VIAGGIO IN CINA 2019 NELLA TERRA DEL DRAGONE CON ITINERARIO CLASSICO PRE COVID

Giro classico della Cina Da Pechino a Xian, Chengdu & Leshan, Guilin & Yangshou, Shanghai
 
Partenza il: 23/11/2019
Ritorno il: 08/12/2019
Viaggiatori: 1
Spesa: 3000 €

​Era un pò di tempo che era nei miei pensieri di visitare le attrazioni più importanti della Cina, ma visto che è ancora un paese ostico sia per la lingua che per il cibo, da renderlo impegnativo con un bambino di 3 anni, decido di farlo in solitaria, tra novembre e dicembre 2019. Ad inizio ottobre mi anticipo, inviando tramite l’ Agenzia Visti Online di Roma, la documentazione per ottenere il visto(da novembre 2019 bisogna anche andare a Roma, direttamente al centro visti della cina, per le impronte digitali, previo appuntamento dato da loro). E dopo averlo ottenuto, si avvicina rapidamente la data di partenza.

Con Volo KLM/AIR FRANCE via Amsterdam, il giorno 24 novembre, alle 09:55, atterro all’aeroporto di Pechino. Cambio in Aeroporto del contante, il cambio risulta ottimo. Non avendo anticipatamente contattato nessun trasfer, contratto un taxi che mi porta velocemente, al mio hotel, PARK PLAZA BEIJING WANGFUJING, il quale risulta essere una ottima scelta, sia come posizione, colazione, pulizia, e servizi. Il tempo di fare Check in, farmi una doccia veloce, e intorno alle 12 sono già pronto per fare le prime escursioni. Il personale dell’ hotel mi chiama subito un taxi, e dopo 20 minuti raggiungo sia il TEMPIO DEL LAMA che quello di CONFUCIO. Inizio con la visita del TEMPIO DEL LAMA, e percorrendo nei suoi spazi, ammiro, il Palazzo dei Re Celesti, il Palazzo dell’Eterna Armonia (Yonghegong), il Palazzo dell’Eterna Benedizione, la Sala della Ruota della Legge e la Sala delle Diecimila felicità. La Sala della Ruota della Legge è estremamente imponente; la disposizione generale della sua pianta forma una croce, e il soffitto è decorato con piccole pagode lama. La Sala delle Diecimila Felicità è il più grande edificio nel Tempio Lama. E’ affiancato dalla Sala dell’eterna Salute e dal Palazzo dell’Armonia. Nella Sala delle Diecimila Felicità, c’è un’enorme e famosissima statua del Buddha, alta 26 metri, intagliata in un pezzo intero di legno di sandalo. E’ la più grande scultura del Buddha intagliata nel legno. Percorro 10 minuti a piedi e mi trovo al TEMPIO DI CONFUCIO, luogo in cui le persone rendevano omaggio a Confucio durante le dinastie Yuan, Ming e Qing.Gli edifici principali sono la Porta Xianshi, la Porta Dacheng, il Padiglione Dacheng e il Tempio Dacheng. Di fronte al tempio vi sono il Padiglione della Lapide, il Padiglione Shensheng e il Padiglione del Bene. A ovest del tempio vi sono il Padiglione della Lapide, la Sala Zhizhai e la Porta Chijing, che è connessa a Guo Zijian. Su entrambi i lati vi sono 198 lapidi costruite durante le dinastie Yuan, Ming e Qing, preziose antichità che mostrano la storia degli antichi esami cinesi. Il rito del sacrificio veniva tenuto nella Sala Dacheng. I due templi si trovano in prossimità dello SHIJIA HUTONG. Sono quartieri caratteristici, uno spaccato di antico, in una città rivolta allo sviluppo e alla modernità. Casette caratteristiche con tetti bassi, che confinano con grattacieli. Si possono visitare anche con Risciò. Mi perdo per una mezzoretta abbondante, e decido, con le ultime energie rimaste, di ritornare a piedi in hotel. Lungo la strada faccio anche un piccolo spuntino, trovo una gradevole pasticceria. Tramite wechat (il whatsup cinese), ci sentiamo e li raggiungo nella sala da te, una coppia di amici, Marica e Alessandro, miei compaesani che sono partiti un giorno prima. Facciamo una veloce chiacchierata, e dopo mangiamo qualcosina in un ristorante vicino l ‘hotel.

