Berenice Lahamy Bay e TClub

Seconda esperienza sul Mar Rosso; la prima due anni fa, sempre nel mese di maggio a Marsa Alam, al Brayka Bay con Tourisanda. Quest’anno decidiamo, o meglio, ci lasciamo tentare da Berenice, ultima frontiera del Mar Rosso a 180 km ...

  • di M&A
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Seconda esperienza sul Mar Rosso; la prima due anni fa, sempre nel mese di maggio a Marsa Alam, al Brayka Bay con Tourisanda.

Quest’anno decidiamo, o meglio, ci lasciamo tentare da Berenice, ultima frontiera del Mar Rosso a 180 km a sud di Marsa Alam.

Motivo della tentazione è stato il poter essere isolati da tutto e un reef non ancora sfruttato, cosa impossibile a Sharm anche se avrebbe voluto dire un risparmio di almeno il 30-40%; il Lahamy Bay, unica struttura presente almeno per il momento, è stata la nostra destinazione finale.

In Italia è venduta in esclusiva solo da Tourisanda e nonostante le nostre ricerche su internet per avere maggiori informazioni, la scelta sarebbe stata tramite un T.O. Tedesco, ma con l’impossibilità di conciliare il passaggio aereo dalla Germania e la non operatività di vettori di linea da Milano in considerazione del fatto che l’aeroporto di Marsa Alam è servito quasi esclusivamente da voli charter.

Partiamo sabato 17 maggio di buon ora, volo da Milano alle ore 6 puntuale, con arrivo alle ore 11,30 e qui comincia la vacanza.

Innanzi tutto occorre mettere in conto un trasferimento dall’aeroporto al resort di circa due ore e mezzo attraversando sull’unica strada che corre parallela alla costa, 200 km di deserto da un lato, mare dall’altro e cantieri aperti che presagiscono al futuro sfruttamento della zona.

Impressionante è stato per noi l’attraversamento del piccolo villaggio di Marsa Alam che solo due anni fa era un minuscolo insediamento e ora è un susseguirsi di scheletri di cemento armato, di nuove costruzioni, ovviamente tutto senza il minimo ordine.

Finalmente arriviamo a destinazione e la struttura è esattamente come descritta sul catalogo il cui punto di forza è sicuramente la lunga spiaggia della baia di Lahamy che permette passeggiate oltre il resort sia a nord sia a sud essendo inserita nella lunga spiaggia di 7 km, e le tre spiagge del resort (la nord, la centrale e la sud) tutte attrezzate con comodissimi lettini, ombrelloni di legno naturale e paravento.

Dalla spiaggia così detta nord si accede facilmente alla barriera o meglio alle barriere; il primo reef è subito entrati a destra, definito baby reef poiché facilmente raggiungibile anche da nuotatori meno esperti è popolato da coloratissimi pesci che incuranti della presenza umana si divertono a nuotarci attorno e da giardini di corallo colorati.

Sul lato opposto al baby reef si accede alla seconda barriera, questa già per più esperti, ma che permette di raggiungere due piscine naturali collegate tra loro dove basta soffermarsi un attimo per vedere centinaia di pesci dai più minuscoli ai classici pesci farfalla mascherato, angelo imperatore, balestra blu, pagliaccio, striato e picasso, il pesce pappagallo e il pesce istrice, il pesce chirurgo blu, il pesce istrice e persino il pesce scorpione tutti intenti a cibarsi del corallo e la fortuna ha portato anche alla visione di un enorme razza che pacificamente nuotava sul fondale a debita distanza. Il terzo reef, il più esterno, chiamato “banana” per la sua forma, corre quasi parallelo alla spiaggia da nord a sud per qualche km e lo spettacolo è garantito con tutti i limiti della visibilità in acqua per chi come noi per passione si dedica allo snorkling.; almeno sino a fine maggio consigliamo “caldamente” una muta anche per lo snorkling.

Il centro diving è ben attrezzato e giornalmente organizza escursioni in mare aperto cui anche gli amenti dello snorkling posso partecipare.

Il resort lo consigliamo certamente agli amanti, come noi, del dolce non far nulla (non è presente nessun tipo d’animazione), del sole, dello snorkling e ai divers che, sentendo la sera chi giornalmente usciva a fare immersioni, possono scoprire ancora aree incontaminate proprio perché, per ora, turisticamente poco sfruttate

  • 10076 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social