Il giorno 28.12.2004 dovevamo partire da Bologna con un volo alle ore 8.10 del mattino per raggiungere l’hotel Hilton Waterfalls di Sharm El Sheikh ma alcuni giorni prima ci è stato fatto sapere che l’orario della partenza del volo era ...
Il giorno 28.12.2004 dovevamo partire da Bologna con un volo alle ore 8.10 del mattino per raggiungere l’hotel Hilton Waterfalls di Sharm El Sheikh ma alcuni giorni prima ci è stato fatto sapere che l’orario della partenza del volo era previsto per le ore 13..05 Siamo partiti da Ferrara alle 9.30 del mattino per essere in orario per il check in.Dopo aver imbarcato le valigie ci siamo recati all’imbarco passeggeri, siamo saliti a bordo dell’ Eurofly in partenza per Sharm e lì siamo rimasti bloccati per un’ora circa senza sapere cosa stesse accadendo, ad un tratto il comandante ci rende noto che sono presenti a bordo due valigie ma i proprietari non ci sono, ci fa quindi presente che probabilmente bisognerà scendere e rifare il controllo dei bagagli per la nostra sicurezza.
Rimaniamo ammutoliti, viaggiamo da vent’anni ma non abbiamo mai visto nulla del genere, dopo un po’ di minuti arriva la verità, il comandante ci informa che Teorema ha prenotato 50 posti su quell’aereo ma aveva diritto ad averne soltanto 30, c’erano quindi 20 persone a bordo che dovevano scendere poiché i posti erano riservati per altre persone che viaggiavano con altri tour operator e che dovevano ancora salire a bordo.
Il comandante si dice mortificato ma non sa quale soluzione trovare...Intanto il tempo passa e noi ci domandiamo se faremo parte degli sfortunati che devono scendere...Guardiamo fuori e vediamo tre o quattro poliziotti a fianco dell’aereo, mentre dalla parte opposta persone che scaricano delle valigie, non riuscivamo a capire che cosa ci stesse succedendo, sembravamo degli appestati, eppure per la nostra vacanza di una settimana a Sharm, non era esattamente a basso costo, abbiamo pagato più di mille euro a persona, per soggiornare all’hotel Hilton.
Il comandante ci informa che è stata presa una decisione, elenca i nomi delle persone che devono scendere dicendo che non sa quale sia stato il criterio secondo il quale Teorema abbia deciso chi doveva restare, ci comunica inoltre (senza alcuna cura delle normative sulla sicurezza e sulla privacy) che hanno “gentilmente” scaricato le nostre valigie e possiamo ritirarle all’aeroporto, sempre osservati dalla polizia e da due militari aspettiamo frastornati, dopo dieci minuti circa ci raggiunge una rappresentante di Teorema, la quale ci dice che c’è pronto un pulmino per noi per Milano Malpensa dove ci avrebbero fatto salire su di un volo con decollo alle 18.30.
Noi chiediamo di essere risarciti e la molto professionale addetta di Teorema dice che il giorno successivo in agenzia a Ferrara, avremmo potuto riavere tutti i nostri soldi, rimaniamo perplessi sul da farsi...Ma per fortuna su suggerimento di alcuni amici avvocati decidiamo di partire perché avremmo perso il venti per cento dei soldi pagati, in quanto se si legge bene il catalogo Teorema è tutto previsto... Continuiamo con la nostra Odissea, chiediamo di poter andare in bagno o a mangiare qualcosa visto che ormai sono le tre, ma questo non è possibile il pulmino ci attende, sempre accompagnati da polizia e non riusciamo a capire perché, saliamo tutti e venti ma nessun rappresentante Teorema viene con noi a Milano, e nessuno che abbia pensato di scusarsi e di farci avere qualcosa da mangiare e da bere visto che non c’era il tempo e c’erano dei minori fra noi ...
Partiamo per Milano senza sapere nulla e senza fare nessuna fermata intermedia...D’altra parte il volo delle 18.30 ci attende...
Arriviamo a Milano alle ore 17.30 circa...Naturalmente nessun rappresentante Teorema ci aspetta, ci rechiamo al check in, dove ovviamente nessuno si scusa per averci trattato come dei pezzenti e qui la rappresentante di Teorema ci dice che il volo non partirà fino alle 20.20 una rappresentante di Alpitur, Franco Rosso ci dice che voleremo con la compagnia Neos che collabora con loro, e sottolinea che dobbiamo ritenerci fortunati che i tour operator che lei rappresenta hanno gentilmente deciso di farci salire a bordo se no rimanevamo lì