Spagna del Nord

Tour tra le regioni della Spagna del Nord

  • di Manu431979
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Spagna del nord

(Galizia – Asturie – Cantabria – Paesi Baschi – Navarra - Castiglia e Leòn)

Manuela y Ferdinando, 17 – 30 Luglio 2010

Guide: Lonely Planet; Cartina: se potete portatevi un navigatore

Sabato 17 luglio 2010 - Dobbiamo ammettere che l’inizio del nostro viaggio non è stato dei più semplici: dopo una levataccia alle cinque del mattino e aver rischiato di perdere il volo all’aeroporto di Malpensa causa ressa incredibile e ancora più incredibile disorganizzazione di Easyjet, arriviamo a Porto in Portogallo sani e salvi anche se comunque abbastanza sconvolti. Facciamo la nostra prima colazione della vacanza e aspettiamo un mini autobus di Europcar che ci scorta a ritirare la nostra Renault Clio turbo diesel nuova di zecca (immatricolata nel giugno 2010 con solo 480 km all’attivo), il “coche maravilloso” che ci scorterà per tutta la vacanza….ne siamo subito molto fieri. Lasciamo l’aeroporto verso mezzogiorno e partiamo alla scoperta della Spagna del nord, prima tappa: Vigo.

Vigo è una città grande e abbastanza caotica: lasciamo l’auto e la giriamo un po’ a piedi, cercando un centro che non siamo sicuri ancora oggi di aver trovato. In compenso troviamo il vivace porto che si raggiunge con passaggio obbligato tra un tremendo centro commerciale di cemento, che potevano davvero risparmiarsi. Giriamo un po’ la città e scopriamo che è disseminata di sculture moderne; come avremo modo di constatare spesso nel nostro viaggio, agli spagnoli (o ai loro architetti) piace molto vivacizzare i centri urbani con statue e sculture più o meno moderne....che sinceramente non sempre sappiamo apprezzare. Se non siete di passaggio, non vale la pena di deviare dal vostro viaggio per visitare Vigo. Il caldo è forte, facciamo una pausa e poi ripartiamo per Pontevedra, dove abbiamo prenotato una notte in hotel.

Pontevedra invece è molto carina, peccato che raggiungere il centro sia davvero un’impresa e che le strade siano così strette che ad ogni manovra abbiamo paura di fare qualche danno all’auto. Finalmente arriviamo alla meta: il nostro hotel è completamente in centro, tra Praza da Verdura e Praza da Leña. Il centro città si distribuisce infatti tra 5 piazzette principali, che visitiamo la stessa sera mentre cerchiamo una birra e un tagliere di salumi e formaggi tipici prima di concludere questa lunga prima giornata di viaggio.

Domenica 18 luglio 2010 – Dopo una tranquilla colazione al bar dell’hotel, assaporando la nostra prima domenica spagnola tra un finto cappuccino e un cornetto alla piastra, lasciamo Pontevedra e ci dirigiamo verso las Rias Bajas. La prima tappa è l’isola di A Toxa, collegata da un lungo ponte alla terra ferma, dove la guida ci consiglia di visitare una chiesetta completamente coperta di conchiglie. Il posto è particolarmente turistico ma anche suggestivo e decidiamo di fermarci per qualche foto.Ripartiamo per Santiago de Compostela, tappa immancabile per qualsiasi pellegrino degno di questo nome…e nonostante il nostro scopo sia più turistico che religioso, ci sentiamo anche noi un po’ dei pellegrini persi nella penisola iberica che cercano conforto per il lungo viaggio appena iniziato….il nostro pellegrinaggio si sta compiendo al contrario rispetto a qualsiasi rotta classica, ma non si può avere tutto. Come ci aspettavamo, la cattedrale è davvero suggestiva: la festa di Santiago è alle porte (25 luglio) e molti pellegrini sono già qui. Probabilmente sono arrivati sulle auto d’epoca che sono parcheggiate nel piazzale davanti alla cattedrale….pellegrini moderni

  • 58630 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social