La mia Africa

Sudafrica, Botswana, Zambia... tra gite in barca e parchi

  • di CICIKOVA
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 
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3/4 AGOSTO: Malpensa-Istanbul-Joburg-Cape Town

Dopo anni di planning, finalmente si parte per il Sudafrica!

Partiamo da Milano con la Turkish Airlines, facciamo scalo a Istanbul, dove ceniamo e approfittiamo per fare il check in del volo Joburg-Cape Town, visto che non avremo poi molto tempo li. Infatti, quando atterriamo a Joburg, non si apre la porta dell’aereo, ci fermano per chiederci di nuovo la carta d’imbarco del volo appena fatto, veniamo fermati alla dogana, non sappiamo se dobbiamo fare il re-check in o recarci all’altro terminal…ma alla fine ce la facciamo e riusciamo a prendere il nostro volo per Cape Town. Appena atterrati cambiamo i soldi e finalmente, dopo anni, conosciamo Jannie, la nostra guida! Ci aspettavamo una donna e appena glielo diciamo lui ride rispondendo che è quello che gli dicono sempre tutti. Ci porta subito al Gap Lodge, un lodge molto cosy e familiare di cui ci innamoriamo subito, i proprietari sono molto accoglienti così come la nostra camera e il soggiorno tutto per noi. Il lodge è sulla strada per Table Mountain, attrazione in programma per oggi, ma che siamo costretti a rimandare perché piove e ci sono tante nuvole che impediscono di apprezzare il panorama. Allora andiamo a pranzo al Cafè Origin, un posto fantastico con dei panini che mi sembra riduttivo definire tali: porzioni enormi e molto saporite, proprio una piacevole sorpresa! Assaggiamo anche diversi tipi di espresso, mentre Jannie ci racconta un sacco di cose sul Sudafrica, un paese che comincia subito ad affascinarci con il suo mistero e le sue contraddizioni. Facciamo poi un giro a Waterfront: sapevamo che qui è inverno ma di certo non ci aspettavamo una pioggia così forte! Ci ripariamo quindi dentro il Waterfront dove approfittiamo per comprare l’adattatore. E’ ormai ora di cena: Jannie ci saluta e non ci abbuffiamo in un ristorante giapponese buonissimo e veramente economico, mai mangiato così bene in Italia, direi che oggi siamo proprio stati fortunati. Prendiamo un taxi per tornare al lodge (non ci sono pericoli se si prendono i taxi ufficiali) e ci addormentiamo subito, non vedendo l’ora che sia domani.

5 AGOSTO: Penisola del Capo

Anche oggi Table Mountain è coperta dalle nuvole quindi non possiamo salire, partiamo quindi per il tour della penisola del Capo. Ci fermiamo subito a Hout Bay, da dove parte la crociera per Seals Island: il mare è grosso e c’è un vento fortissimo, per questo motivo il capitano ci avvisa che possiamo partire lo stesso, fare un giro della baia ma non riusciremo ad arrivare a Seals Island. All’inizio eravamo un po’ spaventati dalle onde alte quasi 5 metri, ma poi ci siamo abituati a “ballare” ed è stato veramente divertente, anche Jannie, che di solito aspetta giù, ha voluto provare questa esperienza unica! Il giro è stato veramente entusiasmante, la barca sembrava in balia delle onde gigantesche ma in realtà era tutto sotto controllo, basta guardare dietro e non davanti l’onda che arriva. Abbiamo poi visto le foche dietro il porto, dove vanno a ripararsi quando sono malate o ferite, ci siamo avvicinati tantissimo, sono davvero stupende! Dopo questa insolita esperienza, ripartiamo verso Chapman’s Peak, con una strada tortuosa in cui si attraversano molti passi di montagna con panorami mozzafiato sulle scogliere. Sulla strada verso Cape Point ci fermiamo ad ammirare degli struzzi giganti, vediamo poi anche delle antilopi. A Cape Point prendiamo la funicolare e poi facciamo un po’ di gradini verso il vecchio faro. La vista da qui è incredibile, siamo proprio dall’altra parte del mondo! Sognavo di essere qui da quando ho studiato il Capo di Buona Speranza alle elementari. E’ impossibile descrivere cosa si provi in quel punto, c’è un cartello che indica le distanze dalle più grandi città del mondo, sembra che sia tutto così lontano da questo posto magico…decidiamo di scendere a piedi per sgranchirci un po’ le gambe, per poi visitare il Cape of Good Hope: anche qui facciamo una bella scarpinata (e questa volta Jannie ci aspetta giù) perché vogliamo vedere la spiaggia di Diaz.

Ancora non ci rendiamo conto di quello che possono aver provato le persone che hanno scoperto questi posti paradisiaci. Cape of Good Hope è il punto più a sudovest dell’Africa, da qui il mondo ha tutta una prospettiva diversa. Resteremmo qui per giorni e giorni ma purtroppo è già ora di ripartire, ci avviamo verso Boulders Beach, un’area protetta in cui finalmente vediamo i pinguini! Non si trovano solo sulla spiaggia, ma anche tra i cespugli, insomma sono dappertutto. Non me li immaginavo così piccoli e non mi aspettavo che fossero cosi tanti, sono così buffi e teneri…Anche qui, non ci si stancherebbe mai di guardarli, quando camminano fanno morir dal ridere. Quasi ci dimentichiamo che non abbiamo ancora pranzato, quindi ci avviamo verso Simon’s Town dove mangiamo del pesce squisito in un ristorante all’aperto in riva al mare. Oggi il sole splende e la pioggia di ieri è solo un ricordo, ci siamo già dimenticati che siamo in inverno e a dire il vero non avremmo mai pensato che avremmo mangiato così bene. L’ultima tappa della nostra lunga giornata è Kirstenbosch, i giardini botanici. Sono veramente enormi da girare, infatti abbiamo una guida che ci porta con la macchinina da golf, non ci immaginavamo così tante piante e fiori così meravigliosi, qui scopro che la strelizia, fiore con cui sono cresciuta, in realtà è sudafricana e la versione gialla è il fiore di Mandela. Anche questo è un posto spettacolare in cui ci si dimentica presto del mondo all’esterno, un vero paradiso. Torniamo poi a Waterfront, che finalmente possiamo vedere senza pioggia, facciamo un giro e torniamo a mangiare nel ristorante di ieri perché era proprio buono

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Commenti
  1. mushikun
    , 20/6/2014 15:23
    Bel racconto Cicikova.

    Siccome ad agosto andrò in Namibia-Botswana e Zambia e come te attraverserò il confine Botswana- Zambia, avrei una domanda pratica da farti.

    Hai avuto dei problemi nel fare il visto via terra?

    Grazie
  2. lifestyle lovers
    , 9/7/2012 12:26
    Che sogno!!! Prima o poi ci andrò!!!

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