Viaggio alle Seychelles di massimo e patrizia

Posso proprio dire che questo viaggio è nato proprio per caso, e mi spiego meglio: Dopo quasi tutto l’inverno a programmare un viaggio in auto in Francia, con partenza il 10/12 agosto e ritorno verso la fine del mese, nella ...

  • di hari seldon
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Posso proprio dire che questo viaggio è nato proprio per caso, e mi spiego meglio: Dopo quasi tutto l’inverno a programmare un viaggio in auto in Francia, con partenza il 10/12 agosto e ritorno verso la fine del mese, nella zona degli haute Pirenei, comprendendo naturalmente Lourdes, e un passaggio nella Loira atlantica, il fato ha voluto che il computer che usavo per le prenotazioni degli alberghi via internet non funzionasse più all’inizio di luglio. Insomma dopo vari giorni e tentativi per farlo ripartire,senza successo, io e mia moglie visto l’avvicinarsi della data di partenza decidemmo di recarci nell’agenzia di viaggio di nostra fiducia. Devo premettere che il periodo di ferie che avevamo non ci entusiasmava molto, (troppo caos e prezzi troppo alti), ma mia moglie poteva avere difficoltà a cambiare quel periodo, e quindi iniziammo a sentire cosa c’era proposto. Il primo giorno in agenzia si risolse con un nulla di fatto e il motivo era quello specificato in precedenza. La sera a casa dopo ampia riflessione arrivammo alla conclusione di provare a chiedere di cambiare periodo di ferie. Ritornammo in agenzia i primi d’agosto sicuri questa volta di prenotare il viaggio, naturalmente il periodo accordatoci partiva da metà settembre. Scartate alcune località caraibiche per ovvi motivi atmosferici, e noi volendo fare una vacanza mare, l’offerta proposta cascò sul mar rosso. Nel ritornare a casa, a dimenticavo l’agenzia si trova a Cascina provincia di Pisa noi siamo di Livorno, in auto riflettemmo su quella metà. Che cosa posso dire niente in contrario sul mar rosso, ma sarebbe stata la terza volta che andavamo lì e noi avevamo voglia di qualcosa di nuovo, quindi appena rincasati telefono al titolare dell’agenzia Marco e gli dico di stoppare il tutto e appena possibile saremo tornati da lui. Siamo nuovamente seduti in agenzia e questa volta la proposta casca sulle Seychelles.Capperi dico io!!! anzi ma quanto mi costa, e lì giù il preventivo. Dopo un attimo di sbandamento, ho rischiato di cascare dalla sedia, incominciammo a limare quel prezzo, di fatto, a La Digue sei pernottamenti con solo la prima colazione negli appartamenti Gregori’s, invece degli chalet, a Praslin Hotel Paradise Sun cinque notti in mezza pensione, in sostituzione del Lemuria, e Mahe due notti al Meridian Fiscerman Cove sempre in mezza pensione. Certo ti capisco, si dico a te che stai leggendo e storci la bocca su queste scelte alberghiere no da viaggiatore intrepido, ma a ognuno il suo costi quello che costi.

Sabato 20/09/2008 giorno della partenza: Prima olazione servita da mi moglie ore 07:45 in cucina, col il fatidioo Massimo arzati bisogna anda’ a Milano a prende l’aereo dell’air Seicelles ed io di risposta Boia deh !!! eh cionci quanto rompi è già l’ora. Scusate la Toscanità anzi la Livornesità, ma quando ci vuole, ci vuole. Siamo seri purtroppo, per noi, da Roma non siamo riusciti ad avere il ritorno, conseguenza partenza e ritorno da Malpensa. Intorno alle 17:00 siamo dentro l’aeroporto e primo e forse ultimo intoppo partenza con mezzora di ritardo 20:15 invece di 19:45.

Viaggio tranquillo, diciamo sereno è meglio. Tranquillo a Livorno gli fecero un c... così.

