Stoccolma è una città per il bambino: accogliente, attrezzata , sicura e interessante.
Partenza il 7/8 alle 12.30 da Milano Malpensa con volo Easyjet per Stoccolma Arlanda (prezzo Euro 550,00 a/r per 2 adulti , 1 bambino di 6 anni e uno di 2 ). Arriviamo all'aeroporto di Arlanda alle 16 con un leggero ritardo ma i bagagli ci vengono consegnati subito e finalmente possiamo dire di essere nella Svezia dei nostri sogni. All'uscita fatichiamo a trovare un taxi provvisto di seggiolini per bambini, ma una gentilissima direttrice dei taxi fa una telefonata e Hadi , l'autista, è da noi in un batter d'occhio. Ci porta a Stoccolma centro in 40 minuti per 595 SEK ( 100 SEK in più per via dei bambini). Il nostro appartamento, prenotato via Internet scovando l'agenzia Cityliving , si trova in un imponente palazzo storico nel quartiere centrale di Sondermal . Nessun problema per fare la spesa: ICA , lì a due passi, tiene aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22.
2°giorno: partiamo alle 8.30 con zaino e passeggino a seguito verso la metropolitana, che quì viene chiamata "Tunnelbana" e ci rechiamo alla stazione più vicina, Melborgarplatsen . Una volta alla stazione centrale "T-centralen" acquistiamo la Stockholm card - circa Euro 95 per adulto della durata di 120 h . Consigliamo di acquistarla , dà diritto a salire su metro, bus, traghetti senza limiti, ad entrare in 80 attrazioni (musei, parchi, palazzi) e comprende anche una gita guidata in battello intorno all'isola principale e ad una escursione in bicicletta sempre guidata.
Riprendiamo la metro fino al centro storico della città, Gamla Stan, e a piedi ci immergiamo nelle graziose viette ricche di negozietti di souveniers e di prodotti tipici. Ed eccoci al Kungliga Slottet, il palazzo reale: purtroppo all'interno non ci è concesso di fare foto, ma è proprio uno splendore negli arredi, nei dipinti , nei decori e in ogni sua parte è ancora molto attuale , visto che i reali lo utilizzano ancora per gli incontri più importanti. Usciamo dal palazzo alle 12.00 e assistiamo allo spettacolare cambio della guardia che non ha nulla da inviadiare a quello londinese. Una curiosità: tra le guardie ci sono molte donne , difficilmente distinguibili dai colleghi maschi a causa della divisa molto austera. Ed ora proseguiamo per il National Museet ricco di quadri e oggetti per la casa quest'ultimi stile IKEA. Al ritorno passiamo di nuovo per Gamla Stan alla ricerca di una spada vichinga per il nostro bambino.
3°giorno: Tramite un battello "Hip on hip off" che prendiamo presso il museo Fotografiska (museo della fotografia aperto quest'anno) arriviamo al "Vasamuseet" , museo costruito intorno al vassello Vasa varato nel 1628, affondato subito per il troppo peso e rimasto in mare per ben 300 anni: è impressionante come sia ancora intatto nonostante il tempo. Lì vicino si trova "Aquaria" , ricca di pesci di ogni tipo e , cosa maggiormente attrattiva per i bambini, di squali. Mangiamo qualcosa presso la tavola calda del posto che con splendida vista sul lago Malen che bagna tutta Stoccolma. A proposito, se vi piace la cannella, non perdetevi il Kanelbuhle ... i nostri bambini ne andavano pazzi. A piedi ci spostiamo a Skansen, un villaggio svedese costruito fedelmente come nel diciannovesimo secolo con case, negozi, fattorie e fabbriche funzionanti con persone adette alla lavorazione del vetro, del legno , della lana ... e poi per la gioia dei bambini uno zoo con foche, orsi, lupi, alci, renne, lontre , capre e quant'altro. Veniamo sorpresi da un acquazzone , il tempo quì in Svezia sembra piuttosto variabile, e ci ripariamo dapprima in una casetta in legno a forma di iglu e poi prendiamo la teleferica e usciamo dal parco: purtroppo ci sarebbe voluta almeno una giornata intera per visitare bene tutto il parco . Riprendiamo la metro per Gamla Stan e torniamo al nostro quartiere dove si trovano ristoranti anche take away di tutte le nazionalità. Questa sera ci concediamo un'ottima Wok tailandese.
4° giorno: Deciiamo di andare fuori Stoccolma alla reggia di Drottingholms, residenza dei reali svedesi. Prendiamo la metro per Brommaplan e una volta scesi il bus 176 per Drottingholms. In Svezia i bus si abbassano lateralmente per far salire comodamente passeggini e carrozzine. All'interno vi sono 2/3 spazi appositi dove lasciarli aperti per poi andarsi a sedere. La reggia è sontuosa, il parco immenso e di un verde intenso con laghetti e tante piante : l'erba si può calpestare quasi ovunque. Degno di nota è anche il teatro che in quel momento presentava "l'Amleto". Fa piuttosto freddo e decidiamo di reintrare in città via bus e metro fino a T-Centralen e poi cambiamo per Ostermalstorg. Quì visitiamo subito il mercato coperto "Saluhall": si possono trovare tante specialità alimentari davvero sfiziose e consumarle tranquillamente sul posto. A pochi passi dal mercato entriamo nell'Armee Museet, il museo delle armi e di lì a poco si trova anche il museo della musica. Con la Tunnelbana torniamo a T- Centralen e ci immergiamo subito nei vari corridoi costellati di negozi che dal sotterraneo portano ai centri commerciali "Gallarien" ed al famoso NK "Nordiska Kompaniet" alla ricerca di una memory card aggiuntiva per le nostre foto e di un paio di scarpine. I centri commerciali multipiano sono così grandi, che stanchissimi torniamo al nostro Sondermal