Pensavo che la Sicilia avesse solo spiagge, poi ho scoperto questo borgo a 1200 metri d’altezza
Petralia Soprana è una sfida ai luoghi comuni. Ci troviamo infatti in un angolo di Sicilia che sfida le altezze – nel cuore delle Madonie – un vero tesoro naturale e culturale perfetto per chi ama le escursioni, panorami unici e borghi storici. La grande particolarità di questo comune di quasi tremila abitanti è la sua altitudine: quasi 1200 metri di quota, una vera rarità in Sicilia. Certo c’è l’Etna, ma di solito quando si pensa a questa regione la prima cosa che viene in mente è il mare, non di certo la montagna.
Invece Petralia Soprana è un magnifico paese di montagna, circondato da boschi e con tanti sentieri perfetti per ammirare l’isola dall’alto. In più stiamo parlando del Borgo dei borghi 2018, un riconoscimento che fa la spia di come non sia soltanto un luogo per certi versi “famoso” per la sua altitudine, ma anche una località che ha tanto da offrire pure dal punto di vista storico, monumentale e artistico. Allora non resta che scoprire di più su A Suprana come viene chiamata in Sicilia.
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Un borgo sospeso nel passato: tracce di un’eredità secolare
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A proposito di borghi storici, proprio in questa zona si trova un borgo gioiello che è un vero e proprio protagonista del territorio, stiamo parlando del piccolo borgo di Petralia Soprana, che si trova all’interno della città metropolitana di Palermo. Petralia Soprana è un affascinante borgo medievale situato a circa 1.147 metri sopra il livello del mare, è infatti il comune più alto delle Madonie. Le sue origini sono antiche ed è stata identificata con l’antica città sicana di Petra, che nel 254 a.C., passò sotto il dominio romano.
In epoca medievale fu sotto il controllo musulmano con il nome di Batraliah, ossia “Petra Alta” in lingua araba. Risalenti al Medioevo anche le fortificazioni normanne che, sotto la guida di Ruggero conte di Altavilla, sorsero numerose in tutta la zona, conferendo al borgo l’aspetto che conserva quasi inalterato ancora oggi, con castelli, imponenti torri e solidi bastioni. Oggi Petralia Soprana fa parte del rinomato circuito dei Borghi più belli d’Italia ed è stato proclamato “Borgo dei Borghi” nel 2018.
Cosa fare e cosa vedere a Petralia Soprana
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Petralia Soprana è un luogo che offre storia, natura e avventura, perfetto per un viaggio indimenticabile all’insegna della curiosità e della bellezza. Le sue viste panoramiche mozzafiato sono una peculiarità dovuta alla sua particolare posizione strategica sopraelevata, e dimostrano che la Sicilia non è fatta solo di spiagge incredibili e mare cristallino, ma anche di splendide montagne e paesaggi incontaminati immersi nella natura. Quando si visita Petralia Soprana è d’obbligo fare una bella passeggiata per il suo centro storico, caratterizzato da vicoli dal fascino medievale e piazze con vista sul territorio circostante.
Da non perdere anche la Chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, un piccolo gioiello architettonico, finemente decorato con arredi d’epoca e un crocifisso ligneo di grande valore. Da visitare anche Palazzo Pottino, antica residenza nobiliare, e il Museo Arte Contemporanea Sotto Sale, unico nel suo genere, che custodisce affascinanti sculture di sale all’interno di una miniera. Gli amanti delle attività outdoor saranno invece entusiasti nel sapere che c’è un’area naturale protetta, il Parco delle Madonie, con sentieri escursionistici di incredibile bellezza.
Il parco è infatti perfetto per trekking, birdwatching e fotografia paesaggistica. Il Parco Avventura Madonie, infine, rappresenta una fantastica opportunità per divertirsi e mettersi alla prova in percorsi adrenalinici sospesi su rami e casette sugli alberi. Trovandoci in Sicilia, non possiamo concludere senza consigliare di assaggiare i prodotti gastronomici locali, delle vere e proprie eccellenze culinarie che vale sempre la pena di assaporare.
Come arrivare: ecco qualche piccolo consiglio per voi
Raggiungere Petralia Soprana è molto semplice e si può scegliere se viaggiare in autobus, ci sono collegamenti diretti con bus di linea da Palermo, o in macchina. Partendo dal capoluogo basta percorrere l’A19 e prendere l’uscita Irosa, per poi continuare sulla SS290 e SS120. Anche partendo da Catania il percorso è pressappoco lo stesso: sull’A19 uscita Irosa e poi SS290. Da Messina, invece, basta viaggiare sull’A20 e uscire a Pollina/Castelbuono.
