Hong kong... Una città che non dorme mai!

11.11.08 Fiumicino (ITALIA) La vita corre a ritmi frenetici e sta a noi goderci al meglio ogni singolo momento perché il tempo andato non ritorna più indietro. Tante cose sono cambiate dal mio ultimo viaggio, in ultimo la perdita del ...

  • di brawler
    pubblicato il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

11.11.08 Fiumicino (ITALIA) La vita corre a ritmi frenetici e sta a noi goderci al meglio ogni singolo momento perché il tempo andato non ritorna più indietro.

Tante cose sono cambiate dal mio ultimo viaggio, in ultimo la perdita del mio amico fraterno Krists.

12.11.08 Doha (QATAR) Doha è uno snodo aeroportuale per l’Estremo Oriente povero. Il 90% delle persone che atterrano qui sono solo in transito e diretti in India, Bangladesh, Pakistan, Filippine, Sri Lanka ecc.

Siamo in Qatar! Ricordiamo che la celebre emittente televisiva: “Al Jazeera” trasmette da qui, oltre questo non so cos’altro potrebbe rendere famosa questa piccola terra immersa nel deserto e nata sul petrolio... [Nick]: Dopo un veloce pasto al McDonald ci siamo avviati per la “Corniche”, un vialone che costeggia il Golfo Persico... Ad un certo punto ci imbattiamo in un mercato del pesce tirato su in quel momento dai pescatori locali... Doha. Una città dove non c’è praticamente nulla. Un lungo vialone con tante palme dove i jeepponi 4000 Diesel di questi arabi trovano pane per i loro denti e anche attraversare la strada diventa problematico.

Qatar: un posto dove i qatarini fanno la bella vita riposandosi e gustandosi i loro narghilè ed il resto della popolazione (nepalesi, indiani, gente del Bangladesh o Eritrea) fa il resto delle cose, cioè: tutto! Ogni persona che ho incontrato lungo la mia strada, per curiosità, ho sempre chiesto da dove proveniva... nessuno ha mai risposto: Qatar! Mi viene da chiedere: “In Qatar, esiste una popolazione locale?” L’unica cosa che mi ha colpito è stata vedere i pescatori, appena tornati dalla battuta di pesca, vendere dei grandi e appetitosi pesci, nel cuore della notte, illuminati da grandi torce, lungo la costiera. Erano circondati da quei fantasmi bianchi con le loro tanti mogli coperte dal velo nero... acquistavano, contrattavano, pesavano con vecchie bilance... Molto pittoresco e anche romantico... Peccato che il mio ginocchio continuava a tormentarmi... Per la cronaca: la settimana scorsa, in Italia, durante una partita a calcio mi son fatto male e non mi son ancora ripreso... 13.11.08 Doha (QATAR) Per questa giornata ci fissiamo pochi punti... ma confusi! Cominciamo subito con il museo nazionale, anche se sembra disabitato... Mi avvicino ad una guardia che, destato dal sonno, un po’ meravigliato dalla mia presenza, diciamo pure che non mi mimetizzo bene tra la popolazione del posto... mi risponde che il museo è chiuso! “Ah, ok. A che ora apre?” –“No, non apre!” –“Va bene, e domani a che ora?” –“No, non apre.” Primo punto: ok! Passiamo oltre. Il punto due del nostro programma prevede: Visita del City Center. Il cuore di ogni grande città! Dopo parecchie informazioni chieste qua e là e tanti passi dopo, Nick riesce a trovare un passaggio su un frigorifero a quattro ruote... Un po’ titubanti accettiamo... Speriamo bene... Ma la nostra diffidenza viene subito messa a tacere da questo bravo ragazzo che ci accompagna fino alla nostra destinazione: lo Shopping Center “City Center”! che delusione! Un centro commerciale molto occidentale con addirittura un campo di hockey sul ghiaccio all’interno... e noi che cercavamo il centro della città! Girovaghiamo nel grande Mall incontrando spesso i fantasmi bianchi o i domino neri finchè decidiamo di passare al punto tre: il Post Office.

Ci dicono che da qui, il taxi costa circa 5 Riyal (1 Euro), buono! Ma appena il taxista ci vede ce ne chiede 30! Alla fine riusciamo lo stesso a raggiungere la nostra meta! L’ufficio postale era enorme e pieno di gente. Penso che sia l’unico della città, molto elegante ed arabeggiante! Ci ha serviti una timida ragazza invelata dell’Oman... Quando ricapiterà di inviare una cartolina da qui? Una cosa che ho notato è che a Doha non c’erano molte moschee ed il muezzim s’è sentito solo un paio di volte intonare le sure del Corano... Ho l’impressione di come se la religione islamica qui non fosse tanto presente! E’ proprio vero che attecchisce dove c’è miseria e povertà, qui mi sembrano più interessati a come fare soldi e basta..

  • 4463 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social