Viaggio on the road in Toscana

Un itinerario a misura di weekend, tra cantine e casolari...

 

Avrei pensato il seguente itinerario...

Ipotesi di giorni 2 (sabato e domenica): partenza e prima tappa, Firenze.

Ovviamente la tappa Toscana non può prescindere da una visita nella bellissima città di Firenze. Le numerose opera d’arte ivi presenti meriterebbero una sosta più lunga, ma considerato il tempo a disposizione, consiglierei di trascorrere una mattinata a passeggio per il centro della città, iniziando da Piazza Duomo. Nella Piazza, che sorge nel cuore del centro storico di Firenze, si può ammirare la Cattedrale, il Campanile di Giotto ed il Battistero di S. Giovanni. La visita potrebbe continuare imboccando l’elegante via de Calzaiuoli per giungere a Piazza Signoria, piazza centrale di Firenze a pochi metri dal famoso Ponte Vecchio. La breve passeggiata potrebbe indirizzarsi verso via de’ Tornabuoni, magari con un breve momento di relax degustando un tazza di caffè al bar storico Paszkowski in Piazza della Repubblica. Via de’ Tornabuoni, rappresenta una lussuosa via del centro storico che va da Piazza Antinori al ponte Santa Trinità. Costituisce una fra le più eleganti strade di Firenze fin dal Risorgimento, dove si affacciano numerosi palazzi storici, e che oggi si caratterizza anche per la presenza delle migliori boutique di stilisti di alta moda e di gioiellerie.

Nell’avvicinarsi dell'ora di pranzo, riprendere la nostra fiat sedici “turisti per caso” con destinazione Greve in Chianti, via Chiantigiana. Quest’ultima è la panoramica via che porta da Firenze a Siena, attraversando la zona del Chianti Classico dominata da colline, borghi, castelli e casali produttrici del famoso vino docg. La tappa di Greve in Chianti, chiaramente, è all'insegna della degustazione dei vini e della tipica cucina toscana, magari visitando una delle numerose cantine dei famosi produttori di vino del posto.

Dopo la sosta di Greve, direzione Figline Valdarno con rotta verso le colline della Toscana tra il Valdarno Superiore Aretino ed il Valdarno Superiore Fiorentino, lungo l’antica e famosa via dei Setteponti. Qui percorreremo strade meno turistiche ma altrettanto belle, caratterizzate da una natura incontaminata e dalla presenza dei tipici casolari toscani, molti dei quali finemente rivalorizzati in bellissimi agriturismi, dove potremmo pernottare.

La prima giornata di viaggio potrebbe quindi concludersi nel Valdarno Superiore Aretino, nei dintorni dell’antico abitato di Loro Ciuffenna, per riprendere la mattina seguente la scoperta del territorio lungo la via dei Setteponti. La via dei Setteponti è la più antica strada del territorio che collega Fiesole ad Arezzo. Questo itinerario ricalca il vecchio tracciato della via romana "Cassia Vetus", lungo le colline che sono situate ai piedi del Pratomagno ad una quota media di altezza di circa 300 metri, dalla quale si possono dominare sia il fondovalle che le colline e di monti del Chianti.

Infatti, potremmo lasciare la via dei sette ponti per salire sulle colline sopra Loro Ciuffenna dove si snodano bellissime passeggiate o escursioni in mountain bike lungo la campagna verso le pendici del Pratomagno, nella fitta vegetazione boschiva, e dove è possibile godere di un panorama completo della vallata immersa tra ulivi e vigneti. Una natura che ancora oggi si esprime in tutta la sua bellezza e forza, permettendo di vivere a stretto contatto con la campagna, i boschi, i corsi d’acqua. Dal Valdarno Superiore Aretino la via di Setteponti conduce poi nell’area del Valdarno Superiore Fiorentino incontrando paesi come Reggello dove è possibile ammirare la stupenda pieve romanica di S.Pietro a Cascia che custodisce una delle opere più importanti di Masaccio, il "Trittico di San Giovenale".

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