Dalla natura dell'isola di Porquerolles alle cattedrali di Marsiglia.
Anche quest'anno la meta delle nostre vacanze sarà il Var, dipartimento della Provenza. Ci siamo andati già due volte, ma ogni anno troviamo nuovi itinerari da percorrere e nuovi paesi da visitare. Non ci stanchiamo mai del Var! Partiamo alle sei e dopo un viaggio di circa cinque ore giungiamo a destinazione. Alloggeremo in un campeggio di bungalow affacciato sulla spiaggia di Pampelonne. Essendo il primo giorno ci dedichiamo interamente al mare. La sera siamo stanchi per il viaggio e dormiamo tranquillamente.
1°TAPPA: IL MERCATO DI RAMATUELLE E IL CASTELLO DI GRIMAUD
La mattina dopo facciamo colazione con una baguette croccante e ancora calda con marmellata e burro, pronti per iniziare la giornata. La nostra meta è Ramatuelle, la città più vicina al nostro campeggio. E' un grazioso paese costruito fra le colline della campagna provenzale, circondata da foreste di pini marittimi. Siamo fortunati, oggi in paese è giorno di mercato. Nella piazza principale si trovano una chiesetta, alcuni bar e sopratutto una ventina di bancarelle. Al mercato sono in vendita molti prodotti provenzali: tovaglie e ceramiche dipinte con motivi di olive e cicale, sapone di marsiglia, spezie e profumi. Ci incuriosisce una bancarella allestita da un vecchio di Ramatuelle, in cui sono esposti alcuni graziosi animaletti di legno. La cosa curiosa è che se soffi in un'apposita fessura o se gratti in uno specifico punto, la statuetta emette il verso dell'animale. Acquistiamo due statuine e proseguiamo il nostro giro. Ogni angolo del paese è tipicamente provenzale: molti infissi delle finestre sono dipinti di azzurro e alcuni muri delle case sono completamente coperti dalla bougenville o dall'edera. Una volta tornati in piazza ci accorgiamo che dietro la chiesetta si trova una promettente boulangerie. Una volta entrati ci troviamo davanti una stupenda vetrina di dolci e pane. Decidiamo di acquistare una torta composta da due strati di pan di spagna e un ripieno di crema pasticcera: la Tarte Tropeziènne. La scelta si rivela ottima. Nel pomeriggio ci dirigiamo verso Grimaud, più a nord rispetto a Ramatuelle. Vista dalla pianura circostante è molto suggestiva: una collina attraversata dal borgo medievale e con in cima le rovine del vecchio castello dell'undicesimo secolo. Rimangono da visitare l'arena adibita ai concerti, il parco attorno alle mura e le torri. Prima di scendere per vedere il borgo bisogna volgere un'occhiata al panorama: le mura del castello con in sfondo il golfo di Port Grimaud. Nel paese è particolarmente suggestiva la chiesa templare.
2°TAPPA: LE SALINS E SAINT-TROPEZ
Oggi decidiamo di cambiare spiaggia. Quella da noi scelta si trova sopra Saint-Tropez e si chiama Les Salins. La lingua di sabbia da cui è formata è molto stretta, ma è molto lunga. La particolarità sta nella sabbia: è bianchissima e fine come cipria. Passiamo tutta la mattina in spiaggia e nel pomeriggio ci rechiamo a Saint-Tropez. E' una città che mescola bene la zona moderna (negozi di moda e ristoranti eleganti) e la zona antica (porticciolo e borgo). Arrivati in Place de Lices, decidiamo di dividerci: mia madre e mia sorella decidono di visitare la mostra di Brigitte Bardot, io e mio padre invece facciamo un giro per il porto. Sulla banchina sono ancorati molti yaght e si ha molta scelta per mangiare. Una volta ritrovatici decidiamo di cenare nella creperia Breton con delle ottime crepe con formaggio e prosciutto. Il resto della serata lo passiamo a passeggiare per le vie della città, dove sorgono molti ristoranti, con incluso un violinista che allieta la serata dei clienti