Otto donne a Parigi

Tra musei parigini e parchi divertimento, panorami mozzafiato e serate nei pub. Otto ragazze di 21 anni che si perdono nella città dell'Amore.
Scritto da: paola-c-7
otto donne a parigi
Partenza il: 28/07/2019
Ritorno il: 01/08/2019
Viaggiatori: 8
Spesa: 500 €

Partenza: Milano Malpensa-Paris Orly, Domenica 28 Luglio 2019, ore 13:25

Ritorno: Paris CDG-Milano Malpensa, Giovedì 1 Agosto 2019, ore 21:35

Voli: EasyJet

GIORNO 1

Siamo partite da Asti con 2 macchine piene in direzione Milano. Il parcheggio lo abbiamo prenotato su internet circa 2 mesi prima del viaggio: abbiamo scelto King’s Park, economico (25€ a macchina per 5 giorni) e vicino all’aeroporto, consigliato.

Il nostro volo parte in ritardo di un’ora e arriviamo a Paris Orly alle 16:40. Abbiamo valutato se fare il pass Paris Visit soprattutto per i trasporti illimitati, ma facendo un calcolo degli spostamenti abbiamo visto che avremmo risparmiato prendendo le corse singole. In ogni caso chiedete all’Info Point dell’aeroporto, sono molto disponibili, potete vedere i prezzi e decidere cosa fare. Su consiglio dell’impiegato prendiamo un taxi, perché dividendo in 8 il prezzo risultava inferiore a quello del pullman. Quindi uscendo dall’aeroporto andiamo verso la fila per i taxi e il ragazzo che si occupava di indirizzare le persone ci chiama un taxi da 8 (invece che due da 4). Prima di salire fate una foto ai prezzi scritti davanti alla fermata, in modo da non farvi fregare:

  • Paris Orly → Parigi = 35-40€
  • Paris CDG → Parigi = 50-55€

Questi prezzi sono per 4 persone. Ogni persona aggiuntiva sono 4€ in più.

Invece il bus costa circa 9€ ma ci mette un’ora e mezza. Il treno è una buona soluzione a 13€.

Arriviamo all’ostello che avevamo prenotato circa 4 mesi prima del viaggio. Si chiama Auberge Internationale des Jeunes: abbiamo preso 2 camere private da 4, con bagno privato. La colazione è molto semplice ma inclusa nel prezzo. La posizione è buona, vicinissimo alla piazza della Bastiglia e alla metro. Sulla strada ci sono una boulangerie dove abbiamo comprato le tipiche brioche ogni mattino, 2 supermercati e molti negozi. Nel complesso mi sento di consigliarlo.

Usciamo per cena spostandoci a piedi. Passiamo da Place des Vosges, un parchetto in cui ci si può sedere e riposare. Poi prenotiamo con The Fork la cena al Savannah Coffee, un ristorante che fa panini americani molto buoni. Per finire la serata passeggiamo verso l’Hotel de Ville e poi verso Notre Dame, che purtroppo non si può vedere da vicino a causa dell’incendio. Finito il giro continuiamo a passeggiare sulla Senna tornando verso l’hotel.

GIORNO 2

Ci svegliamo abbastanza presto, facciamo colazione in hotel e poi andiamo verso la metro. Prendiamo un carnet da 10 biglietti ognuna (14,90€) e ci dirigiamo verso la Tour Eiffel: fermata École Militaire. Usciamo nel Parc du Champ de Mars dove ci fermiamo a fare delle foto, poi arriviamo fin sotto il monumento, superiamo la Senna e saliamo sull’alta struttura architettonica in Place du Trocadero, da cui si possono fare altre splendide foto. L’itinerario del giorno continua, costeggiando il fiume, verso il Palais Tokyo e poi verso l’Arc de Triomphe. Nota importante: come in molti altri monumenti i minori di 26 anni non pagano, tuttavia è necessario fare lo stesso la coda, normalmente molto lunga, per i biglietti. Il consiglio per gli adulti è di comprare i biglietti online prima della partenza, mentre i biglietti gratis per i giovani non si possono acquistare online. Quindi non riusciamo a salire a causa della troppa coda e decidiamo di andare a mangiare in una crêperie vicina (ma non troppo per avere un prezzo ragionevole).

Il pomeriggio continua percorrendo tutti gli Champs Elysées, tra negozi e gallerie. Arriviamo fino ai Giardini degli Champs Elysées e giriamo verso il Ponte del Invalides. Da qui si possono vedere il Grand Palais e il Petit Palais, mentre oltre il ponte si raggiunge l’Hotel des Invalides. Da qui prendiamo la metro e torniamo in camera per riposarci.

Alla sera ci dirigiamo in metro verso il Parc du Citroen, bellissimo parco per riposarsi e fare un pin nic come abbiamo fatto noi. Da li è possibile prendere una mongolfiera che si alza e permette di vedere la città. Le salite continuano fino alle 21 ma nelle giornate ventose fanno salire meno persone ad ogni giro e noi non riusciamo a salire nonostante fossimo arrivate prima delle 20. Consiglio quindi di arrivare leggermente prima se si è interessati. Dopo la cena/pic-nic andiamo in metro verso il quartiere latino dove ci sediamo in un locale per finire la serata.

GIORNO 3

Sveglia presto, scarpe comode, panini preparati dal supermercato e si parte per Disneyland. Biglietti comprati online a €68 l’uno per un solo parco. Il parco apre alle 10 e chiude alle 23. Vedere entrambi i parchi (Disneyland Parc e Walt Disney Studios) nella stessa giornata è molto difficile. Prendiamo la metro per raggiungere la fermata della RER A e da li compriamo alla macchinetta i biglietti andata e ritorno per Disneyland. Al ritorno c’è sempre molta coda per fare i biglietti quindi fateli subito al mattino anche per il ritorno. Scendiamo all’ultima fermata e arriviamo all’ingresso dove controllano gli zaini in modo efficiente e veloce. Borracce e cibo possono entrare tranquillamente. Cercate una cartina del parco e non rimane che decidere da dove iniziare.

Gli ottovolanti sono solo 4 e sono indicati nella mappa. Alcune attrazioni dispongono di FastPass. Ecco come funziona: gratuitamente si può andare vicino all’attrazione di interesse, scannerizzare il barrcode del biglietto con l’apposita macchinetta e ritirare un biglietto che permette di saltare gran parte della coda ad una determinata ora. Attenzione: si può fare un solo pass ogni 2 ore, cioè non è possibile farlo per più attrazioni se non sono passate le 2 ore.

Se scaricate l’app Disneyland Paris potrete trovare facilmente gli orari dei tanti spettacoli che vengono fatti nel parco. C’è sempre molta coda per vederli, quindi arrivate per tempo perché nei teatri i posti sono limitati.

Alle 23 c’è il bellissimo spettacolo finale delle luci davanti al castello, con musica, fuochi d’artificio e proiezioni sul castello. Noi guardiamo lo spettacolo fino alla fine e usciamo in fretta per evitare la ressa sul treno per tornare in hotel.



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