai tempi dell’auto, e comunque le piste sono le stesse. Vi sono anche dei voli interni. Portate degli snack o le barrette energetiche per il trekking e per tutti i momenti in cui non sono previsti i pasti. A differenza dell’Oriente, non vi sono venditori di cibo a ogni angolo, soprattutto presso i Dogon. Inoltre gli orari dei pasti possono variare in base ai tempi degli spostamenti e agli imprevisti.

I Paesi Dogon sono più di 500 e solo quelli che richiedono un pò di trekking sono veramente sorprendenti (e quindi quasi tutti). Esiste infatti anche la New York locale, come dicono loro, che è meta di giapponesi e americani che hanno solo poche ore a disposizione per la visita. Evitarla è facile, basta che non sia un posto dove si arriva in 4x4, come ad esempio a Sangha. Per chi ama il trekking vi è un circuito di 10 giorni tra i Dogon, in tenda o terrazza, in cui pare che anche i più esperti arrivino sfiniti. Da pensarci! I “campement” nei paesi o sul bordo del fiume sono un’esperienza da fare, talvolta migliore degli hotel. A Tireli, per esempio, si dorme in tenda su una terrazza che ha di fianco un bagno pulito e l’acqua per la doccia. Il viaggio in pinasse lungo il Niger è un pò lungo se non ci si ferma a visitare qualche villaggio. Considerate di portarvi un mazzo di carte, un libro, o un gioco di società se siete un gruppo. E poi tanta musica (che troverete copiosa e fantastica anche lì in cd)

  • 1573 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. simoroby
    , 12/3/2010 18:38
    Ciao!!! Non sapete quanto ci siete di aiuto!!!!
    Stiamo organizzando un viaggio in Mali per il mese di novembre, e abbiamo contattato la vostra stessa agenzia locale! Se non disturbiamo vi contatteremo per qualche informazione in merito!
    Il vostro diario di viaggio è fantastico, traspare il vostro entusiasmo! Per ora grazie a presto Simo e Roby Ferrari

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social