Da Cape Town, in cerca del Leone

13-4-07 Primo giorno a Cape Town. Siamo arrivati stamattina alle 8.30, minuto più, minuto meno; il volo è andato bene, solo qualche ritardo e qualche coda all'aeroporto di Londra per le formalità di rito, ma tutto nella norma e pochi ...

  • di grazia62
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

13-4-07 Primo giorno a Cape Town. Siamo arrivati stamattina alle 8.30, minuto più, minuto meno; il volo è andato bene, solo qualche ritardo e qualche coda all'aeroporto di Londra per le formalità di rito, ma tutto nella norma e pochi vuoti d'aria e turbolenze.

Un taxi ci ha portati in albergo, dove ci siamo rinfrescati e riposati un attimo. Poi via...Alla scoperta di questa bellissima e affascinante città! Prima meta della mattina: Table Montain. Per andare a Table Montain abbiamo preso un "rikki", cioè un taxi collettivo (se taxi si può chiamare un cassone sganghero), in cui ti rimorchiano fermandosi in qualunque punto della strada al solo cenno di mano (a volte ti rimorchiamo anche senza fare cenni: ti prelevano direttamente dal marciapiede e ti stampano contro il sedile!) e ti mollano fuori appena gridi STOP! In Turchia, questi mezzi di trasporto si chiamano Dolmush e funzionano pressoché allo stesso modo.

Grazie a questo cassone, ci siamo fatti un giro panoramico per Cape, fino alla zona della spiaggia, con le meravigliose onde dell'oceano che si infrangono contro gli scogli dalle forme squadrate.

Dall'oceano siano poi arrivati a Table Mountain. Si tratta di una montagna dalla cima piatta (da qui il nome "tavola"). Vi si arriva a piedi, dopo una bella scalata o, più comodamente, con la funivia. Noi siamo saliti con la funivia, ovviamente, anche perché dopo un volo di 14 ore e poche ore di sonno non ci sembrava bello ammazzarci di fatica già il primo giorno.

Comunque, da Table Mountain si gode una vista splendida sulla città e sull'oceano. Si possono vedere Robben Island, la Lion's head e Signal Hill; queste due ultime sono colline proprio davanti alla Table Mountain, Robben Island è, invece, una piccola isola tristemente famosa per essere stata la sede di un carcere di massima sicurezza.

Nel pomeriggio visita ad un piccolo, ma graziosissimo mercato di tessuti, quadri e lavori di artigianato in legno. Ovviamente, i primi souvenirs sono stati già comprati.

14-4-07 Finalmente una bella dormita. Sveglia quasi alle 9, un'abbondante colazione e poi in giro per Cape Town. Stamattina ci dedichiamo al District Six Museum. Si tratta di un piccolo e trasandato museo in un edificio sito in una strada non particolarmente affascinante e difficile da trovare (non andateci di sera e non portatevi molti soldi appresso), ma che vale davvero la pena di visitare, poiché dà una reale immagine di quello che era quel posto prima dell'Apartheid. E' stato decisamente interessante ed emozionante.

Quindi, ci siamo diretti verso i "gardens". Sono giardini molto belli, con altissime piante e fiori colorati, uccelli strani con un buffo becco lungo e sottile, scoiattoli grigi ed enormi farfalle. Sono frequentati da famiglie, bambini e "joggers". La temperatura non è eccessivamente alta anzi, al mattino fa freddo e questo rende estremamente piacevole andare in giro a piedi per la città. Anzi, ci stiamo proprio girando tutta la città.

I Capetonians sono generalmente simpatici e ospitali e sono anche decisamente belli fisicamente; i bambini e le bambine, poi, sono deliziosi con quei loro occhi vispi e attenti da cerbiatti e i capelli neri neri tutti intrecciati. Devo dire che Cape Town mi piace. E' una città moderna, ma con tanti angoli ancora "d'epoca". Vecchie case, piccoli negozi. Ricorda molto l'Inghilterra. L'unico problema è che non ci siamo ancora abituati a guardare prima a sinistra e poi a destra, o viceversa, quando attraversiamo la strada, quindi rischiamo di essere arrotati tutte le volte che passiamo da un marciapiede all'altro. Se non ci ammazzano gli squali bianchi o la malaria, abbiamo qualche chance con l'attraversamento della strada. Oggi abbiamo fatto anche la nostra prima esperienza di guida. Per me...Terrificante. Per Marcello meglio anche se ancora aziona i tergicristallo al posto delle frecce! Poco male...Tanto qui i tergicristallo non servono. Nel pomeriggio altri acquisti al mercato artigianale e visita alla spiaggia. Ci siamo rilassati sulla spiaggia, tranquilli ad osservare le onde dell'oceano. Qui Irma, il nostro cane, sarebbe stata felicissima: poca gente, nessuno rompe le palle, tanto spazio per correre. Sea point, la spiaggia più lunga, o almeno una delle più lunghe, è molto carina. E' circondata dalla catena montuosa dei 12 Apostoli. Ovunque palme altissime e bellissimi fiori rossi. Devo dire che qui la natura è generosa, probabilmente la pioggia cade in quantità sufficiente perché c'è molto verde

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