Registrati | Login

Al Nabila: il mar rosso anche in inverno

Molti frequentatori del mar rosso, sono concordi nel sostenere che il periodo migliore, per un soggiorno ideale, è quello che comprende: fine aprile/maggio e fine settembre/ottobre, per ragioni climatiche ed ore di luce solare, per esperienza diretta mi sembrava un'analisi ...

  • di Claudio M
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Molti frequentatori del mar rosso, sono concordi nel sostenere che il periodo migliore, per un soggiorno ideale, è quello che comprende: fine aprile/maggio e fine settembre/ottobre, per ragioni climatiche ed ore di luce solare, per esperienza diretta mi sembrava un'analisi condivisibile sino all'apertura del "Al Nabila grand Makadi resort" nella fantastica baia di "Sharm el Arab" .

Tale baia si trova a circa 6 km a sud di Makadi quindi circa 45 km da Hurghada, è conosciuta da sempre per essere meta di escursioni snorkelling ed immersioni; la sua caratteristica principale è quella di avere le spiagge riparaqte dal vento grazie alla falesia che l'avvolge per tre lati ( vedi le foto nel mio album : http://picasaweb.Google.It/claudiom39 ) pertanto si può entrare nelle due barriere ( dx e sx) perpendicolari alla costa, sempre, anche con vento forte, tipico di questa zona; certo ,in pieno inverno se non siete nati in una delle ex repubbliche della santa madre URSS, la muta di 3 mm vi sarà utile.

Purtroppo un ampio cono d'ombra fende la luce di questo dono della natura, mi riferisco all ' hotel in oggetto, attualmente unico nella baia ma presto inizierà la costruzione di un secondo resort nel lato sud, ed allora con i Caterpillar e trivelle in azione addio pace; il Nabila è classificato come 5* ma si può paragonare ad un 4* nello standard europeo, questo solo per gli ampi spazi dei luoghi comuni: ricevimento, ristoranti, camere di 48 mq e negli arredi; il corpo centrale si sviluppa su cinque piani in modo che le 189 camere hanno tutte la vista mare ( ricorda certi ospedali regionali) su quattro livelli sono ubicati i 228 bungalow; purtroppo la direzione non applica un sistema di qualità tale da poter essere certificato ed approvato in quanto la pulizia degna di tal nome è limitata alle parti comuni, scarsa nelle camere, personalmente ho chiesto in modo fermo all'addetto di fare il suo lavoro in modo corretto dal primo giorno, altri ospiti si sono lamentati al termini del soggiorno pur elargendo la tradizionale "bacschisc".

Il soft all inclusive prevede la possibilità di cenere, oltre che al ristorante principale, all'Aurora definito italiano e al "Darwish" cucina orientale; il principale è di una monotonia assurda, mai riscontrata altrove, sempre le stese pietanze tutti i santi giorni; se siete ottimisti come me, guardate il lato positivo: in due settimane tornate con almeno 2 kg in meno.

In Italia è venduto solo da "In viaggi" che nonostante la presenza di ben undici t.O. Europei lo vuole far passare per un suo orange club, sorvolo sui giovani animatori che entusiasmano la spiaggia con giochi del livello di "piripicchio-piripacchio" balli caraibici, karaoke ecc...Evidentemente è questo che il cliente italiano vuole e quando dico alla famiglia romana che venerdi è da non perdere lo spettacolo folkloristico egiziano con il danzatore sufi "al tannura" mi son sentito rispondere: "che??!?...No i tamburi n'ce piacciono..Ce guardamo i cesaroni sul'5 (sigh!).

In questo mese di febbraio il costo giornaliero di 40 € è di sicuro interesse , purtroppo il conto finale aumenta causa il volo, siamo in regime di non concorrenza, basti dire che Masha,giovane ucraina, con il volo da kiev la sua settimana in tutto incluso, compresi gli alcolici, costa solo 400 dollari.

Aggiungo una nota: se mancate da Hurghada da tempo, tornate, merita una visita la zona della "marina" con i suoi negozi, ristoranti e locali con musica live, senza rompiscatole, mentre fuori è stressante dire ogni 5 secondi: La shucran = no grazie Da gennaio è abolita la scorta armata dei convogli turistici diretti a Luxor, si parte singolarmente non prima delle 6 e non oltre le 18; nonostante il radar della polizia, continuano gli incidenti anche mortali. Buona vacanza. Claudio

  • 2867 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. roslin2010
    , 25/7/2010 19:09
    AL NABILA-INVIAGGI? NO GRAZIEEEEE!!!
    • A pranzo bisognava placcare i camerieri perchè sembrava ti ignorassero apposta.

    • 15 minuti di media per aspettare un piatto di patatine. Il massimo sono stati 30 minuti.

