Viaggio nel sogno americano

Da tempo sognavamo di fare un viaggio on the road nell’Ovest degli Stati Uniti, visitare i parchi nazionali più affascinanti dell’emisfero boreale, guidare su strade infinite in territori sconfinati, farci abbagliare dai colori della natura più selvaggia... Leggere i diari ...

  • di sammy1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Da tempo sognavamo di fare un viaggio on the road nell’Ovest degli Stati Uniti, visitare i parchi nazionali più affascinanti dell’emisfero boreale, guidare su strade infinite in territori sconfinati, farci abbagliare dai colori della natura più selvaggia... Leggere i diari di viaggio in siti come questo ha solo rafforzato ancora di più la nostra voglia di esplorazione e di avventura, e quando è arrivato il momento giusto, abbiamo prenotato il volo e siamo partiti, forse anche un po’ spaventati dalla durata del viaggio (24 giorni volo compreso), e dal fatto che , per nostra scelta, visto che non si trattava di un periodo di alta stagione, non avevamo prenotato in anticipo la maggior parte dei pernottamenti, proprio per poter essere liberi di gestire l’itinerario con la massima libertà e secondo le esigenze dettate dal momento e dalla situazione in cui ci saremmo trovati.

Abbiamo naturalmente tracciato un itinerario di massima calcolando anche il numero di chilometri da percorrere e le probabili città dove pernottare, stabilendo però anche delle strade alternative e lasciando delle giornate in bianco da riempire solo quando saremmo stati lì. Ci eravamo documentati in anticipo su riviste di viaggi e sulla Lonely Planet, ma la nostra inseparabile guida e preziosa compagna di viaggio è stata la Routard, ricca di suggerimenti precisi e validissima fonte di ispirazione per molte delle cose che abbiamo fatto. In ogni caso l’organizzazione dei parchi è perfetta, è sempre presente un Visitor Center che fornisce cartine, oltre che consigli e dritte sui sentieri da percorrere con relative lunghezze e gradi di difficoltà, e sui punti più belli da vedere. Ogni punto panoramico è segnalato benissimo, dappertutto ci Da tempo sognavamo di fare un viaggio on the road nell’Ovest degli Stati Uniti, visitare i parchi nazionali più affascinanti dell’emisfero boreale, guidare su strade infinite in territori sconfinati, farci abbagliare dai colori della natura più selvaggia... Leggere i diari di viaggio in siti come questo ha solo rafforzato ancora di più la nostra voglia di esplorazione e di avventura, e quando è arrivato il momento giusto, abbiamo prenotato il volo e siamo partiti, forse anche un po’ spaventati dalla durata del viaggio (24 giorni volo compreso), e dal fatto che , per nostra scelta, visto che non si trattava di un periodo di alta stagione, non avevamo prenotato in anticipo la maggior parte dei pernottamenti, proprio per poter essere liberi di gestire l’itinerario con la massima libertà e secondo le esigenze dettate dal momento e dalla situazione in cui ci saremmo trovati.

Abbiamo naturalmente tracciato un itinerario di massima calcolando anche il numero di chilometri da percorrere e le probabili città dove pernottare, stabilendo però anche delle strade alternative e lasciando delle giornate in bianco da riempire solo quando saremmo stati lì. Ci eravamo documentati in asono toilette, aree di parcheggio, cartelloni con spiegazioni storiche e naturalistiche, insomma nulla è lasciato al caso.

In linea di massima è stato un viaggio alla scoperta della natura, con qualche digressione nella civiltà caotica di San Francisco e Las Vegas, ed essendo in novembre le giornate molto brevi, le poche ore di luce le abbiamo sfruttate al massimo, svegliandoci sempre prima dell’alba e spesso usando le buie ore del tardo pomeriggio per spostarci da un posto all’altro. Ovviamente la nostra vita notturna è stata praticamente assente, ma non siamo andati fin laggiù per fare le ore piccole

  • 2325 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social