Alla ricerca dell'ultima spiaggia... Koufonissi

Un luogo dove riconciliarsi con la natura, col mondo e con se stessi

  • di micheledemo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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La scelta di questa destinazione poco conosciuta è dovuta al caso. Esattamente un anno fa io e la mia pisi ci siamo letteralmente innamorati di un'immagine di una donna che nuotava beatamente in una piscina naturale dal colore dell'acqua di un verde smeraldo che sembrava impossibile.

Ed è così che per dodici mesi abbiamo vissuto in funzione di questa immagine che aveva un nome: Koufonissi!

Col passare dei mesi abbiamo cominciato a raccogliere tutte le informazioni possibili, a dire il vero poche, disponibili su guide turistiche, riviste del settore e internet e alla fine abbiamo prenotato (autonomamente - tengo a precisare!) la nostra settimana in paradiso.

Partiamo dal Gate E9 del Pireo alle 07,00 del mattino del 19-06-2012 con nave Superjet della compagnia SeaJet, una nave veloce che ci farà passare le 7 ore più nauseabonde della nostra vita!

Ma all'arrivo che consolazione!

Un'acqua talmente trasparente che le barchette danno l'impressione di fluttuare nell'aria anziché galleggiare, soffice sabbia bianca quasi caraibica e un caldo micidiale reso sopportabile dal forte Meltemi, ora utile, ma che fino a poco prima ha tormentato la nostra traversata.

Siamo talmente presi male dal viaggio che al porto ci infiliamo nel furgoncino di un residence, ma quando arriviamo a destinazione scopriamo che non è il nostro! “Ahahahah! Sorry, i'm very tired and sick! Can you bring us to our destination, please?”

La proverbiale ospitalità greca non si smentisce e tra qualche risata veniamo accompagnati finalmente al posto giusto, il Villa Maria Vekri (monolocale a 30 euro a notte), dove un preoccupato albergatore stava proprio chiedendosi che fine avessimo fatto! Lui ci fa vedere la stanza, insiste per offrirci un caffè (che rifiutiamo) e giusto per coccolarci ci lascia tre fette di torta fatta in casa (che accettiamo e divoriamo in tempo zero. Buonissima!).

Il posto è carino, un bel giardino, ottima posizione, vicina al porto e al centro del paesino, ma in una stradina sterrata molto tranquilla, dove i soli rumori sono opera di cicale e del vento. Per la nostra gioia tutto intorno pascoli per simpatiche caprette e tanti micetti affamati che ci terranno “disinteressatamente” compagnia durante tutti i pasti consumati al fresco del giardino.

Giusto il tempo di lavare via le fatiche del viaggio, rivoltare i bagagli in cerca del costume e sgusciamo fuori a immergerci per la prima volta nelle fresche e azzurre acque del Mar Egeo.

Ovviamente la prima spiaggia che ci ospita è quella del porto, che a noi pareva meravigliosa, ma che successivamente abbiamo solo snobbato o al massimo utilizzato come sfondo per qualche foto, una volta scoperte le altre spiagge dell'isola.

Dopo questi primi “bagni di meraviglia” decidiamo di esplorare ovviamente a piedi la costa est dell'isola e di arrivare fino alla spiaggia di Pori, quella più lontana, in modo da prendere subito confidenza con la geografia del luogo.

Stanchi e assetati torniamo al villaggio dove troviamo il market dove acquistiamo il necessario per la cena di stasera.

Il giorno dopo ci svegliamo presto tutti pimpanti, desiderosi di nuotare in queste splendide acque. Per caso capitiamo davanti al porticciolo da dove parte la barchetta per Kato Koufonissi (dovete sapere, ora, che la Koufonissi dove siamo noi è una microisola di 4 km quadrati e si chiama per l'esattezza Pato Koufonissi. È un'isola abitata da poche centinaia di persone, con un unico paesino e poche auto. Ma a dieci minuti di barca c'è la meraviglia delle meraviglie: Kato Koufonissi; un'isola pressochè deserta - una sola taverna sul porticciolo e meno di dieci abitanti, ma tante caprette - e incontaminata, dove l'edilizia è vietata per proteggere questo micro-ecosistema e i siti archeologici testimoni di civiltà cicladiche antiche).

Davanti alla barchetta vedo due persone che attendono e incuriosito chiedo informazioni

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Commenti
  1. micheledemo
    , 4/7/2012 23:28
    ciao fiorella, belandi quanti diari di viaggio che hai scritto! e che posti favolosi! mi fa piacere che ti sia piaciuto il mio diario, domani con calma leggerò il tuo sull'islanda...che è una meta che mi sta affascinando parecchio.
    cmq la grecia sarà la mia casa un giorno o l'altro!
  2. fiorella_fiore
    , 4/7/2012 17:42
    anche io ci ono stata nel 2009, mitico davvero! e ora per due giugni di fila a creta: affascinante. che bella la grecia e che belle persone si incontrano. ciao! dimenticavo: anche noi di genova

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