Giorno 25 novembre, oggi è una grande giornata. Avendola già programmata nei mesi prima della partenza, con Marica e Alessandro, siamo diretti alla visita di una delle meraviglie al mondo, La Grande Muraglia. C’erano diversi itinerari, ma quello che ci ha colpito di più, dopo molte visioni sul web, e il percorso di Jinshanling. I miei amici avendo un tour operator con tutto il pacchetto visite della Cina, io invece ho scelto città per città, differenti tour operator. Oggi inizio la tre giorni di visite a Pechino e dintorni con THE GREAT WALL JINSHANLING, con i ragazzi di TOUR JENNY BEIJING. Dopo una ora e mezza di macchina siamo tutti e tre ai piedi della cabinovia. Loro hanno anche la guida, ma risulterà inutile. La grande muraglia va goduta da sola. Arrivati in vetta, complice la bella giornata di sole e l’aria tersa, riusciamo a scorgere anche le vette dei monti circostanti. Iniziamo ad immortalare con foto e video il tutto. Il percorso che scegliamo parte dal Passo Zhuanduokou. La guida ci lascia liberi, e ci godiamo da soli il percorso. Raggiungiamo la Torre Generale, al Passo Shalingkou, per poi attraversare la Torre Jinshan Piccola. Dopo 4 ore senza accorgerci, abbiamo fatto più di 4 Km., con numerosi saliscendi. Nonostante la fatica, abbiamo goduto appieno di questa meraviglia. Questo percorso raggiunge, un altro itinerario della muraglia. Quello di Simatai. Noi ci limitiamo solo a Jinshanling. Scendiamo dalla muraglia, ma stavolta a piedi, per un sentiero che ci porta dopo 20 minuti alle macchine. Soddisfatti rientriamo in città. Prima di rientrare in hotel, ci fermiamo, al (PEARL MARKET(HONGQIAO MARKET). In Cina sono famosi, i migliori si trovano sia a Pechino che a Shangai. Fake market, dove si trovano le riproduzioni delle marche più famose al mondo. Il divertimento sta nell’ estenuante contrattazioni che si hanno con i commessi e i proprietari dei negozi. A volte si può raggiungere il 60 per cento di sconto. Verso le 18 rientro in hotel, e ci incontriamo con Marica e Alessandro, pronti per andare al ristorante, per la conclusione della giornata.