    • Carrello pulizie a mezzanotte lasciato davanti alla nostra porta. Al rientro in camera abbiamo dovuto spostarcelo.

    • Bicchieri di plastica riutilizzati. Il loro colore non era bianco ma grigio e se prendevi un bicchier d’acqua spesso avvertiti odore e sapore
    della bevanda che prima era stata versata. Dopo il nostro incontro direttamente col direttore, magicamente il giorno dopo il bar Aurora
    (il principale) aveva bicchieri bianchi candidi e che odoravano di nuovo.

    • Cucchiaini di plastica riutilizzati, anch’essi grigi e sbeccati.

    • Bicchieri di vetro lavati male; anche con essi si potevano avvertire l’odore e il sapore della bevanda che vi avevano precedentemente versato.

    • Il terzo letto, quello per il bambino, era una brandina pieghevole, scomoda e pericolosa, in quanto rischiava di chiudersi. Una coppia di ragazzi
    non aveva nemmeno il letto matrimoniale, ma due brandine che sono poi state legate insieme.

    • Il bagno e l’ingresso venivano spesso invasi da formiche giganti, finchè non abbiamo esplicitamente chiesto una disinfestazione. Il prodotto usato
    era irrespirabile e ha permeato nella stanza per ore.

    • Le finiture, soprattutto del bagno, sono ridicole, soprattutto se si considera che la struttura ha 5 stelle.

    • Le tazze della prima colazione non venivano lavate a dovere. Prendendo il tè era facile sentire l’odore di latte.

    • Il latte delle macchinette self-service per la colazione era spesso freddo

    • L’acqua della piscina non subiva ricircolo, tanto che nella parte in fondo si formava, sulla superficie, una patina oleosa derivante dalle creme
    solari delle persone che nuotavano in piscina.

    • I lettini a bordo piscine non erano mai sufficienti e come risposta alla lamentela a noi e ad altri hanno risposto che avevano calcolato un certo
    numero di persone per piscina e che quelli oltre tale numero sarebbero rimasti senza. Inoltre, non potevano portarli da quelli in avanzo in spiaggia.
    Uno dei modi per averli era sganciare una cospicua mancia per tutta la vacanza. Insomma, mafia…

    • I copri materassini dei lettini erano sporchi, vecchi e usurati.

    • Gli asciugamani da spiaggia/piscina eano sporchi e non venivano quotidianamente (ma penso nemmeno settimanalmente), lavati.

    • Se si prendeva l’asciugamano in una delle tre piscine, parecchio distanti tra loro, non si poteva restituirla al bagnino di un’altra ma si doveva
    riportarla a quella dove lo si aveva preso.

    • Abbiamo pagato per tre persone (due adulti e un bambino), ma la birra veniva data solo a due, sulla base che per la legge egizia e internazionale,
    i bambini non possono bere alcolici e i baristi non possono somministrarla loro. Peccato che possano darla all’adulto accompagnatore e che questi
    possa tranquillamente bersela. Hanno pagato tre persone, senza distinzione d’età, per cui le birre dovevano essere tre. Sottolineo che la terza,
    non venendo inclusa di diritto, doveva essere pagata. Peccato fosse già stata pagata a monte nel pacchetto.

    • Dopo mezza giornata di utilizzo, la tv si è guastata. Peccato fossimo a letto con la febbre…

    • La “serata italiana” è consistita in una cena a buffet identica a quella di tutte le sere, ma è stata cucinata la peggior pasta che abbia mai
    assaggiato. Davvero allucinante. Zero animazione, zero giochi, zero divertimento. Finita la cena c’è stato il fuggi fuggi generale. Ridicoli.
    • La ragazza italiana delle pubbliche relazioni è completamente inutile, in quanto il suo ruolo consiste esclusivamente nel riportare alla
    reception le richieste/lamentele dei clienti. Qual è il suo valore aggiunto?
    • Il signor “Momi” (Mohmed), responsabile InViaggi dentro l’Al Nabila è una persona assolutamente inadatta al ruolo. E’ arrogante, si scalda
    troppo facilemente e non sa costruire argomenti validi e difendibili. Assolutamente inutile.

    E questo sarebbe un 5 stelle ????



    L'ANIMAZIONE INVIAGGI

    AH! C'era l'animazione? Ma va? Aaaah! quei 4 poveracci demotivati e stanchi? Ma non fatemi ridere!!! Animazione “InViaggi”: banale, povera, assente,
    carente di fantasia. La peggiore mai vista.
    Per i bambini non c'era niente !!!!!!!! In una settimana, abbiamo trascorso 5 giorni in piscina e 2 al mare e non si sono mai visti !!!!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social