Externsteine: sulla Via delle Fiabe
11 aprile: la mattina è dedicata alla visita del bel borgo medievale di Alsfeld, preso d’assalto da orde di turisti alla caccia del lupo cattivo di cappuccetto rosso..Dopo qualche spesa dal fornaio, si riparte per la nostra meta principale: Externsteine nella foresta di teutoburgo.Dopo un oretta di auto arriviamo nella foresta..Le indicazioni sono le più sparute e disparate che mai ho incontrato, ma è stato eccezionale trovarsi di fronte questi 3 grandiose rocce di 40 mt di altezza dopo essersi districati tra gli alberi del bosco antistante!Externsteine!Non si sa bene cosa siano queste rocce, ma le teorie più accredditate indicano che questo sia un complesso megalitico di origine meteoritica:si ritiene che l’etimologia del nome sia legata alle vicina area montuosa chiamata Egge Range (il nome significherebbe, dunque, rocce dell’Egge). Il complesso è costituito da un cerchio di circa 80 metri di diametro, un fossato con un laghetto e 3 megaliti intorno alti 40 mt su cui si può salire arrampicandosi tra scale scavate nella roccia..Meraviglioso!!!Restiamo incantati di fronte a tanta maestosità, ci fermiamo con un pranzo al sacco nel parco di fronte a questa fantastica muraglia!Molte persone (anche particolarmente estrose) visitano oggi questo luogo: e pensare che sembrava fosse sconosciuto ai più!Dopo un paio d’ore ci muoviamo verso nord direzione l’Hotel Sababurg, dove si narra sia vissuta la Bella Addormentata nel bosco.L’hotel è davvero sperduto e ha un fascino davvero antico..Anche se una sistemata non gli farebbe male.
12 aprile: sveglia di buon mattino e ripartenza per Rothenburg Ob der Tauber, con sosta intermedia nella fredda città di Kassel , dove tentiamo invano di visitare i giochi d’acqua del parco di Wilhelmshoehe, ma l’acqua non c’è(e non so se sia colpa dei 25°C che oggi ci riscaldano) e quindi ci accontentiamo di osservare dal basso la immensa statua dell’Hercules che domina la città.Si riparte e dopo 2 ore arriviamo a Rothenburg Ob der tauber, la città del Natale..Fa effetto visitare a Pasqua i negozietti e il museo interamente dedicati a suppellettili e a pensieri natalizi.W Santa Klaus!!L’hotel è bellissimo, e la città di notte è davvero magica.
13 aprile: Dopo una visita tra i negozietti della città, tra una palla di cioccolato e una spremuta di mela,ripartiamo verso casa, sostando un paio d’ore alle cascate di Sciaffusa(subito dopo il confine con la svizzera): suggestive ma un po’ affollate.Si riparte, e dopo qualche divagazione tra le montagne e i paesini svizzeri, giungiamo a casa, soddisfatti e distrutti per questo bel viaggetto teutonico!Germania, arrivederci!
