Corsica in tenda 3

Un tour fra spiagge bagnate dal mare cristallino, rocce di granito rosso, trekking e paesaggi mozzafiato
Scritto da: chikkina
corsica in tenda 3
Partenza il: 04/08/2016
Ritorno il: 15/08/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Eccomi qui a raccontarvi il mio ultimo viaggio: Corsica in tenda!

Il giorno 04/08 partiamo da Genova con traghetto della Moby in direzione Bastia (€ 150 tot a/r 2 persone passaggio ponte con auto). Dopo la traversata durata tutta la notte alle ore 8.00 del mattino successivo attracchiamo al porto di Bastia.

05/08

Sbarchiamo in auto dal traghetto e ci dirigiamo verso Propriano, prima tappa del nostro viaggio. Il cielo è grigio e pieno di nuvole ma scendendo verso sud il cielo si apre. Attraversiamo le cime di Bavella, un monte con un bosco bellissimo pieno di persone che fanno il bagno nelle pozze dei fiumi e fanno canyoning. Mai avremmo pensato che ci fosse così tanta gente nelle montagne della Corsica. Proseguiamo il nostro viaggio e dopo circa 3.30h arriviamo a Propriano. Non abbiamo prenotato nulla ma mi sono scaricata nominativi di campeggi con commenti positivi per evitare fregature. Ci fermiamo nel primo campeggio che troviamo ad Olmeto ma è tutto esaurito, ci spostiamo quindi al Camping La Colomba subito vicino, che ha buone recensioni. Scegliamo la nostra piazzola e ci registriamo alla reception per 3 notti, montiamo la tenda all’ombra degli alberi con vista sul mare: non potevamo chiedere di meglio. Ci rechiamo poi a Propriano per acquistare la bombola del gas e un pò di frutta e verdura. La spesa grossa di prodotti secchi l’abbiamo portata direttamente da casa per risparmiare, i prezzi sono quelli francesi per cui alcune cose costano un pò di più. Nel pomeriggio ci riposiamo sull’amaca cullati dal vento e ceniamo godendoci un tramonto fantastico.

06/08

Oggi ci dirigiamo verso Porto Vecchio e la spiaggia di Palombaggia. La strada costeggia il mare ed è un panorama davvero bello, l’azzurro del cielo si fonde col blu del mare. Dopo circa 1.30h arriviamo al parcheggio a pagamento della spiaggia, ci godiamo questa splendida acqua cristallina, il primo bagno di questa vacanza. Anche se la spiaggia è molto conosciuta, non è sovraffollata, anzi si sta molto bene per essere in agosto. Ci fermiamo a pranzare in un ristorante poco distante con una buona pizza a prezzi contenuti. Nel pomeriggio ci muoviamo per visitare la città di Porto Vecchio ma non trovando parcheggio, ci passiamo in macchina, e devo dire che oltre a bar e negozi non vediamo nulla di interessante perciò un pò delusi decidiamo di tornare verso il campeggio. Una volta arrivati ci cambiamo e decidiamo di farci un bagno nella spiaggia vicino al campeggio per rinfrescarci dopo il viaggio in macchina; si raggiunge a piedi in 10 min circa ed è deserta, il mare non è fantastico ma ci godiamo il rumore delle onde e ci rilassiamo fino al tramonto. Cena in campeggio, partita a carte e poi nanna.

07/08

Ci svegliamo con calma e dopo colazione ci dirigiamo verso Bonifacio, ci vorrà circa 1.30h. Una volta arrivati acquistiamo i biglietti per vedere le Isole di Lavezzi e Cavallo in traghetto al prezzo di €35.00 a testa comprensivo di parcheggio usufruibile fino alle 20.00. Ci imbarchiamo e dopo circa 30min di traversata, dove ammiriamo le bellissime falesie a picco sul mare, veniamo scaricati sull’isola di Lavezzi. E’ un posto davvero unico, non ci sono costruzioni umane, a parte un piccolo cimitero e una chiesetta, ed è un paesaggio lunare. I sentieri si snodano tra vegetazione bassa e rocce che sfociano in piccole calette dall’acqua azzurra, piene di pesci. Anche qui l’affluenza è alta ma siamo riusciti a trovare una caletta tranquilla dove fare il bagno senza sgomitare con altre persone. Ogni ora c’è la possibilità di riprendere il traghetto per tornare a Bonifacio per cui nel primo pomeriggio, accaldati e affamati, ci dirigiamo al porticciolo. La visita continua per l’isola di Cavallo e successivo rientro al porto di Bonifacio. E’ una gita molto bella anche se un pò costosa, consiglio di farla. Scesi dal traghetto ci buttiamo in un supermercato Spar per prendere qualcosa di veloce da mangiare e di fresco da bere. Poi prendiamo il trenino al prezzo di € 5.00 a testa che ci porta in cima alla cittadella da dove si possono ammirare le falesie, scendendo poi a piedi per passeggiare tra le viette della cittadella. Una città molto turistica ma che mi è piaciuta, anche se ce la siamo potuti godere poco, abbiamo infatti ripreso l’auto poco dopo e siamo tornati verso il campeggio prima che il sole tramontasse. Dato che le strade non sono bellissime e soprattutto non sono illuminate non mi fido a guidare di sera.

08/08

Oggi sveglia mattiniera, dobbiamo smontare tutto e spostarci. Paghiamo il campeggio ( € 77.00 tot ) e partiamo alla volta di Porto. Durante il tragitto dalla strada vediamo una lunghissima spiaggia con mare cristallino e decidiamo di fermarci al volo per un bagno rigenerante. Si tratta della Plage Liamone, penso la spiaggia più bella di questo viaggio. L’ultimo pezzo di strada è davvero spettacolare e pauroso allo stesso tempo: passiamo infatti in mezzo alle calanches, rocce di granito rosso dalla conformazione particolare, che si stagliano in contrasto con il blu del mare. L’emozione e il paesaggio sono indescrivibili. Dopo circa 4ore arriviamo a Porto, entriamo in uno dei campeggi segnalati ma lo troviamo troppo affollato e la piazzola che volevano assegnarci risulta troppo lontana dai bagni per cui decidiamo di scendere verso il mare e vederne un altro. Arriviamo quindi al Campeggio Municipale d’Ota-Porto, scegliamo un posto sotto un imponente ulivo e montiamo la nostra tenda. Il campeggio si trova in fondo ad una valle e da lì a piedi parte una strada che porta direttamente alla spiaggia, ci dirigiamo lì per un bel bagno rigenerante e per goderci il tramonto. La sera dopo cena, andiamo, sempre a piedi, verso il porticciolo per una passeggiata, è molto carino tutto illuminato e molto turistico, pieno di ristorantini e locali.

09/08

Oggi ci dirigiamo in macchina alle calanches per un trekking non troppo impegnativo. Parcheggiamo a bordo della strada e prendiamo il sentiero Le Chateau Fort che si trova all’altezza della Tete de Chien e dura circa un’ora. Ci si ritrova a strapiombo sul mare ammirando le calanches che incorniciano il panorama, spettacolare. Ci dirigiamo poi a Plage d’Arone, una spiaggia bellissima distante circa una mezz’oretta, la strada per arrivarci è davvero panoramica. Ci fermiamo poi a pranzare nel ristorante sul mare con una buonissima pizza con l’onnipresente formaggio di capra, io lo adoro! Torniamo al campeggio e nel tardo pomeriggio ci dirigiamo alla spiaggia di Porto, abbiamo cucinato per un pranzo al sacco, infatti al tramonto abbiamo deciso di fare un picnic sulla spiaggia per salutare questo posto magnifico: davvero emozionante.



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