Sfumature di Cile

I paesaggi e i colori del Paese, dal deserto di Atacama alla metropoli di Santiago
 
Partenza il: 06/03/2014
Ritorno il: 24/03/2014
Viaggiatori: 3
Spesa: 2000 €

Caldera con il piccolo porto che ospita una colonia di leoni marini e la bellissima Bahìa Inglesa;

La Serena con il suo mercato artigianale “La Recova”, la sua lunghissima spiaggia che la unisce alla cittadina di Coquimbo e le ottime cene lungo Av. Francesco di Aguirre (come al ristorante “Casona del 900”).

Vina del Mar: anche se avvolta dalle nuvole basse che ci hanno ricordato l’autunno in pianura Padana, è riuscita lo stesso a farci apprezzare la bellezza del suo piccolo centro e delle sue spiagge.

Valparaiso racchiusa in una piccola baia ma dalla quantità impressionante di case e di colori. “Valpo” (chiamata così dai cileni) viene classificata come la seconda città del Cile per importanza. Il suo territorio si sviluppa su due livelli: “El Plan” quartiere commerciale che ospita il grande porto (parte della città sconsigliata soprattutto nelle ore notturne) ed i 42 “cerros” (colline), ovvero un incrocio di strade ripidissime che si inerpicano alle spalle del porto. Per questa tappa il sole ha deciso di manifestare tutta la sua potenza dandoci la possibilità di apprezzare ancora meglio il museo a cielo aperto che offre questa particolarissima città. Dopo aver visitato le mete turistiche di rito (come la 2°casa di Pablo Neruda, ed i vari punti di vista) decidiamo di passeggiare semplicemente tra le vie di Cerro Alegre, Cerro Concepcion e Cerro Bellavista per ammirare i coloratissimi disegni presenti sulle facciate degli edifici: una vera meraviglia. Approfittando della bella giornata, raggiungiamo con la Metro anche il Paseo Weelright dove una colonia di leoni marini riposa tranquillamente su una piattaforma di cemento vicino alla costa mentre i porteni praticano gli sport più diversi.

Con molto dispiacere riprendiamo il nostro viaggio in pullman verso l’ultima tappa programmata: Santiago.

SANTIAGO… da bere

Accompagnati da uno dei nostri parenti acquisiti (cugino JuanCarlo) oltre alle classiche mete turistiche abbiamo chiesto di visitare alcuni locali frequentati prevalentemente dai santiagheni.: il locale più caratteristico è sicuramente la Piojera (sito vicino al Mercato centrale) dove, oltre al cibo molto abbondante e saporito, servono anche il famoso Terremoto: bevanda alcolica a base di gelato all’ananas, vino pisco e fernet o granatina, chiamata così per i vistosi barcollamenti che provoca dopo il primo bicchiere.

Un po traballanti, passando per il Parque Forestal, ci dirigiamo verso il quartiere Bellavista dove visitiamo la 1° casa di Pablo Neruda, ed il Cerro San Cristobal (per esperienza personale consigliamo di salire in funicolare e scendere a piedi). Disidratati dall’afa e dalla fatica, decidiamo di fare un’altra piccola sosta nel viale Pio IX dove il nostro accompagnatore ci lancia una sfida dicendoci che non possiamo lasciare il paese senza aver assaggiato l’originale Pisco Sour (coktail a base di vino pisco, con zucchero liquido e succo di limone). Messo a dura prova il nostro equilibrio, ci facciamo accompagnare verso Cerro Santa Lucia, a nostro avviso, il parco più spettacolare della città dal quale si può godere un’ottima vista di tutta Santiago. Oltre ai giganteschi palazzi dalle forme più varie, tra la foschia, si riesce ad intravedere la cordigliera delle Ande con le sue cime innevate. Un panorama che ci lascia letteralmente senza fiato soprattutto se si considera il paesaggio desertico che ci ha accompagnato per gran parte del nostro percorso. Anche qui ci viene proposta una ulteriore bevanda locale, ma questa volta rigorosamente analcolica: il mote, ovvero una bevanda preparata con pesche reidratate nello sciroppo e chicchi di orzo.

