In bus tra Portogallo e Spagna

Quattro tappe tra l'affascinante Portogallo e la vivace Spagna

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  • di lioness1976
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

In questo diario di viaggio non vorrei soffermarmi su ciò che ho fatto giorno per giorno e sulla descrizione del monumenti visti, queste sono informazioni che si trovano tranquillamente su internet o in qualsiasi guida turistica. Preferisco darvi dei suggerimenti sugli hotel, i mezzi pubblici e le caratteristiche di ogni luogo visitato. Ho prenotato da casa su Internet bus e alloggi, per i voli mi sono rivolta ad una agenzia di viaggi.

22-24 GIUGNO 2014

Partenza per Lisbona da Milano Malpensa con volo TAP, nonostante ci siano solo due ore e mezza di volo hanno servito uno snack a bordo. Arrivo puntuale all’aeroporto di Lisbona (in Portogallo abbiamo un ora in meno rispetto all’Italia), per raggiungere l’hotel che dista circa 15 km ho preso un taxi e ho speso € 14,50,direi economico essendo anche giorno festivo. L’Hotel è l’Happy@Chiado in pieno centro storico in Rua do Loreto, prenotato tramite Booking , ho speso € 90 per tre notti solo pernottamento, però c’è una cucina a disposizione degli ospiti per prepararsi eventuali pasti. La posizione è ottima , la stanza con letto singolo è di medie dimensioni e ha un piccolo balcone , c’è il wi-fi in tutta la struttura, unico neo la mancanza di ascensore e siccome le stanze si trovano al terzo e al quarto piano di un edificio diventa un problema il trasporto valige e l’accessibilità per persone con problemi motori, il proprietario però mi ha assicurato che stavano per dotare il palazzo di ascensore, in effetti i muratori c’erano. Lisbona mi ha piacevolmente impressionata, è una città vivace, leggermente malinconica, antica e caratteristica, con le sue viuzze strette, i vecchi tram, famosi locali come il Cafè Nicola e il Cafè A Brasileira, i quartieri diversi e tutti da visitare. Sono rimasta in città per tre notti e a piedi ho raggiunto Rua Garrett passando davanti all’Igreja Do Loreto e l’Elevador de Santa Justa, un enorme ascensore in ferro battuto che permette di coprire un dislivello di 32 metri, trasportando le persone dalla città bassa a quella alta e viceversa, la biglietteria si trova all’ingresso/uscita nella parte inferiore e il biglietto costa 5 € per 2 corse, ma sinceramente non ne vale la pena se non si dispone della Lisboa Card (nel qual caso penso non si paghi nulla). Dopo essere salita mi sono diretta al Belvedere São Pedro de Alcantara, dove si gode di una bella vista sulla città bassa, da qua volendo si può ridiscendere con l’Elevador da Glòria, una funicolare che collega il belvedere con Praça dos Restauradores e Palacio Foz. Arrivati qua si può approfittare per fare un giro in Avenida da Liberdade, una delle vie principali piena di negozi e di cafè. Consiglio vivamente una corsa fino al capolinea sull’Elèctrico 28, il tram dal percorso più impegnativo e divertente, personalmente sono salita in Rua da Conceição nella città bassa e sono scesa nei pressi del Miradouro de S.Luzia per poi incamminarmi verso il Castello de São Jorge che merita sicuramente una visita. Da qui si può ritornare verso il centro a piedi passando davanti alla Catedral del Sé oppure si può riprendere il tram 28 e proseguire fino al capolinea Martin Moniz e ritornare a piedi verso Praça de Figueira e Praça Dom Pedro IV (quartiere Baixa/Rossio), nei pressi di queste piazze si trova la Igreja de Sao Domingo.Un altra zona da tenere in considerazione è il Barrio Alto, l’animata città vecchia, dove è possibile ascoltare il fado, genere di musica dal sapore malinconico tipicamente portoghese, anche se i locali da queste parti sono abbastanza cari. Altro quartiere che non ho voluto perdermi è Belèm, per raggiungerlo è possibile usufruire del treno oppure come ho fatto io, del tram 15, moderno e veloce (poco più di mezz’ora). Qua meritano una visita il Padrão dos Descobrimentos (monumento alle scoperte ), la Torre de Belèm (dove però non sono entrata) e sicuramente il Mosteiro dos Jerònimos, un imponente complesso monastico che vale i 10 € dell’ingresso.Per i più golosi , quale io sono, consiglio di non perdere i famosi pasteis de nata della Antiga Confeitaria de Belèm , dei dolcetti di pasta sfoglia ripieni di una deliziosa crema realizzata con panna e uova che durante la cottura crea un goloso strato caramellato.Prima di lasciare Lisbona è d’obbligo uno sguardo sul Tago da Praça do Comèrcio, il cui lato sud è noto come Cais das Colunas, un ampia scalinata , alla cui base si ergono due alte colonne, conduce fino alle acque del fiume.Per quanto riguarda i pasti ho fatto quasi sempre colazione in una panaderìa di cui purtroppo non ricordo il nome situata vicino alla Igreja do Loreto , per le cene invece mi sono rivolta sempre a locali nel quartiera Baixa, spendendo 20€ la prima volta (baccalao alla griglia con insalata e bottiglia di vino da 33 cl ) e 15€ la seconda( insalata mista di pollo e una birra)

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