Finalmente ci siamo si parte...ed attenzione per la prima volta non siamo soli perche' partiamo con i nostri amici Celo e Christian per la tanto agognata vacanza-avventura in Venezuela. Paese dai mille colori: il rosso della terra che fa da ...
Finalmente ci siamo si parte...Ed attenzione per la prima volta non siamo soli perche' partiamo con i nostri amici Celo e Christian per la tanto agognata vacanza-avventura in Venezuela.
Paese dai mille colori: il rosso della terra che fa da contrasto con il blu di un cielo che quasi fa male agli occhi, le mille varianti di verde della Gran Sabana e della Selva di Canaima al confine con il Brasile, il bianco quasi accecante delle spiagge idilliache di Los Roques ed i mille colori delle centinaia di uccelli tropicali che s'incontrano ovunque riempiranno i vostri occhi! Trascorriamo 2 settimane con i soliti ritmi frenetici in compagnia della nostra guida Energy tour, Jonas alla scoperta dei mille paesaggi diversi che questa terra ricca di storia e culture diverse ha da offrire a chi ha spirito d'adattamento ed una sana dose di curiosita'...Siete pronti per partire?? 28 Ottobre 2008 - Linate - Caracas - Ciudad Bolivar Ci svegliamo alle 12.45 dopo non aver dormito praticamente nulla e via verso Linate per prendere il nostro volo TAP delle 6.35 am per Lisbona con destinazione finale Caracas.
Voliamo per la prima volta in compagnia di amici e che amici... Celo e Christian, e' una nuova esperienza che un po' ci spaventa ed un po' ci attira.. Vediamo cosa succedera'! Il volo TAP 829 per Lisbona dura 2 ore e 45 minuti senza intoppi, se non il sonno che si fa sentire visto che e' ormai un giorno che siamo svegli.Colazione on board da dimenticare ( ci offrono un panino dolce con del prosciutto cotto... Immangiabile ).
All'arrivo a Lisbona, passati al controllo passaporti nella sezione passeggeri in transito e poi ci dirigiamo al gate 18 da cui partira' il nostro volo TAP 121 delle 11.00 per Caracas (aeroporto Simon Bolivar ).
Ancora una volta il volo e' tranquillo anche perche' cado in uno stato comatoso dopo il pranzo consumato velocemente.
All'arrivo a Caracas la consegna dei bagagli e' perfetta; All'uscita ci attende un referente Energy Tour che ci accompagna al piccolo terminal dei voli nazionali situato a circa 400 metri dall'aeroporto internazionale..
Usciamo e passiamo dalla temperatura polare interna al clima caldo ed umido esterno.
Cambiamo i nostri euro in bolivar al mercato nero ( il tasso ufficiale nelle banche e' 1 euro = 3 bolivar... Al mercato nero 1 euro = 5 bolivar... Quasi il doppio )...Paghiamo la tassa di diritto aeroportuale di 23 bolivar a persona, facciamo il check-in per il nostro volo per Ciudad Bolivar via Puerto Ordaz e ci mettiamo subito a nostro agio ordinando 2 belle tortillas queso y jamon al bar in aeroporto.. Viva Venezuela! Finalmente prendiamo il nostro volo Rutaca Caracas - Ciudad Bolivar e ci offrono pure da bere, all'arrivo nel piccolo aeroporto Cosimo titolare di Energy Tour e' li ad aspettarci.. Finalmente la tensione si scioglie.. Siamo arrivati e ci attende un letto visto che ormai sono 48 ore che non dormiamo.
Raggiungiamo la posada Don Francesco gestita da Energy Tour dotata di 4 stanze nuovissime con bagni super confortevoli ed aria condizionati, importantissima visto che a Ciudad Bolivar la temperatura supera i 30 gradi tutto l'anno.
Ci accolgono con un cocktail di benvenuto ala frutta buonissimo e poi corriamo a nanna all'istante visto che domani abbiamo il nostro volo per Canaima al confine con il Brasile.
29 Ottobre 2008 - Ciudad Bolivar - Canaima Sveglia alle 6.00, un rapido check-in nel piccolo aeroporto di Ciudad Bolivar dove e' esposto l'aereo di Jimmie Angel, quello che nel 1933 scopri' per caso il Salto Angel, la cascata piu' alta del mondo alta ben 979 metri di dislivello, paghiamo la tassa di 10 bolivar a testa e poi saliamo sul nostro piccolo cessna 5 posti + pilota che ci ricorda tanto quelli presi in Belize e dopo un viaggio incredibile di circa 50 minuti attraverso dei grandissimi tepuis che ci fanno sentire piccolissimi, atterriamo nel piccolo aeroporto di Canaima