Dall’estrema ricchezza alla storia più misteriosa: i nostri 10 giorni sospesi tra Medio Oriente e Africa
È la sera del 29 dicembre, con un volo Qatar partiamo da Roma con scalo a Doha alla volta di Dubai. Obiettivo principale del viaggio, oltre alla scoperta di una nuova meta, è vivere il capodanno in una delle città più esibizioniste del pianeta.
Indice dei contenuti
Diario di viaggio a Dubai ed Egitto
Giorno 1 – Dubai
Alle 10:20 atterriamo, veloce passaggio al controllo passaporti, attiviamo la nostra E- Sim di Airalo e subito prendiamo la metro verso il centro. Dubai ha solo 2 linee, verde e rossa. Il nostro alloggio si trova nei pressi del Dubai Mall, così ci basta prendere la metro rossa e in circa 40 minuti arriviamo a destinazione. Ritiriamo il nostro Badge per il 31 e ci dirigiamo a Dubai Marina. Arriviamo che è ancora giorno, ceniamo e passeggiando arriviamo al The walk JBR piena di ristoranti e negozi, passeggiamo lungo la spiaggia e poi fino al Bluewaters Island. Tornando indietro raggiungiamo Dubai marina walk, è buio e i grattacieli, con le forme più diverse, si specchiano sul fiume regalando un’atmosfera romantica.
Giorno 2 – Dubai
Oggi è l’ultimo giorno dell’anno. Dedichiamo la mattinata alla visita dei Souk, quello delle spezie, quello dell’oro e quello naïf. Attraversiamo il canale con l’imbarcazione tradizionale che in 5 minuti ci lascia sull’altra sponda. Facciamo un salto veloce al centro storico, ma ci torneremo con più calma. Ci dobbiamo avvicinare perché l’ingresso al Burj Park per lo spettacolo di capodanno ci aspetta. Una volta entrati prendiamo posto sul parco alla base del Burj Khalifa (è possibile anche comprare i biglietti per salire fino al 125° piano o al 148° piano) e attendiamo la mezzanotte intrattenuti da musica, spettacoli delle fontane danzanti e stand che propongono street food. Ecco mezzanotte e quello che succede davanti ai nostri occhi è indescrivibile, musica e fuochi d’artificio vestono e colorano il Burj Khalifa con uno spettacolo che ci emoziona e ci lascia senza parole. Semplicemente stupendo.
Giorno 3 – Dubai
Oggi raggiungiamo il Souk Madinat Jumeirah, proseguiamo lungo il Marsa Al Arab walk e arriviamo fin sotto al Burj Al Arab. Costeggiamo la public beach, a nostro parere abbastanza deludente così come la spiaggia di Jumeirah. Torniamo nei pressi del nostro hotel passando per la Dubai mall promenade. Chiudiamo la giornata tra le vie della splendida città vecchia nel centro storico di Al Fahidi, perdendoci tra i vicoli del Souk Al Seef, che ci conquista con le sue mura chiare illuminate dalle luci calde della sera.
Giorno 4 – Abu Dhabi
Oggi lasciamo Dubai, con un Uber raggiungiamo la vicina Abu Dhabi. L’impatto non è dei migliori, nel senso che dopo aver visto Dubai, questa città non regge assolutamente il confronto, per attrazioni, per eleganza, per scorci, per architettura. La prima cosa che decidiamo di visitare è la Gran Moschea dello Sceicco Zayed. Tramite un Uber in circa1 ora raggiungiamo la moschea. Entriamo e subito restiamo esterrefatti da tanta bellezza. Complice la luce del tramonto che si riflette sul marmo bianco, la moschea oltre che imponente è davvero bella, con dettagli architettonici stupendi. Finita la visita di nuovo il fidato Uber ci riporta a casa.
Giorno 5 – Abu Dhabi
Ultimo giorno negli Emirati Arabi. Stamani percorriamo a piedi tutta Corniche walk, abbastanza monotona e raggiungiamo Qasr Al Watan, il palazzo presidenziale. Una visita molto interessante per contenuti e bella per gli occhi.
