La Via della Seta a modo nostro

Un viaggio "fai da te" da Kashgar a Pechino per scoprire luoghi remoti e pochi conosciuti. Alla scoperta di popoli, culture e mondi diversi
 
Partenza il: 04/08/2018
Ritorno il: 18/08/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

L’Asia rappresenta sempre una grande attrattiva per noi e per le nostre vacanze abbiamo scelto di visitare una parte della Cina. Questo stato è un continente e scegliere dove andare non è stato facile ma avendo già avuto altre esperienze sia di piacere che di lavoro, abbiamo deciso di dedicarci ad una zona un po’ meno battuta dal turismo di massa e abbiamo optato per ripercorrere l’antica Via della Seta, da Kashgar a Pechino. Ad attrarci è stato anche e soprattutto il fatto di poter viaggiare attraverso dei territori molto diversi tra loro, ricchi di storia e culture differenti ma anche di etnie diverse e non prettamente cinesi come ce li immaginiamo abitualmente. Le informazioni in rete non sono molte, soprattutto per certe zone si possono definire scarse! Le agenzie cinesi non danno molti spunti e tanto meno i tour operator italiani così abbiamo deciso di inventarci il giro e seguire l’istinto. Il percorso seguito è stato questo: Urumqi, Kashgar, Turpan, Dunhuang, Xi’an, Pingyao e Pechino per un totale di 2 settimane. Avessimo avuto un paio di giorni in più, sicuramente ci saremmo concessi una tappa alle montagne colorate di Zangye e alla zona dove inizia la grande muraglia ma non volendo massacrarci con orari assurdi e viaggi nel bel mezzo della notte, abbiamo deciso di lasciar perder queste due ultime tappe.

Alcune note prima della partenza:

  • Il visto si fa tranquillamente in Consolato a Milano. Se si prende appuntamento e si arriva con tutti i moduli pronti e completati, la pratica è veloce.
  • Non è possibile cambiare valuta in Italia ma si può fare solo in Cina e con qualche difficoltà. Nelle zone più occidentali (Kashgar/Turpan) è difficile trovare dei bancomat funzionanti e hanno dei limiti molto bassi per i prelievi. Cambiare denaro in banca si può fare ma l’esperienza richiede una certa dose di pazienza e di tempo perché sono lentissimi. Un’ottima alternativa è Wechat. Tutti lo usano e si può pagare qualsiasi cosa, dal taxi alle bibite al pacchetto di gomme come l’hotel.
  • Consiglio di scaricare qualche applicazione funzionante senza rete per le traduzioni dal cinese sia scritto che parlato.
  • Per gli spostamenti fai da te, è sempre utile avere il nome degli alberghi, città ed indirizzi scritti in cinese su un bel pezzo di carta con caratteri grandini (ricordiamoci che gli asiatici non sempre usano gli occhiali da vista anche se non ci vedono una mazza!)
  • Ricordarsi che google e i nostri social non funzionano salvo casi rari e tanto meno WhatsApp quindi non tenere le prenotazioni o le comunicazioni con agenzie locali attraverso questi mezzi
  • Consiglio di scaricare anche un app per le mappe che funzioni in Cina. Noi ci siamo trovati molto bene con Maps.me. Funziona, si possono scaricare le mappe della zona in cui ci si trova tramite wifi senza difficoltà
  • Non si possono comprare i biglietti del treno direttamente dall’Italia ma si passa tramite agenzie cinesi con consegna in loco (alla prima tappa) di tutti i biglietti oppure con invio in Italia. Noi abbiamo sfruttato qualche amico in Cina per cui alla fine ce la siamo cavata facilmente!
  • I tour con le agenzie cinesi hanno dei costi un po’ spropositati ma se non avete voglia di perdere tempo sono delle soluzioni abbastanza buone. Io opterei sempre e comunque per il fai da te salvo i casi in cui è veramente utile avere una guida che ti possa spiegare delle particolarità della storia e della cultura che altrimenti non riusciresti a cogliere
  • Per visitare la Città Proibita a Pechino, non si può comprare il biglietto online se non si ha un numero di telefono e una carta di credito cinesi. Vi sono 80.000 accessi disponibili ogni giorno ma se pensate di andarci in un momento di alta stagione, dovete organizzarvi per tempo con un’agenzia.

