Registrati | Login

Un bel pezzo di Francia meno Parigi

Mont San Michel, Carnac, Nantes, Bordeau, Tolosa, Marsiglia e Lione

  • di fabvir
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Partito da Parigi mi sono diretto subito verso la Normandia occidentale (quella con le spiagge dello sbarco); poi a Mont San Michel; ho attraversato la Bretagna facendo tappa a Carnac (dove ci sono i megaliti) e Nantes; ho risalito la valle della Loira; sono tornato sull'atlantico (Bordeaux); poi Tolosa, Marsiglia (passando da Carcassone) infine Lione.

Questo viaggio è stato un po' improvvisato, deciso all'ultimo senza alternative e che pur di non restare a casa sono andato via da solo, come comunque mi era capitato altre volte. Mi sono mosso in treno (ottima la linea francese ed è molto facile e comodo prendere i biglietti, con macchinette automatiche in ogni stazione, anche in lingua italiana), ma lo stesso si potrebbe fare in auto. A Bayeux ci ho dormito 2 notti, quando il paese è piuttosto spento, mentre è vivace di giorno e soprattutto è un buon punto di partenza per le varie visite alle spiagge, cimiteri e musei che testimoniano lo sbarco degli alleati durante la seconda guerra mondiale. Bayeux è stata la prima città liberata (tra l'altro senza sparare un colpo, i tedeschi avevano ripiegato) e c'è un bel museo oltre che un memoriale e un cimitero dove riposano soldati di entrambi gli schieramenti, per questo è molto toccante. Non c'entrano nulla con la seconda guerra mondiale, ma è meritevole anche la cattedrale (come in tutte le città, la chiesa principale è notevole seppur molto diversa dalle nostre) e soprattutto il museo dove è costruito l'arazzo di Bayeux, ossia quello che è considerato il primo fumetto della storia, un ricamo in lana su fondo di lino lungo quasi 70 metri, conservato benissimo e che racconta di quando il Re Normanno Guglielmo il conquistatore, andò a conquistare il regno di Inghilterra nel 1066: è davvero emozionante. Il giorno seguente sono andato a vedere il museo di Caen (molto grande e più generico su tutta la guerra e anche sul dopo, fino a giorni d'oggi) che meritava più tempo; e soprattutto ho partecipato ad una delle tante visite guidate che si possono fare. C'è molta affluenza (non di Italiani) ed è meglio prenotare prima, soprattutto se si vuole poter scegliere; la mia escursione era in Inglese, ma forse si può chiedere (anche in Italia via internet) una guida che parli Italiano, chi ho avuto era particolarmente appassionato del nostro paese ed è stato estremamente gentile spiegandomi quello che dell'inglese mi era sfuggito. Con un pulmino siamo andati a Point du hoc, dove i rangers americani scalarono un precipizio per stanare delle batterie di cannoni, poi nella spiaggia più celebre, Omaha beach. Il primo sito è rimasto intatto da allora, con tanto di crateri creati dalle bombe e i resti dei bunker tedeschi; per chi ha visto qualche film sul tema è un luogo tristemente famigliare (ci han girato il colossal “Il giorno più lungo”); Omaha beach, dove gli americani registrarono le maggiori perdite, invece un po' perché sulla riva ci han costruito ed un po' perché quel giorno con la marea alta di spiaggia ce ne era proprio poca, non rende molto l'idea; molto toccante è invece l'immenso cimitero con tutte le croci bianche allineate che hanno posto proprio dove i marines erano riusciti a sfondare le linee nemiche. Il terzo giorno sono andato a Mont San Michel, la marea era bassa e quindi ci si poteva camminare attorno, è bellissima da vedere dalla strada sopraelevata che la raggiunge, notevole pensare a come sia stato costruito (in particolare la chiesa che è arrampicata su tutti gli altri edifici), ma la strada che la percorre è come un qualsiasi centro di origine medievale affollato di turisti e venditori di souvenir. Per vedere tutto non ci vuole molto, se avessi avuto una macchina avrei raggiunto Rennes per la sera, invece mi sono fermato a Pontorson (dove ci sono navette che la collegano a Mont San Michel, distante 9 km), che consiste in una strada con qualche hotel e ristorante, ma se pensate di fare 2 passi e bere una birra, scordatevelo

  • 4369 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!