Tour nel deserto piu' settimana relax

GIORNO 1: Arriviamo in aereoporto la sera tardi, intorno alle 11. Ci controllano i documenti e ci aprono le valigie.. Come primo impatto non è molto piacevole ma non ci facciamo scoraggiare. Arriviamo in hotel ad El Alamein: ci accorgiamo ...

  • di ilapua
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

GIORNO 1: Arriviamo in aereoporto la sera tardi, intorno alle 11. Ci controllano i documenti e ci aprono le valigie.. Come primo impatto non è molto piacevole ma non ci facciamo scoraggiare. Arriviamo in hotel ad El Alamein: ci accorgiamo subito di come la struttura, che ci ospiterà per la seconda settimana, sia davvero bella e nuova, ed affacciata sul mare. Finalmente verso l'una possiamo dormire.. Un pò di incertezza generale sulle nostre sorti, ma molta emozione..

GIORNO 2: Partenza da El Alamein, direzione oasi di SIWA. Siamo insieme ad altri ragazzi che fanno il tour di 3 giorni, quindi all'inizio viaggiamo insieme. Ci spariamo 5 ore di viaggio nel deserto (non parlo di dune di sabbia, ma di un'interminabile strada in mezzo al nulla) a 40 gradi all'ombra. Quando si parla di oasi, si pensa sempre ad un laghetto con 2 o 3 palme intorno, ma la grandezza di Siwa lascia davvero senza fiato.. Ci sono migliaia di palme spuntate dalla sabbia come funghi!! L'hotel che ci ospiterà è davvero bello: un villaggetto molto caratteristico, con casette in simil argilla, un piccolo bazar, un ristorantino e perfino una piccola piscina. Appena arrivati pranziamo, poi alle 17.30 si riparte, direzione sorgente di Fatnas con tanto di bagno rigenerante. In seguito visitiamo la fortezza di Shali; è ormai il tramonto, è dalla cima della costruzione sentiamo per la prima volta il richiamo provenire da tutti i minareti intorno a noi. Ritorniamo al villaggio per la cena. GIORNO 3: Ci separiamo dal resto del gruppo con una nuova guida solo per noi (che abbiamo più giorni di tour rispetto agli altri) e visitiamo i bagni di Cleopatra, il tempio di Amon ed il monte dei morti. Raggiungiamo il nostro gruppo (3 jeep) e ci buttiamo in una incredibile corsa nel deserto mozzafiato.. Sembra di essere a Gardaland!! Andiamo al lago salato dove facciamo il bagno e poi di corsa in hotel per il pranzo. Il pomeriggio visitiamo una sorgente di acqua calda solfurea e una sorgente di acqua fredda (per quanto possa essere fredda l'acqua in Egitto..) Il ritorno nuova corsa nel deserto fino a raggiungere un gruppo di dromedari, e da li i restanti 2 Km a bordo delle "navi del deserto". E' un'esperienza da fare, senza dubbio... Però, ragazzi.. Che paura!! Rientro in hotel per la cena. GIORNO 4: Lasciamo definitivamente i nostri compagni di viaggio e con una coppia di simpatici signori ci dirigiamo verso l'oasi di Bahariya. Il viaggio è davvero interminabile e spossante. Arrivati in albergo, la differenza con l'altra struttura è palese.. Molti meno comfort, niente piscina ed in più l'acqua che sgorga dai rubinetti assume un colorito che va dal nocciola al marrone fango.. Dopo pranzo ci riposiamo un pò e poi al tramonto andiamo nel deserto per il solito appuntamento del thè. In questo piccolo rito ho riscoperto la pace dei sensi: servivano solo una coperta, una teiera e 5 bicchieri, il fuoco era servito da erbusti e legnetti intorno a noi e la vista del sole che si spegne dietro le dune, colorandole di rosso fuoco, è davvero qualcosa di meraviglioso. Rientriamo per la cena e dopo ci aspetta un piccolo concerto in cui gli stessi "inservienti" suonano i loro strumenti, cantano e ci insegnano anche a ballare. GIORNO 5: Visitiamo il museo delle mummie, il tempio di Alessandro, le tombe di Bannentiu e di Zed Amun e poi riusciamo a fare un piccolo giro turistico tra le strade di Bahariya. Rientriamo per il pranzo e partiamo subito per la caoticissima Il Cairo. Arriviamo in hotel intorno alle 6, giusto il tempo per un veloce bagno in piscina e poi per la cena. La differenza con ciò che abbiamo lasciato è tanta: da una parte è bello ritrovare determinate comodità, ma dall'altra il deserto ha davvero un fascino inspiegabile. Dopo cena fumiamo la shisha (narghilè) nei tavolini che danno in piscina e poi nanna. La struttura è davvero bella, le camere sono spaziose, ci sono campi da tennis, da calcio, palestre e quant'altro si possa desiderare. GIORNO 6: Finalmente visitiamo le piramidi e la sfinge. Provo una strana sensazione di impotenza e di piccolezza quando arriviamo a Giza. Facciamo pranzo in centro e poi visitiamo l'immenso museo egizio; al termine facciamo un giro per Il Cairo e poi rientriamo in Hotel per cena

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