Impressioni

L’impatto è stato molto forte soprattutto i primi giorni di viaggio. Nelle regioni del Nord Ovest i controlli sulla popolazione locale sono estremi, frequenti e fanno un po’ impressione. Questo influisce un po’ sui ritmi della giornata, sul comportamento delle persone ma anche questo è la Cina Man mano che ci sposta da Ovest ad Est, si percepisce il cambio di etnia, di abitudini e ci si addentra nella Cina “vera”, quella che si vede in televisione e di cui si sente parlare ogni giorno. La bellezza e la particolarità di questo viaggio è stata proprio questa, un viaggio nel viaggio, l’attraversamento di mondi diversi in un unico paese, la sensazione di essere rimasti in giro per settimane e settimane nonostante siano stati solo 15 giorni. E’ stato molto interessante. Non possiamo dire che in Cina si trovino i posti più belli dell’Asia ma è sicuramente un mondo da esplorare e poi camminare sulla Grande Muraglia o gironzolare nei dintorni di Turpan, è stato davvero emozionante!

Viaggio

Abbiamo optato per la soluzione aerea meno comune ma sicuramente più breve ovvero Venezia – Urumqi via Mosca e poi volo interno per Kashgar. Ero molto scettica su Aeroflot ma mi sono ricreduta. Voli precisi, puliti e puntuali. Ad Urumqi ci siamo subito imbattuti nella trafila della dogana… abbiamo impiegato un’eternità perché facevano spostare continuamente gli occidentali da una fila all’altra dando la priorità ai cinesi. Inutile dire che siamo stati quasi gli ultimi ad uscire… Superata la dogana, non c’è stato verso di trovare qualcuno che parlasse in inglese per cui abbiamo gironzolato per l’aeroporto finchè non siamo riusciti a reimbarcare gli zaini per l’ultimo volo interno. Forse eravamo troppo in anticipo? Non si è capito.

Siamo arrivati a Kashgar di domenica nel primo pomeriggio. Inutile dire che l’obiettivo era visitare l’antico mercato del bestiame che si tiene solo di domenica. Mi sono tanto preoccupata di non arrivare per tempo ma le combinazioni di volo non ci permettevano di fare altrimenti. Ecco, per questo ci tengo a dire una cosa visto che io non avevo trovato alcuna informazione online prima della partenza. Il mercato si svolge da mattino a sera. Non inizia all’alba come temevo ma inizia con molta calma nel corso della mattinata perché a Kashgar seguono per legge l’orario di Pechino (+2 ore). In generale è più probabile che inizino a lavorare verso le 10 che non alle 8 e quindi tutto si prolunga nel pomeriggio. Abbiamo conosciuto due italiani (2 degli 8 occidentali incontrati nella prima settimana di viaggio) e ci hanno raccontato di essere andati al mercato il mattino e di non aver trovato quasi nessuno. Noi invece, appena scesi dal nostro volo, avevamo prenotato una macchina con guida e autista che ci hanno portato subito a visitare il mercato (che ora è sulla strada dall’aeroporto alla città e non più in città) per cui ci siamo fatti il nostro giro con calma. E’ stata una bellissima esperienza. Una camminata tra polvere e confusione attraverso le varie zone del mercato, da quella delle capre a quella dei cavalli, degli asini, dei cammelli…e poi dell’immancabile cibo. Bello! Dopo il mercato ci siamo fatti portare in hotel per riposare un pochino e per una bella doccia. Siamo usciti ancora per vedere il secondo mercato, quello della domenica ma non è stato particolarmente interessante sia per la tipologia di merce esposta sia per un tentativo di approccio da parte di due strani tizi. Ci siamo accorti che ci stavano seguendo e abbiamo cercato di dileguarci in fretta. Che intenzioni avessero di preciso non abbiamo capito ma non è stato piacevole. Questa è stata l’unica esperienza negativa vissuta altrimenti non ci siamo mai sentiti “in pericolo” Per la seconda giornata, avevamo ancora la nostra guida che ci ha portato a visitare tutti i principali luoghi di interesse di Kashgar. E’ stato interessante condividere l’esperienza con un uiguro perché ci ha dato la sua versione dei fatti, la sua visione della storia e dello Stato. Ci ha spiegato delle sottigliezze che da soli certo non avremmo colto. Per quanto riguarda invece spiegazioni su monumenti o altro, non ha dato molto valore alla visita.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Cina
    Diari di viaggio
    viaggio in cina 2019 nella terra del dragone con itinerario classico pre covid