Giorno 26 novembre, oggi dopo una ottima colazione, riprendo le escursioni nella città di Pechino. Alle 8 e 30 un rappresentante di Tour Jenny Beijing mi viene a prendere in hotel. Come prima tappa sono diretto a PIAZZA TIENANMEN, la piazza più grande al mondo. Il mio autista mi lascia nella parte estrema della piazza. E dopo un pò raggiungo il Mausoleo di Mao e dopo 10 minuti, attraversando un sottopassaggio, raggiungo la Porta Tienanmen. Fatte le dovute foto al quadro gigante raffigurante Mao Tse Tung. Dopodichè raggiunta e imboccata la Porta della Pace Celestiale, porta d’ingresso della CITTA’ PROIBITA. Dopo aver presentato il Vaucher acquistato su Getyourguide, mi lascio indietro un pò di fila, ed una volta passato il controllo passaporto, entro in questo meraviglioso palazzo imperiale, la quale ha ospitato 24 imperatori. 14 della dinastia Ming, e 10 della dinastia Quing. La città proibita si divide in tre parti: linea di difesa(fossato e mura), Corte Esterna e Corte Interna. La Corte esterna e la prima che visito. Attraversando la Porta della Pace Celeste si arriva in un ampio cortile con pavimento in mattoni e poi alla Porta Meridiana (Wumen in Cinese). La Porta Meridiana era il luogo in cui l’imperatore annunciava il nuovo calendario lunare durante il solstizio d’inverno. Oltrepassando la Porta Meridiana e il Ponte del Torrente Dorato si arriva alla Corte Esterna. Il primo palazzo che incontro è il Palazzo della Suprema Armonia, la più importante e più grande struttura dell’intera Città Proibita. Il Trono del Drago degli Imperatori (Longyi) si trova in questo palazzo.Dietro il Palazzo della Suprema Armonia c’è il Palazzo dell’Armonia Centrale (Zhonghedian), il luogo di riposo dell’Imperatore prima di presiedere ai grandi eventi che si tenevano nel Palazzo della Suprema Armonia. In questa sala gli imperatori si preparavano anche per i riti sacrificali al Tempio del Cielo. La Corte interna è composta da tre strutture principali: il Palazzo della Purezza Celeste, il Palazzo della Grande Unione e il Palazzo della Tranquillità terrena. Dietro i tre edifici principali ci sono sei palazzi orientali e sei palazzi occidentali, nei quali l’imperatore era solito condurre gli affari quotidiani e che erano gli edifici dove vivevano l’Imperatore e le concubine. Questi palazzi sono stati trasformati in sale espositive, nelle quali è esposto parte del tesoro imperiale o mostre temporanee. Per visitare il tutto bisogna concedersi 4 o 5 ore. Dopodichè mi dirigo nel Museo del Palazzo, dove ci sono i tesori: Il Museo del Palazzo contiene più di un milione di opere d’arte rare e di valore, un sesto del numero totale di cimeli culturali in Cina. La collezione comprende ceramiche, dipinti, calligrafia, bronzi, orologi, pezzi di giada, libri antichi e documenti storici. E seguendo una logica di visita, ammiro : La Galleria degli orologi nella Sala delle offerte ancestrali (Fengxian Dian), La Galleria dei Tesori nel Palazzo della Longevità Tranquilla (Ningshou Gong), La Galleria dei dipinti e della calligrafia nella Sala dell’Eminenza Militare (Wuying Dian), La Galleria di Porcellane e Ceramiche nella Sala della Gloria letteraria (Wenhua Dian), La Galleria dei Oggetti in Bronzo nel Palazzo del Favore Celeste (Chengqian Dian).Sono le 12 e 30, e mi resta mezz’ ora prima dell’ appuntamento con il mio autista. Mi dirigo sulla collina vicina alla città proibita, e salendo sul punto più alto, la ammiro in tutta la sua magnificenza. Alle 13 e 30, con il mio autista raggiungo il PALAZZO D’ESTATE. Ci fermiamo nel parcheggio che si trova nella parte sud, del palazzo. Residenza estiva degli imperatori della dinastia Ming e Qing, è un’ oasi di pace al centro di Pechino. Definito il giardino imperiale meglio conservato al mondo.il bello di questo parco sono le passeggiate tra i viali e attorno al lago. Infatti appena entro mi dirigo subito sul ponte (quello a 17 arcate che conduce all’Isola del Lago Meridionale, dove sorge il Tempio del Re Drago.) vicino all’ ingresso, dove aiutato da due fotografi professionisti, scattiamo alcune foto bellissime, il resto , la bella giornata soleggiata, ci mette il suo. Mi soffermo sulla penisola di fronte al palazzo, per ammirare tutta la bellezza del palazzo in lontananza. Ritorno indietro e attraverso il Lago Kunming, insieme alla Collina della Longevità, è un elemento chiave che contribuisce a dare un senso di armonia all’intero paesaggio. Il Giardino della Virtù e dell’Armonia (Dehe Yuan) si trova vicino alla porta Est, nell’area destinata agli affari di corte. Era un complessi di edifici adibiti a come teatro per l’Imperatrice vedova Cixi. Qui si trova un palco in legno che si dice essere il meglio conservato e il più grande del suo genere di tutta la Cina. Il Lungo Corridoio è un meraviglioso corridoio coperto e dipinto che si snoda in un viale alberato a bordo lago. D’estate è perfetto per una pausa all’ombra, contemplando la natura circostante. Dietro ai padiglioni di corte, lungo la riva Nord del lago, sorge la Collina della Longevità. Seguendo i sentieri fino in cima, è possibile scorgere alcuni templi dalle porte decorate. Nel punto più alto si trova un tempio buddhista dal quale si può avere una visuale completa del parco sottostante. Il tempo all’interno del palazzo trascorre molto veloce, e come ultima attrattiva mi dirigo vicino alla Nave di Marmo, chè è posta la solo a scopo decorativo. Termino la visita intorno alle 16 e 30. Prima di rientrare in hotel mi dirigo al Pearl Market, qualche altra contrattazione mi distrae un pò. Poi rientrato in hotel mi rivedo con gli amici, per l’ultima sera a Pechino in ristorante.



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