La piccola Matera della Toscana è l’antico borgo scavato nella roccia che ti conquisterà con i suoi vicoli d’autore

Piccolo borgo arroccato sulla cime di una collina, Sorano viene spesso paragonato a Matera, la magica “città dei Sassi” della Basilicata. Basta guardare qualche fotografia per capire il motivo. Il paese si trova in provincia di Grosseto, nella storica regione della Maremma e molto vicino al confine con il Lazio. Un luogo che, anche grazie alla sua posizione geografica, è davvero in grado di catapultare chiunque lo visiti in una realtà parallela, indietro nel tempo. Fino ad arrivare all’epoca etrusca, a cui afferisce la nascita di questo luogo leggendario. Il territorio circostante era abitato sin dall’età del bronzo e, durante il periodo romano, divenne un importante centro strategico e commerciale. Nel corso dei secoli, il paese passò sotto diverse dominazioni, tra cui quella degli Aldobrandeschi e degli Orsini, che ne hanno segnato l’architettura e definito gran parte del suo attuale aspetto: spalmato su una rupe di tufo, a 400 metri di altitudine, con edifici fatti della roccia vulcanica porosa tipica della zona, che gli sono valsi una immediata riconoscibilità, anche nel paragone (meritato) con la perla lucana.
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I luoghi da scoprire nel cuore di Sorano
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Visitare il centro storico permette di fare un viaggio indietro nel tempo. L’area urbana è circondata da un ambiente naturale incontaminato, nel quale le pareti di tufo entrano in contrasto con gli alberi secolari che le circondano, creando un mix unico. Tra le principali attrazioni, annoveriamo Fortezza Orsini, imponente castello che domina il paesaggio circostante e offre una vista mozzafiato sulla valle sottostante. Costruito nel XIV secolo dagli Orsini, il castello rappresenta una testimonianza della potenza e dell’importanza storica del paese.
Da non perdere anche le vie Cave di san Rocco: costruite dagli etruschi, sono una serie di strade scavate nelle colline di tufo e si trovano all’interno del Parco Archeologico Città del Tufo, che conducono alla scoperta delle necropoli etrusche. Bellissima la Chiesa di San Giuseppe risalente al XIII secolo, che presenta un’architettura gotica e affreschi interessanti, mentre il Palazzo dell’Archivio è un edificio storico che ospita oggi un’importante biblioteca e un archivio di documenti antichi.
Sorano è famosa anche per le sue tradizioni e manifestazioni culturali. Durante l’anno, infatti, vengono organizzati vari eventi, tra cui feste medievali, rievocazioni storiche e festival enogastronomici, che consentono ai visitatori di immergersi nella vita e nella cultura locale.
Relax e benessere nelle terme “sconosciute” della Maremma
A sud del borgo, si trovano le Terme di Sorano, zona nella quale l’acqua termale sgorga fin dall’era medievale, quando sopra una delle fonti venne costruita la chiesa di Santa Maria dell’Aquila. Luogo amato dalle famiglie regnanti dell’epoca, le terme di Sorano sono state abbandonate fino agli anni 2000; successivamente è stato avviato un lavoro di recupero che le ha valorizzate. L’acqua è magnesio-calcica e adatta per il trattamento di dermatiti e disturbi della circolazione. Oltre all’ampia piscina termale, è caratteristica la piscina chiamata del “bagno dei frati” situata nel bosco e raggiungibile dallo stabilimento attraverso il sentiero. Il nome da cosa deriva? Dalla circostanza che veniva usata dai frati che vivevano nella chiesa di Santa Maria dell’Aquila.