    VIAGGIO IN CINA 2019 NELLA TERRA DEL DRAGONE CON ITINERARIO CLASSICO PRE COVID

    ​Era un pò di tempo che era nei miei pensieri di visitare le attrazioni più importanti della Cina, ma visto che è ancora un paese...

    Diari di viaggio
    10 giorni in cina secondo il classico itinerario da principianti

    10 giorni in Cina secondo il classico itinerario da “principianti”

    Informazioni pratiche: TRASPORTI: voli prenotati online con Opodo acquistati a inizio marzo per il periodo di aprile: andata con Austrian...

    Diari di viaggio
    cina fai da te? certo che si può fare!

    Cina fai da te? Certo che si può fare!

    Dopo anni di viaggi in Asia, la Cina era ancora una destinazione chiusa nel cassetto.. ma la primavera 2019, con un fantastico ponte da...

    Diari di viaggio
    la via della seta ed altri percorsi

    La Via della Seta ed altri percorsi

    Ogni viaggio è una storia a sé, lo sappiamo tutti. Non è detto che la stessa destinazione rappresenti per tutti lo stesso arrivo, non...

    Diari di viaggio
    una settimana di cina classica e 3 giorni ad hong kong

    Una settimana di Cina “classica” e 3 giorni ad Hong Kong

    I giorni da dedicare alla Cina "classica" - Hong Kong esclusa - erano davvero pochi, ma sarebbero stati sufficienti per avere una buona...

    Diari di viaggio
    la via della seta a modo nostro
    Fef

    La Via della Seta a modo nostro

    L’Asia rappresenta sempre una grande attrattiva per noi e per le nostre vacanze abbiamo scelto di visitare una parte della Cina. Questo...

    Diari di viaggio
    overland italia australia: tappa nello yunnan

    Overland Italia Australia: tappa nello Yunnan

    Continua il mio viaggio e la raccolta fondi per una organizzazione che si occupa dei bimbi meno fortunati, potete trovare i dettagli nella...

    Diari di viaggio
    overland italia australia: arrivo a shanghai

    Overland Italia Australia: Arrivo a Shanghai

    Il volto della Cina del XXI secolo, l'ho colto pienamente viaggiando sul "Bullet train" a più di 350 KM/h da Pechino a Shanghai. La Cina...

    Diari di viaggio
    le meraviglie di guangxi e hunan

    Le meraviglie di Guangxi e Hunan

    L’anno scorso, durante il viaggio nel nord-ovest della Cina lungo la Via della Seta, un compagno di viaggio mi parlava delle bellezze...

    Diari di viaggio
    overland italia australia: ritorno a pechino

    Overland Italia Australia: ritorno a Pechino

    Ero già stato a Pechino nel '93 alla fine di un viaggio sulla "Via della Seta" e ora la rincontro alla conclusione della Trasmongolica. Mi...