Domenica 21/09/2008 Aeroporto di Mahe arrivi internazionali di corsa trasferimento alle partenze nazionali per Praslin.Dovete sapere una cosa io ho il terrore di volare e quando ho visto l’aereo che doveva portarci all’altra isola, ho avuto qualche dubbio se andarci a nuoto. Sorridete siete su scherzi a parte, viaggio ok. Trasferimento con battello veloce da Praslin a La Digue il tutto coadiuvato dal personale della Mason, bravi puntuali ed efficienti, agenzia di riferimento della Viaggi Idea operatore turistico scelto da noi o da Marco non ricordo. Eccoci a La Digue siamo alla reception dell’Island lodge complesso, dove faremo la prima colazione e usufruiremo dei servizi. Disbrigate le formalità di check in e vista la camera degli appartamenti Gregori’s, che sono fuori dal complesso dell’Island Lodge, a tenete presente che le prese elettriche alle seychelles sono del tipo Commonwealth lamelle grandi e non del tipo americano come menzionano i depliant, adattatore di conseguenza, decidiamo di fare due passi dentro il complesso, tanto per ambientarci. L’ora è quella che il sole ti arrostisce quindi subito a prendere i teli da spiaggia e via con il primo bagno. Noi siamo gente di mare e vi posso garantire che personalmente ho adoperato per tutta la vacanza uno stick per labbra e contorno occhi protezione 50, cinquanta si avete letto bene, e una crema solare a fattore trenta. Arriviamo al dunque, prima spiaggia e possiamo dire d’essere soddisfatti, quella del complesso per interdersi, colori dell’acqua bellissima e calda proprio quello che cercavamo. Dopo un po’ che ci lessavamo in acqua decidiamo di fare una passeggiata sulla spiaggia di un colore bianco che più bianco non si può, nemmeno lavato con omino bianco più. Cammina cammina arriviamo nelle vicinanze di una zona d’atterraggio degli elicotteri e via andiamo ancora più avanti. La spiaggia sembrava non terminasse più, ma si sa la curiosità ti porta a dire “ dai arriviamo laggiù si guarda cosa c’è.” Continuando a passeggiare con dei tratti solo in mare per assenza di spiaggia con nostro stupore a un certo punto siamo arrivati nient’altro che nella famosa spiaggia di Anse Source d’Argent. Si proprio quella dei graniti rosa. Io e mia moglie ci siamo guardati e ci siamo detti, torniamo indietro meglio esplorarla un altro giorno e così abbiamo fatto, tra l’altro c’era da disfare sempre le valige quindi decidiamo di tornare agli appartamenti visto anche l’ora, alle Seychelles alle18:30 è buio. Prima d’andare in camera passiamo dal piccolo supermarket che è proprio sotto di noi, compriamo dell’acqua dei succhi e delle birre tanto per non morire di sete. Disgraziatamente ho con me solamente euro e alla cassa mi fanno un cambio da veri usurai del tipo un euro neanche dieci rupie. Mea culpa solamente mea culpa. Siamo alla sera e dobbiamo decidere, dove andare a cena, in un primo momento volevamo andare alla pizzeria sotto gli appartamenti, ebbene si oltre al supermarket c’è anche la pizzeria, poi al ristorante dell’Island Lodge, e infine decidiamo per Chez Marston. Prima di scendere chiedo a mia moglie la pila da viaggio e sorprese delle sorprese non l’avevamo comprata. Dovete sapere che la corrente elettrica e un optional per i seicellesi e l’unica strada è completamente al buio, quindi pila ultra necessaria. Ci dirigiamo verso il ristorante nel più buio totale, mia moglie aveva qualche dubbio sul quel breve percorso che ci divideva dal nostro alloggio al ristorante, e francamente anche se avevo letto che problemi con la gente del posto non ce ne erano dentro di me pensavo, sia l’eccezione che confermi la regola? In effetti, un pericolo esiste ed è quello di farsi travolgere dalle bici dei seicellesi che incuranti del buio vanno come al Tour de France. Credo che in queste isole ci sia in atto una mutazione genetica degli abitanti del luogo, hanno gli occhi a infrarossi. Arriviamo al ristorante, naturalmente non senza aver sbagliato percorso, ci siamo trovati in un vicolo chiuso e preso qualche buca qua e là, perdonatici, era la prima sera. Da Chez Marston ci troveremo così bene che anche le sere seguenti torneremo lì. Solitamente prendevamo della cucina creola, un po’ piccante e speziata ma a noi piaceva, insalata di polpo, polpo al curry, maiale, pesce affumicato, pesce alla griglia, gamberi naturalmente sempre tutto al curry, gelato o dolce acqua bicchiere di vino e per finire caffè espresso da buon Italiani. Spesa intorno ai 20/25 euro a testa. Qui si paga solamente in euro

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Commenti
  1. gabri-l
    , 6/3/2011 00:26
    seychelles................che ricordi. che paradiso!

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