Corse sauvage

Dieci giorni, cinque amici, un' auto e due tende tra Bonifacio e Calvi passando per Corte e i calanchi di Piana, alla ricerca di spiagge da sogno, scorci mozzafiato, torri genovesi, piatti tipici e del pronto soccorso...

  • di melarenetta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Preparativi

Prima di partire abbiamo deciso quali parti vedere dell'isola e ci siamo informati su qualche campeggio nelle zone che ci interessavano inoltre abbiamo prenotato il traghetto che ci ha portati con l'auto da Livorno a Bastia, una bellissimo viaggio in acque turchesi dove è bene tenere gli occhi aperti perché si transita nel cosiddetto Santuario dei Cetacei, un'area marina protetta tra Liguria, Toscana e Sardegna, noi infatti abbiamo visto una balena!

Corse du Sud

Arrivati a Bastia ci siamo subito diretti verso sud costeggiando il litorale orientale l'unica parte dell' isola che non offre particolari attrazioni. Per i primi cinque giorni abbiamo alloggiato al Camping Rondinara, molto scomodo per chi, come noi, vuole avere una base per visitare il sud dell'isola perché per essere raggiunto richiede 20 minuti buoni di strada molto dissestata, in salita, stretta e piuttosto trafficata, comodo invece per chi vuole andare alla bellissima spiaggia omonima raggiungibile con un sentiero in dieci minuti, il campeggio offre mini-market e piscina affacciata sulla baia, ma non brilla per praticità e pulizia. I bagni sono troppo pochi e l'irrigazione sotterranea che parte di notte può farvi trovare i bagagli zuppi al vostro risveglio.

Spiagge

  • Rondinara: Spiaggia bella e spaziosa vicina al campeggio dove si può anche parcheggaire per poi scendere a piedi, purtroppo il ristorante piuttosto caro e di costruzione recente ha rovinato il paesaggio e attira numerose imbarcazioni. Il mare è comunque meraviglioso e meritano anche le baie più piccole raggiungibili prendendo altri sentieri che partono dai lati della spiaggia immersi nella profumata macchia mediterranea.
  • Piantarella- Sperone Piccolo- Sperone Grande: Su consiglio di un simpatico negoziante di Bonifacio che ci ha informato anche sui venti, ci siamo diretti nelle spaigge dell' estremo sud, la strada è facilmente percorribile ed è facile parcheggiare. La prima spiaggia è Piantarella piuttosto piccola e ricoperta di alghe, segue una passeggiata sugli scogli ma non scoraggiatevi perchè ne varrà la pena. Il benvenuto lo da la splendida baia di Piccolo Sperone dove il mare assume meravigliose sfumature turchesi e la sabbia sembra farina, con altri venti minuti di sentiero, per la maggior parte in piano e ombreggiato, si raggiunge Gran Sperone, spiaggia spaziosa e poco affollata, all'arrivo tuffo automatico in mare garantito e guadagnato!
  • Santa Giulia: La spiaggia più famosa e facilmente raggiungibile, per questo motivo la più affollata che abbiamo trovato, offre due parcheggi, uno gratutito e uno a pagamento ma a prezzi onesti (5-6 euro). La baia è molto grande e davvero bellissima, mozzafiato la zona dove nasce la laguna. Nonostante sia molto turistica non perde in fascino, è anzi una delle migliori che abbiamo visto, consigliamo un tuffo nel mare cristallino dagli scogli che affiorano dall' acqua.

Bonifacio

Parcheggiamo vicino al porto piuttosto turistico, costellato di bar, negozi e ristoranti, la Montèe St. Roch porta al primo affaccio panoramico dove si vede Capo Pertusato con il faro, il famoso Grain de Sable che si erge maestoso dall' acqua, e la suggestiva cittadella sospesa sulle bianche scogliere calcaree a picco sul mare. Da qui è possibile passeggiare verso Capo Pertusato seguendo un sentiero che però sconsigliamo a chi soffre di vertigini, si può scendere alla spiaggetta di Sutta Rocca oppure salire alla cittadella piena di viette, scorci panoramici, negozietti originali e ristorantini tipici, noi consigliamo Cantina Doria vicina a Piazza del mercato, offre un buon rapporto qualità-prezzo e porzioni abbondanti, da provare i vini aromatizzati alla castagna o al mirto come aperitivo, i cannelloni al brocciu, un formaggio tipico simile alla ricotta fatto con latte di pecora e di capra, e il piatto misto di affettati. Per la sera portatevi una sciarpina o uno scialle perchè è molto ventoso

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