Germania… a zonzo tra i lander occidentali

Un tour on the road nella Germania dell'ovest. Tra case a graticcio, castelli, fiumi e tanti bretzel
 
Partenza il: 14/08/2011
Ritorno il: 25/08/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

Lungo la strada che collega Freudenstadt a Baden-Baden, la cosiddetta Schwarzwald Hochstrasse, facciamo una sosta a Mummelsee, un piccolo laghetto di montagna. E’ l’occasione per acquistare in un negozio di prodotti tipici il famoso miele della Foresta nera.

Baden baden è una delle località termali più famose al mondo. Conosciuta come “capitale estiva d’Europa” durante il periodo della Belle Epoque, quando numerosi reali e capi di stato la sceglievano come luogo di villeggiatura prediletto, conserva ancora oggi una parvenza di quella eleganza che la contraddistingueva. Non cediamo alle lusinghe di un bagno rilassante nelle calde acque di questa stazione termale, siamo all’inizio del viaggio, l’energia è tanta e la voglia di scoprire posti nuovi prevale. Ci limitiamo così ad una passeggiata per le vie del centro prima di raggiungere, per ora di pranzo, Rastatt.

L’attrattiva di questa anonima cittadina è rappresentata dall’imponente residenza barocca fatto costruire agli inizi del 1700 da Ludwig Wilhelm di Baden Baden, su progetto dell’architetto italiano Domenico Egidio Rossi. Ogni ora una visita guidata in tedesco consente di scoprire questa magnifica residenza in ottimo stato di conservazione e con una evidente ispirazione alla reggia di Versailles. Pur non comprendendo la lingua ci siamo aggregati al tour guidato per visitare gli interni. Ben presto la guida si è accorta delle nostre difficoltà interpretative e da lì è andata in scena una simpatica sequela di gag per ridurre le distanze linguistiche e stabilire una conversazione universale. Nonostante questo piccolo inconveniente (non si possono effettuare visite da soli, non ci sono audio guide e le visite in lingua inglese sono rare) bisogna ammettere che il castello conserva un consistente patrimonio di arredi originali e una serie di ambienti, decorati con suntuosi affreschi e stucchi, di grande interesse artistico-architettonico.

Karlsruhe è la terza città più grande del Baden-Württemberg. Ha un impianto urbanistico a ventaglio, il cui centro è rappresentato da un castello situato in un immenso parco a forma circolare dal quale si diramano in direzione radiale 32 strade. Tale struttura fu meticolosamente pianificata nel 1715 dal conte Carlo Guglielmo III, desideroso di costruire una città modello in cui le strade rappresentassero i raggi del sole e il loro numero e direzione trovasse esatta corrispondenza nella rosa dei venti. All’interno dello Schloss è oggi ospitato il Museo di Stato del Baden. Fulcro della vita cittadina è Marktplatz dove, tra la piramide in vetro stile Louvre, il Municipio neoclassico e la Chiesa Evangelica, si svolge un frenetico via vai di filobus, biciclette e pedoni. Una tappa tutto sommato evitabile.

Per il pernottamento scegliamo Maulbronn dove, l’indomani, ci dedicheremo alla visita del Monastero. Non ci sono molte possibilità di scelta nella zona; stanchi prendiamo una camera al Kloster Post, hotel 3 stelle proprio accanto al Monastero. Con un’abbondante cena al ristorante Kolsterschmiede a base di Maultaschen, ravioli giganti ripieni di verdure tipici della cucina locale, salutiamo un’altra intensa giornata di viaggio.

Varcare la porta nella cinta muraria che racchiude il complesso monastico di Maulbronn significa fare un salto nel passato, proiettarsi nella dimensione fiabesca riflessa da questo piccolo “paese nel paese”. Accanto all’edificio principale, l’abbazia cistercense, fanno da contorno una serie di splendidi edifici a graticcio, ordinati attorno ad una grande piazza, originariamente destinati ad ospitare le attività produttive necessarie alla comunità monastica. Fondato nel 1147, questo monastero si è conservato intatto attraverso i secoli e rappresenta uno dei massimi emblemi dell’ordine cistercense, tanto da essere annoverato nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco. La voce di un’audioguida ci conduce alla scoperta delle meraviglie racchiuse all’interno del monastero, perfetta ambientazione per le scene del film “Il nome della rosa”: nella basilica romanica sembrano riecheggiare ancora gli echi delle preghiere, sotto i portici dello splendido chiostro sembra rivivere la vita monastica del Medio Evo, nei refettori sembra ancora di udire il tintinnare delle stoviglie durante i pasti. Le trasformazioni subite dal complesso nel corso del tempo si armonizzano in una perfetta integrazione di stili architettonici, dal romanico al tardo gotico. La sala capitolare divisa in otto campate con volte stellate e il padiglione ottagonale con fontana a tre vasche spiccano tra gli ambienti più rilevanti.

