Il nostro egitto "responsabile"

L'Egitto.Paese cosi'sconvolto dal turismo , ma cosi' affascinante.Lo abbiamo gia' visitato tre volte(Sharm, crociera sul Nilo+cairo,Hurghada),anche se dopo il viaggio che sto per raccontarvi, mi rendo conto che tutto cio' che avevamo visto in passato era un po', anzi meno ...

  • di lucrezia78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

L'Egitto.Paese cosi'sconvolto dal turismo , ma cosi' affascinante.Lo abbiamo gia' visitato tre volte(Sharm, crociera sul Nilo+cairo,Hurghada),anche se dopo il viaggio che sto per raccontarvi, mi rendo conto che tutto cio' che avevamo visto in passato era un po', anzi meno di un po' del vero Egitto.

Partiamo l'8 Aprile da Roma fiumicino con volo Egyptair.Destinazione Cairo.L'itinerario che abbiamo scelto quest'anno e' a dir poco alternativo ma estremamente istruttivo e ,come ci ha spiegato sin dall'inizio l'operatore locale con cui abbiamo prenotato, RESPONSABILE.

Si parla tanto di questa nuova tipologia di viaggio, ma in verita' noi non l'avevamo mai sperimentata.

Il nostro Tour parte dal Cairo,attraversa un villaggio VERO nel Sud dell'Egitto,nella provincia di Luxor, una breve minicrociera in felucca nubiana e il soggiorno ad Aswan.Itinerario intenso, ma che credetemi merita.

Passiamo una notte al Cairo, in un piccolo albergo proprio al centro, stile rinascimentale,Il cosmopolitan.Facciamo una giornata di escursioni tipiche,Museo Egizio,le tre piramidi,la Sfinge,il mercato della scorsa bomba ed un plus,una passeggiata in una via bellissima piena di resti storici.La strada elmoez.Una strada nel centro storico,molto ben tenuta e con un’illuminazione particolare che rende suggestiva l’intera via.Partiamo in serata in treno ,nei vagoni letto destinazione nagah ammedi,provincia appunto di Luxor.Arriviamo la mattina poco dopo l’alba,verso le 6.30.Il viaggio e’ stato comodo e ci siamo sistemati in 3 cabine(eravamo in 5).Ogni cabina ha un letto a castello.Insomma, arriviamo nella cittadina, naturalmente scortati dalla nostra fedele guida e troviamo ad attenderci diversi uomini vestiti con le tipiche tuniche lunghe .Sono I padroni della casa dove alloggeremo per tre notti.Si,avete capito bene..Abbiamo alloggiato nel villaggio sul Nilo,proprio in una casa locale,abitata appunto da locali.Ci salutano cordiali e ci accompagnano in vecchie pegeout 8 posti nel villaggio.Quest’ultimo, sembra uscito dai documentari di Quark o le ricostruzioni dell’antico Egitto.Ci e’ sembrato di fare un tuffo di 5000 anni indietro..Mucche e buoi che trainano I mulini ad acqua per l’irrigazione,case in fango o terracotta, vegetazione splendida..Insomma eravamo rapiti ed entusiasti!Sarebbe lunghissimo raccontarvi nel dettaglio I 4 giorni passati li’, ma di qualcosa voglio rendervi partecipi.Abbiamo alloggiato in una casa di fango, pulita, con letti in legno e lenzuola di bucato, fresca ed illuminata.Per 4 giorni abbiamo assaggiato I piatti tipici di questa gente condividendo I loro sorrisi che parlavano piu’ di 1000 parole, le loro giornate e , per come potevamo, rendendoci utili...Una parte della nostra quota del viaggio e’ stata devoluta a 2 associazioni umanitarie locali che lavorano quotidianamente al miglioramento e allo sviluppo delle condizioni di vita ,sopratutto dei bambini.Con quest’ultimi abbiamo passato molto tempo,giocando, colorando e abbiamo anche partecipato ad una lezione scolastica.Vi guiro e’ stato tutto bellissimo e profondo.Il giorno della partenza, le donne hanno preparato per noi , all’alba il tipico pane del sole, di cui sono stati trovati resti anche nelle tombe faraoniche.Loro usano un forno in terracotta, credo di antichissima tradizione.Insomma questo pane, viene preparato all’alba e, diviso in panetti,lascito lievitare sotto il sole.Da qui il nome pane del sole.Dopo ore di lievitazione(2 o 3)comincia la cottura nel forno di terracotta.Una volta cotto,il pane somiglia un po’ alle nostre pagnottine, anche se, devo dirvi la verita’, non abbiamo mai mangiato nulla di cosi’ buono.Dopo pranzo, tra abbracci ed occhi umidi, siamo costretti a ripartire.Durante il viaggio rimaniamo in silenzio.Ognuno assort tra I ricordi dei bellissimi giorni e la dolcezza degli abbracci di sincere affetto delle donne e I bambini.Arriviamo a Luxor.E subito ci sentiamo assaliti dall’odore del turismo..Ora sapevamo bene cos’era e com’era il vero popolo egiziano e credetemi, tutto aveva per noi una nuova visione.Iniziamo subito con la visita al Tempio di Karnak e il Tempio di Luxor.Distratti, ascoltiamo le spiegazioni.Un po’ perche’ le avevamo gia’ sentite, un po’ perche’ la nostra mente era ancora nel villaggio sul Nilo.Ci accompagnano nell’albergo sulla riva ovest di Luxor , in una bell’isoletta.Decidiamo di cenare in albergo.Non avevamo voglia di fare passeggiate nei mercati o giri in calesse.Rimanimo in hotel, in giardino a guardarci , con le lacrime agli occhi ,gli scatti fatti ai bambini durante quei bellissimi giorni.

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