Stanchi ma soddisfatti della nostra giornata, facciamo ritorno a casa, dove ci aspetta una ulteriore sorpresa: ignara della nostra difficile giornata di assaggi, la nonna ha deciso di festeggiare l’ultima cena della vacanza in compagnia dei parenti lontani, preparando un’ottima e abbondante grigliata di carne, accompagnata da una bottiglia di vino rosso locale: un cabernet sauvignon del 2012… una vera delizia.

Il giorno seguente, tra la tristezza di tutti, abbiamo preparato i nostri bagagli per fare rientro in Italia, ma con la grande promessa di ritornare presto a trovarli, magari per visitare l’altra metà di questo paese fantastico per noi ancora sconosciuta.

Guarda la gallery
cile-6nhtw

dall'alto di Santiago...

cile-fwf1g

spirito cileno

cile-kr3k6

chioschetto di mote

cile-dxrfz

Momento di riflessione-Valparaiso

cile-rfjvx

Laguna Tebenquinche-Deserto di Atacama

cile-6wc3n

sanddoard-Valle della Luna

cile-33qpg

Valle della Luna-Deserto di Atacama

cile-zwjra

Parco Naturale Pan de Azucar

cile-zujjc

leoni marino al porto di Caldera

cile-766fn

Geyser del Tatio-Deserto di Atacama

cile-yqs98

gigante di spine: San Pedro de Atacama

cile-b52sv

Valparaiso una città di colori

cile-k337z

La natura in festa- La Serena



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Cile
    Diari di viaggio
    attraversando la panamericana cilena, tra poesia e profumo di vino

    Attraversando la panamericana cilena, tra poesia e profumo di vino

    Il 18 Febbraio si parte da Roma Fiumicino con un volo diretto Alitalia di 15 ore, uno dei voli diretti più lunghi che partono...

    Diari di viaggio
    i moai e l'isola di pasqua: fascino e mistero

    I moai e l’isola di Pasqua: Fascino e mistero

    È un'isola sperduta in mezzo all’Oceano Pacifico e lontana da tutti e da tutto. Situata ad una distanza di circa 4000 km dalle coste del...

    Diari di viaggio
    capilla de marmol, cile

    Capilla de marmol, Cile

    È proprio nella parte cilena del lago che si trova la cattedrale di marmo, nel territorio di Puerto rio Tranquilo. la cattedrale è solo...

    Diari di viaggio
    cile, la terra alla fine del mondo

    Cile, la terra alla Fine del Mondo

    Giugno 2018: all'improvviso mi ritrovo a vivere a Santiago del Cile, dopo esserci stata di passaggio nel 2006. Avevo visto molto poco di...

    Diari di viaggio
    argentina e cile

    Argentina e Cile

    Arriviamo a Buenos Aires in mattinata presto, rinfrescatina in albergo e passeggiata nel quartiere di Sant’Erasmo, pranzo veloce e...

    Diari di viaggio
    3 settimane tra cile del nord e bolivia

    3 settimane tra Cile del Nord e Bolivia

    Viaggio di 3 settimane nel Cile del Nord e in Bolivia, partendo da Santiago del Cile. 10 giorni on the road con auto a noleggio sugli...

    Diari di viaggio
    patagonia, terra del fuoco e falkland: la selvaggia bellezza del sud del mondo

    Patagonia, Terra del Fuoco e Falkland: la selvaggia bellezza del sud del mondo

    skua e i caracara, pronti ad approfittare di qualche pulcino abbandonato o di qualche adulto ferito. Assisto alla scenetta di un gruppo di...

    Diari di viaggio
    amato cile: dai mille volti e le molteplici meraviglie

    Amato Cile: dai mille volti e le molteplici meraviglie

    "Meravigliati ogni giorno per qualcosa e la tua anima ti sorriderà sempre" Pianificare un viaggio è un po’ come viverlo in anticipo....

    Diari di viaggio
    argentina e cile fai da te in sei settimane tutto in macchina

    Argentina e Cile fai da te in sei settimane tutto in macchina

    particolare e caratteristico di questa zona. Visita alla distilleria Pisquera AbA. Pranzo al ristorante Donde Martita, famoso per le...

    Diari di viaggio
    cile e isola di pasqua in solitario

    Cile e Isola di Pasqua in solitario

    a Viña Del Mar, una ridente cittadina turistica lì vicino famosa per le spiagge. In inverno è quasi deserta, ma comunque merita un breve...

    Video Itinerari