Speyer è una città le cui origini risalgono a più di duemila anni fa. Sede vescovile ed importante centro imperiale, deve la sua fama al Kaiserdom, la maestosa Cattedrale che costituisce uno dei massimi emblemi del romanico in Renania. Scelto come luogo di sepoltura da quattro re e da altrettanti imperatori, il Duomo si staglia solenne sullo sfondo di Maximilianstrasse, cuore della vita cittadina, lungo la quale le invitanti vetrine delle panetterie lanciano richiami irresistibili. Sopraffatti dalle tentazioni, un gustoso brezel mit butter (a cui è dedicata una festa gastronomica nel mese di luglio) ci accompagna nella nostra passeggiata verso la Cattedrale.

Mannheim, situata all’estremità nord-occidentale del Baden-Württemberg, è il centro di un importante distretto industriale chimico e meccanico. Da sempre fucina di fermenti culturali e tecnologici, questa città si è distinta nel campo delle invenzioni nel settore dei trasporti: è qui che nel lontano 1817 è nata la bicicletta, nel 1886 Carl Benz inventò e guidò la prima automobile al mondo e nel 1929 fu realizzato il primo aereo a reazione. La genialità e l’inventiva sembrano pervadere da secoli gli abitanti di questa zona. A questo intreccio di idee, creazioni ed estro si contrappone un tessuto urbano lineare, con un centro storico di forma quadrata in cui le strade si incrociano a griglia e si identificano semplicemente con una lettera e un numero. La C7 che si interseca con la B8 per poi finire nella E1: girare per le strade di Mannheim è come giocare ad una “battaglia navale” in cui lo scopo non è affondare le navi ma imboccare il percorso giusto per raggiungere il Castello barocco.

Lasciamo il Baden-Württemberg per inoltrarci nel land Renania Palatinato dove la prima tappa non può che essere il suo capoluogo, Mainz. Importante centro ecclesiastico in epoca medievale nonché patria natia di Johannes Gutenberg, inventore della stampa a caratteri mobili, la città ha conservato nel tempo la sua vocazione di sede religiosa cattolica. Al centro della città si erge il Dom St. Martin und St. Stephan, che con le sei imponenti torri rappresenta uno dei massimi esempi di romanico renano. I suoi mille anni e più di tormentata storia, fatta di incendi, bombardamenti e ricostruzioni, custodiscono il ricordo dell’antico potere politico, oltre che religioso, della Chiesa Cattolica. Gran parte della città vecchia andò distrutta sotto i colpi dei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Splendidi edifici a graticcio sono stati ricostruiti nel rispetto delle costruzioni originali nell’Altstadt, quartiere a sud del Dom: Augustinerstrasse e gli stretti vicoli adiacenti sono costellati di weinstuben (vinerie), dove degustare i prodotti enologici locali. Base per il pernottamento è l’Hotel Rheingau a Bingen am Rhein, all’estremità meridionale di quel tratto di valle del Reno lungo 65 Km che termina a Coblenza, inserito nel patrimonio dell’Unesco per la sua peculiarità paesaggistica e storico-culturale. L’indomani inizieremo la risalita della valle lungo la riva sinistra del Reno fino a Coblenza per poi discendere verso sud percorrendo la sponda opposta. Nessun ponte attraversa il fiume, solo un servizio di traghetti con trasporto auto mette in collegamento le due rive. Un ambiente informale ed enormi piatti unici a prezzi modici ci accolgono per la cena all’osteria Zum Geschwollenen Herz.

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Speyer

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Valle del Reno

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Tipica casa a graticcio

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Germania: a zonzo tra i lander occidentali

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Burg Hohenzollern

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Germania: a zonzo tra i lander occidentali

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Castello sul Reno

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Richenau: chiesa di St. George

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Lungolago di Costanza



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