Un angolo d’Italia tra le montagne della Svizzera: viaggio nel borgo UNESCO dove il tempo rallenta davvero
Poschiavo è a un passo dall’Italia, ma fa parte della Svizzera. Eppure quest’incantevole borgo alpino che oggi conta circa 3.500 abitanti è legato a doppio filo con il Belpaese, e non solo per una questione geografica. Fin da quando i romani lo conquistarono annettendolo alla Gallia Cisalpina, la storia di Poschiavo ha seguito quella di molte altre località del comasco, ma dall’inizio dell’800 fa parte del Cantone dei Grigioni, uno dei tasselli che compongono la Confederazione elvetica. La Val Poschiavo però resta una valle laterale della Valtellina, il fiume che la bagna – il Poschiavino – è un affluente dell’Adda, la lingua parlata è l’italiano e la nostra Tirano è distante solo una manciata di chilometri.
Insomma, un angolo d’Italia però in territorio elvetico. Oggi però non vogliamo parlare di confini, annessioni o cose del genere, ma spiegarvi perché vale la pena visitare questo paese. Si tratta infatti di uno splendido borgo medioevale, facente parte del network dei Borghi più belli della Svizzera. Qui poi si ferma la Ferrovia del Bernina, una delle tre ferrovie al mondo che possono vantare di essere Patrimonio Mondiale UNESCO. Di recente poi la Val Poschiavo è tra i promotori della richiesta di inserire anche il cibo alpino tra i patrimoni UNESCO, una domanda sostenuta anche dall’Italia, dalla Francia e dalla Slovenia. Questo piccolo comune però resta innanzitutto un testimone della tradizione alpina della zona, con tante cose che ci sono da fare e da vedere.
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Un affascinante villaggio montano ricco di storia e dalla tradizione secolare
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Stiamo parlando della meravigliosa Val Poschiavo, una delle quattro valli grigionesi che compongono la cosiddetta Svizzera italiana. Tra i suoi centri più importanti spicca il delizioso villaggio di Poschiavo, per l’appunto, un importante snodo commerciale e di comunicazione del Passo del Bernina da secoli. Grazie al ritrovamento di alcuni reperti archeologici, gli studiosi presumono che la zona potesse essere stata abitata già in epoca pre-romana. Certa risulta essere invece, proprio la conquista romana avvenuta nel 15 a.C. per mano di Tiberio e Druso, figliastri del grande imperatore Augusto.
A seguito della caduta dell’Impero Romano d’Occidente, la regione fu poi assoggettata dalla potente popolazione dei Longobardi. In epoca medievale l’intera zona conobbe numerose dominazioni da parte di potenze straniere, tra cui quella di Milano, fino a quando nel 1408 sotto la giurisdizione del vescovo di Coira, il paese riuscì ad entrare a far parte della Lega Caddea, successivamente Repubblica delle Tre Leghe, che diede poi vita all’attuale Canton Grigioni.
Cosa fare e cosa vedere nel magnifico ed affascinante villaggio alpino di Poschiavo
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Poschiavo è un tipico paese di montagna, immerso nel verde e circondato dalla natura dove si possono svolgere numerose attività. Oltre alla visita di alcuni dei siti storici e religiosi più importanti presenti nel suo centro storico, come la fantastica Chiesa collegiata di San Vittore Mauro, di stile tardogotico con il suo campanile romanico, e la Chiesa della Santissima Trinità, si può ammirare il meraviglioso palazzo comunale con “La Tor”, antica torre difensiva del XIV secolo, e il monumentale Palazzo Mengotti. È d’obbligo fare delle escursioni per scoprire e godere delle bellezze di un territorio incontaminato come questo.
Grazie ai numerosi sentieri presenti, sarà possibile esplorare in toto le meravigliose montagne circostanti al paese, ricche di boschi, torrenti con acque fresche e limpide e fantastiche rocce, con panorami glaciali e paesaggi davvero unici ed inimitabili di cui godere fino in fondo. Rinomato per la sua cultura enogastronomica, Poschiavo offre la possibilità di deliziare il proprio palato con la degustazione di vini raffinati e pietanze caratteristiche e molto apprezzate della zona.
Come muoversi e come arrivare a Poschiavo
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Poschiavo, situato in Svizzera, è facilmente raggiungibile anche dall’Italia. Dista infatti poco meno di 200 km da Milano e può essere raggiunto con facilità sia in auto sia in treno o bus, partendo anche da Bergamo e Brescia. La località è servita dalla Ferrovia del Bernina, gestita dalla Ferrovia Retica. Sul territorio sono presenti e perfettamente attive ben 8 stazioni ferroviarie.
