Bangkok, tour del nord, fiume Kwai e Koh Samui

PREMESSA - Spesa complessiva per due persone (inclusi souvenir): circa €5.000 - Compagnia aerea: ETIHAD (voli prenotati tramite CTS – costo di circa €1.700 per due persone, andata e ritorno); - Cambio: 1€=52Bath; - Elettricità: 220V con prese universali, cioè ...

  • di wlapappa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

PREMESSA - Spesa complessiva per due persone (inclusi souvenir): circa €5.000 - Compagnia aerea: ETIHAD (voli prenotati tramite CTS – costo di circa €1.700 per due persone, andata e ritorno); - Cambio: 1€=52Bath; - Elettricità: 220V con prese universali, cioè buone sia per spine tipo nord america sia per spine tipo Italia; - Telefono: abbiamo attivato l’opzione Vodafone Free Roaming, però la soluzione più economica è partire con un telefonino triband e dotarsi di una SIM locale: anche per le telefonate in roaming si spende veramente poco (circa 2€ per una decina di minuti).

Questo viaggio è articolato in diverse fasi: due tour con partenza da Bangkok (dove in totale abbiamo pernottato 6 volte) e poi il soggiorno a Koh Samui, perciò il diario non segue un filo strettamente cronologico ma è diviso in “capitoli”.

Prima di iniziare il nostro racconto devo premettere che ci aspettavamo di visitare un Paese sporco, un po’ arretrato e temevamo per l’incolumità dei nostri intestini... In realtà ovunque abbiamo riscontrato una pulizia maniacale (non scherzo se dico che a terra, anche a Bangkok, si fa fatica a trovare una cicca di sigaretta!) ed un livello di vita molto vicino al nostro. Inoltre anche camminare da soli e “perdersi” tra i vicoletti di qualunque città non ci siamo sentiti né in pericolo, né con gli occhi puntati addosso alla mia Fabry che è (molto) più formosa delle thailandesi e con la carnagione chiarissima.

BANGKOK 5 E 6 LUGLIO; 12 E 13 LUGLIO; 16 E 23 LUGLIO.

Si parte! L’aereo della compagnia araba ETIHAD che parte da Malpensa è una piacevole sorpresa: sedili comodi, schermi grandi, giochi tipo Play Station e, udite udite, film in italiano! Il viaggio è stato diviso esattamente in due metà con uno scalo ad Abu Dhabi in un aeroporto scenografico ma un po’ troppo rumoroso. Nota di colore: non avevo mai visto finora il finestrino nella toilette di un aereo! L’aeroporto di Bangkok è davvero bello: ha una struttura tubolare tondeggiante e nello spazio compreso tra i terminal, è allestito un giardino all’aperto. Come avevamo letto da altri racconti su TPC, appena abbiamo oltrepassato la frontiera siamo stati “accolti” da una selva di tassisti abusivi che si offrono di portarvi in albergo: non cedete! Cercate l’uscita contrassegnata con Public Taxi, lì una operatrice che parla inglese vi chiede a quale albergo alloggiate e lo trascrive al tassista. La corsa via autostrada costa tra i 400 ed i 500Bath, a seconda di chi paga i pedaggi se voi o il tassista. Il nostro hotel, per tutti i pernottamenti, è il Twin Towers, scelto soprattutto per il fatto che da qui partono i tour prenotati col CTS. Essendo arrivati la mattina del 5, ci regaliamo un pisolino in albergo e poi dedichiamo il pomeriggio ai famosi centri commerciali della capitale (su tutti SIAM PARAGON, dove vi consigliamo la panetteria francese Saint Etoile).

Il giorno 6 iniziamo la visita della città dal famoso tempio del Buddha d’oro (Wat Phra Kaeo), in cui abbiamo speso tutta la (caldissima) mattinata tra il tempio ed il Gran Palace: gli addobbi e le decorazioni in stile Thai sono forse un po’ eccessive per il gusto europeo ma suscitano sicuramente ammirazione per la grandiosità e la vivacità dei colori. Da apprezzare sicuramente gli affreschi sotto una fila interminabile di portici.

Dopo una breve passeggiata tra bancarelle che vendono soprattutto amuleti e monili si raggiunge il tempio del Buddha dormiente (Wat Pho) dove i fedeli, mentre pregano, fanno le loro offerte “snocciolando” monetine in una lunga fila di ciotole metalliche. Più suggestivo il Buddha di smeraldo anche se la statuetta, 60 cm di altezza, posta in cima all’altare, è visibile solo con lo zoom della telecamera! Il tempio ospita anche una scuola di massaggi tradizionali tailandesi di cui, se siete appassionati, vi consigliamo di approfittare perché la professionalità è alta ed i prezzi bassi (250Bath per mezz’ora). Nel pomeriggio ci siamo fatti portare da un taxi all’Hotel Oriental, famoso per essere uno dei più antichi e belli della città, da cui la nostra guida National Geographics (alla larga!) ci consigliava un percorso a piedi. Le indicazioni non erano correttissime, per cui ci siamo persi ed avventurati in violetti stretti, tuttavia non ci siamo assolutamente sentiti in pericolo né “osservati” più di tanto: è bastato poi chiedere aiuto affinché un uomo si offrisse di accompagnarci verso l’ufficio postale, da cui poi ci siamo orientati di nuovo

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