La nostra Australia

Finalmente è arrivato l’otto Settembre 2008, finalmente lo stress dei preparativi del matrimonio rimarrà solo un ricordo su cui sorridere e finalmente inizia il nostro tanto sognato viaggio di nozze! Cercherò di non dilungarmi molto ma di cose da raccontare ...

  • di Anna Noemi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Finalmente è arrivato l’otto Settembre 2008, finalmente lo stress dei preparativi del matrimonio rimarrà solo un ricordo su cui sorridere e finalmente inizia il nostro tanto sognato viaggio di nozze! Cercherò di non dilungarmi molto ma di cose da raccontare ce ne sono troppe. L’Australia è immensa e l’idea di “andare dall’altra parte del mondo” ci ha sempre incuriosito. Tappe del tour: Sydney, Adelaide, Kangaroo Island, Red Centre (Alice Springs, Kings Canyon, Ayers Rock) Cairns - Palm Cove. Alberghi Sydney : Holyday Inn Darling Harbour (sconsiglio) , Adelaide: Rendez vous Allegra (consiglio) , Kangaroo :Ozone hotel (consiglio) , Alice Springs: Aurora (sconsiglio) , Kings Canyon : Kings Canyon Resort (consiglio), Ayers Rock : outback pioneer (consiglio) , Palm Cove : paradise on the beach (beh... c’è di meglio) Voli : partenza l’otto da milano con scalo a roma – hong kong – Sydney, ritorno il 29 da Cairns – Singapore – Francoforte . La compagnia aerea migliore a nostro parere è la chatay pacific . Consigli : il mio consiglio è di girare il più possibile in modo autonomo le vostre tappe, l’Australia deve essere esplorata, basta portarsi una guida dietro ben strutturata e poi è semplicissimo. Gli australiani sono persone disponibili e gentili. E’ capitato spesso che eravamo fermi a consultare le piantine della città e gli abitanti si fermavano a chiederci se avevamo bisogno di aiuto, oppure ci aiutavano a capire gli orari del bus di loro iniziativa, o ci chiedevano se volevamo una foto insieme noi sposini. Insomma... Era tutto così strano,tutta questa gentilezza ci faceva sorridere ! -La zona dove consiglio di prendere l’albergo a Sydney è The Rocks , non come noi in mezzo alla Chinatown -I souvenir conviene prenderli nella Chinatown o a Kings Cross -se state più di 4 giorni conviene fare la Sydney Pass, che comprende l’utilizzo illimitato di mezzi quali bus,traghetti, tram (la monorail è esclusa), il Sydney explorer un pullman rosso che con 17 fermate passa per tutti i punti più importanti della città,il Bondi explorer un pullman blu che costeggia tutte le spiagge più importanti. -prendete la macchina nel deserto, la guida “al contrario” non è difficile e tutte le macchine hanno il cambio automatico e il cruise control utilizzato al massimo visto che nel deserto è tutta dritta la strada -non attardatevi ad andare a cena. Ristoranti e negozi chiudono moooolto presto -provate la carne di canguro -Cairns: un escursione sul reef deve essere fatta, prenotandola direttamente là si risparmia molto e c’è un’infinità di proposte, anche con guide in italiano -non portate bagagli pesanti o al limite del peso consentito perché alcune compagnie come ad esempio la Jet Star sono molto fiscali ... noi ci abbiamo lasciato uno strato di pelle .. 270 eurini di multa per nove chili in più..

Ed ecco il nostro racconto di viaggio 9 Settembre: dopo un viaggio infinito atterriamo ! Finalmente! Mentre la navetta ci accompagnava all’albergo la prima cosa che ho notato è stata l’assenza di graffiti sui muri. Sydney è una città ecologica e pulita,non sporcano in terra, i bagni pubblici sono pulitissimi e hanno rispetto delle cose comuni altro che Italia.. Nonostante la tarda ora, la mazzata del viaggio e il fuso, subito dopo il check in,stappiamo la bottiglia omaggio agli sposi e voliamo giù a esplorare il nostro quartiere... beh... essendo nella chinatown eravamo circondati dai colori e profumi cinesi! 10 Settembre: il jet-lag sembra non averci colpito, ci svegliamo presto e iniziamo il tour della città a piedi. Attraversiamo il Queen Victoria Building , fuori ricorda un po’ gli Harrod’s a Londra , è un palazzo molto bello con all’interno tutti negozi di lusso. Passiamo per Darling Harbour, e arriviamo al porto e finalmente eccoli lì, l’Opera House e l’Harbour Bridge, quante volte li abbiamo visti in televisione e finalmente li vediamo dal vivo,siamo andati subito a esplorare il teatro. Dall’Opera House si possono ammirare dall’alto il Royal Botanic Garden, è un parco imponente, l’abbiamo girato tutto e siamo rimasti colpiti dalla quantità infinita di gente che faceva jogging e dagli impiegati che consumavano i loro pranzi sdraiati sul prato verde. Gli abitanti di Sydney hanno una caratteristica che all’inizio ci dava “fastidio” ... la calma, sono mooolto lenti , prendono tutto molto più tranquillamente, dopo un po’ siamo entrati anche noi in quell’ottica ! Sarà durà tornare ai ritmi originali! Col pullman rosso Sydney explorer giriamo la città, Paolo si addormenta per ben 14 fermate, il jet-lag l’ha colpito! Subito dopo siamo andati sulla Sydney tower per ammirare Sydney dall’alto al tramonto. Salire in cima costa circa 15-20 euro a testa ma la vista merita qualsiasi spesa. E’ possibile anche cenare al secondo piano ma il prezzo è alto e non si mangia bene

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