Giorno 6 – Il Cairo
Stamani un volo ci aspetta, lasciamo Abu Dhabi destinazione Il Cairo. In aeroporto facciamo il Visto, cambiamo un po di valuta e uscendo troviamo il nostro driver che ci accompagna al nostro hotel a Giza. L’impatto con questa città è abbastanza forte, per il caos, per il traffico, ma ancora di più per il grado di povertà che troviamo a Giza. Lasciamo i nostri bagagli in struttura e prendiamo un Uber per andare al Khan el-Khalili, il gran bazar. Ci lasciamo guidare dall’istinto e dai colori e ci perdiamo tra i vicoli del bazar, con le sue mille lampade colorate e oggetti di ogni tipo e forma. Ceniamo sul posto e sempre con un Uber torniamo in hotel.
Giorno 7 – Saqqara, Menfi
Oggi ci aspetta un escursione privata a Saqqara, Menfi e alle piramidi di Dahsur. L’abbiamo prenotata anticipatamente da casa su getyouguide; avevamo scelto una guida italiana, ma poi quel giorno non è stato possibile, ma la nostra guida è stata impeccabile! L’escursione è stata bellissima, le piramidi che abbiamo visto e il sito archeologico di Saqqara in generale sono stati stupendi ed emozionanti.
Torniamo in hotel nel pomeriggio, e avendo ancora un paio d’ore prima della chiusura decidiamo di entrare a Giza per goderci lo spettacolo delle piramidi al tramonto. Aiutati dalla nostra guida, acquistiamo i biglietti d’ingresso alla biglietteria laterale all’ingresso (diffidate di qualsiasi altra proposta), entriamo e ci siamo! La sfinge e le piramidi sono davanti a noi e restiamo senza parole! Qualche minuto per capire come funziona e prendiamo il bus che ci porta fino al punto panoramico. Da li a piedi scendiamo fino a trovare qualche scorcio per provare a portare a casa qualche bella foto. Decidiamo di non prendere il cammello e di girare a piedi in piena autonomia. Avevamo paura che visitare Giza senza una guida sarebbe stato complicato, ma in verità è stato molto semplice, basta dire educatamente no grazie. Il complesso chiude alle 16:00 e quindi dobbiamo uscire. Torneremo domani!
Giorno 8 – Piramidi di Giza
Oggi giornata interamente dedicata al complesso di Giza. Visto che questa volta abbiamo tutto il tempo lo giriamo completamente a piedi in lungo e in largo. Ci riempiamo gli occhi di emozioni e di immagini che mai dimenticheremo. Il fascino che questi luoghi hanno ti cattura come un magnete. Unica nota dolente, il grado di sfacelo in cui è tenuto il complesso, rifiuti, sporcizia, picchetti e catene messi e abbandonati, recisioni fatiscenti. Peccato perché Giza merita molto di più, molta più cura.
Giorno 9 – Museo Egizio del Cairo
Stamani visita al nuovo Museo Egizio. Si trova poco distante da Giza. Avevamo prenotato i biglietti anticipatamente sul sito ufficiale, e all’orario di apertura siamo già sul posto. Il museo è bellissimo, ovviamente la parte che ci è piaciuta di più è stata quella dedicata all’intero tesoro di Tutankhamon. Sbalorditivo. Finita la visita raggiungiamo Il Cairo, dove dormiremo per l’ultima notte.
Giorno 10 – Rientro in Italia
Lasciamo l’Egitto con un volo Ita che ci riporta a casa. È stato un viaggio ricco di contrapposizioni, ricchezza estrema e povertà, modernità e storia antica, eccessi e scarsità, il nuovo e il vecchio. A modo suo ogni posto ci ha regalato qualcosa e ci ha insegnato qualcosa. Abbiamo vissuto emozioni che solo i viaggi ti possono regalare.
Alla prossima avventura!
