Migliaia di barchette blu affacciate sull’oceano: la pittoresca ‘città del vento’ è la meta più affascinante di tutto il Marocco

Giuseppe Coppola, 26 Feb 2026
migliaia di barchette blu affacciate sull'oceano: la pittoresca 'città del vento' è la meta più affascinante di tutto il marocco

Nella ricerca spasmodica della vostra prossima meta per le vacanze vi sarà sicuramente capitata, nello scrolling compulsivo, qualche fotografia di questa città del Marocco. Una distesa di barchette blu illuminate dal sole, coccolate dal tramonto: come un quadro che cambia i suoi contorni a seconda di ciò che succede sullo sfondo. E che modifica anche l’andamento delle nostre emozioni. 

La magia di Essaouira

Le istantanee che ci fanno innamorare dal primo sguardo arrivano da Essaouira, in Marocco. Siamo in una città da poco più di 80 mila abitanti nella regione di Marrakech-Safi, affacciata sull’Oceano Atlantico. Un luogo che, oltre ai dettagli offerti dal panorama e dai suoi angoli più pittoreschi, vanta anche una storia importantissima: non a caso, la sua medina è stata inserita nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità dall’UNESCO. La città di Essaouira ha fatto parlare di sé anche per la sua cultura e per la sua musica, la gnawa, considerata come riferimento assoluto per tante comunità hippy degli anni Sessanta. Un luogo dove convivono diverse anime che risplendono attraverso i suoi colori e i suoi particolari, tutti da vivere.

Una storia antichissima

La tradizione racconta della fondazione della città di Essaouira già nel VII secolo a.C. da parte di mercanti cartaginesi in una fetta di territorio abitata dai Berberi e situata davanti alle Canarie. Considerato come luogo fondamentale per gli scali commerciali, dal III secolo a.C. fu inglobato nella monarchia berbera per poi passare nell’orbita romana dopo la terza guerra punica. Nel corso dei secoli successivi, la città di Essaouira incontrò la conquista araba e diventò, nel 1764, una base navale fortificata per volere del sultano Muhammad III del Marocco.

Un’operazione, questa, che ebbe delle ripercussioni anche sul disegno della città, completamente stravolto per avvicinarla al contesto europeo. L’espansione rapidissima di altri porti, come Casablanca e Tangeri, causò il declino di Essaouira rinata a partire dalla fine degli anni Novanta grazie al turismo: una nuova vibra che ha restituito sguardi e riflettori a questa città.

Cosa vedere a Essaouira

Basta un giro nel quartiere storico di Essaouira, la medina, per innamorarsi di questo luogo magico. Un angolo di città inserito dal 2001 nella lista dei siti Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO che merita assolutamente una visita, per l’atmosfera che sa ricreare e per i colori che offre allo sguardo dei suoi turisti. L’esempio più puro di una città fortificata della fine del XVIII secolo dove l’accesso avviene attraverso le porte monumentali che circondano il cuore di Essaouira, tutte da scoprire. 

Per immergersi a pieno tra le magie di Essaouira il consiglio è quello di affacciarsi in una visita guidata tra le bellezze della città. Con Civitatis una delle esperienze più gettonate è il tour del mercato berbero e la visita a una cooperativa di Argan. Un’avventura di 3 ore e mezzo, accompagnati da una guida, che comprende la visita al villaggio amazigh di Ida Ogourd, lì dove aromi e colori riescono a intrappolare le emozioni dei visitatori. Il contatto diretto con la vita locale e la quotidianità per percepire tutti i particolari di questo luogo, tra il trasporto con gli asini e le botteghe degli artigiani a impreziosire le bancarelle del mercato, tra verdure fresche e frutti esotici. 

Fino alla visita alla cooperativa di argan per conoscere tutti i particolari sulla produzione dell’olio, considerato l’oro del Marocco, dal processo di estrazione alla degustazione. Un’esperienza immersiva che vi permetterà di vivere a 360° la magia di Essaouira, impreziosita dai suoi paesaggi mozzafiato. E dalle barche blu che coloreranno il vostro cammino.

Come raggiungere Essaouira dall’Italia

Essaouira può essere raggiunta facilmente da Marrakech in autobus, al costo di poco meno di 10 euro per un viaggio di circa 3 ore. L’alternativa riguarda invece lo spostamento in auto, magari noleggiandola direttamente a Marrakech per raggiungere Essaouira, o prenotare un taxi: in questo caso, però, occhio alle spese. L’alternativa migliore è dunque quella di raggiungere Marrakech dall’Italia e spostarsi in autobus: in circa 3 ore arriverete nella città delle barche blu, vera e propria perla dell’Atlantico. 



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