Oltre a Praga c'è di più

Girando la Repubblica Ceca alla scoperta della sua splendida terra

  • di vecchietta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

DIARIO DI BORDO... OLTRE A PRAGA C'E' DI PIù.....

Sono arrivate anche quest'anno le tanto attese "FERIE". Non ci smentiamo, i soliti 8 giorni e 7 notti. Solo quest'anno è cambiata la nostra fedele compagna, LA MOTO, finalmente si viaggia comodi con la BMW 1200 RT. Destinazione di quest'anno è la REPUBBLICA CECA. Seguendo i suggerimenti di altri Tpc, sono riuscita ad organizzare questo splendido viaggio. E' lunedì sera, quando carichiamo di borse e bauletto la nostra fedele compagna, non senza qualche discussione, dato che per mio marito le valige sono troppo piene! Un classico! comunque, una controllatina, che tutto sia in ordine e poi a dormire presto, visto che la sveglia è prevista per le 4,00 del mattino.

MARTEDì 12 LUGLIO 1° GIORNO CASA - MAUTHAUSEN - ROZMBERG VLAD VLTAVOU Ore 4.30, si parte. Imbocchiamo l'autostrada per Piacenza e iniziamo l'avventura. Le 7.30, la prima tappa per una colazione veloce, e poi si riparte. Sostiamo per un panino, nei pressi di Salisburgo, dopo aver passato il BRENNERO, alle 12.30. E ripartiamo. Come prima destinazione, vorremmo arrivare a MAUTHAUSEN. Noi facciamo parte di quella generazione nata una decina d'anni dopo la guerra, abbiamo sentito molto parlare dei campi di concentramento, dai nostri nonni e dai nostri genitori. Forse da ragazzi, abbiamo ascoltato, con un pò di distrazione, pensando, qualche volta che fossero esagerazioni: Oggi che ragazzi non siamo più e abbiamo capito molte cose, vogliamo vedere e conoscere, come abbiamo sentito dire molte volte : PER NON DIMENTICARE........... Ore 15.30 siamo a MAUTHAUSEN, tribulando un pochino, arriviamo. Sul piazzale poca gente, parcheggiamo la moto ed entriamo. La prima cosa che ti colpisce è il silenzio che ti circonda, sembra che sopra di noi, aleggi ancora un'odore di morte. Comunque prendiamo il biglietto d'entrata, con un prezzo piccolo di soli 2 euro a persona, ci danno anche un pieghevole con la storia e la guida per visitare il campo in Italiano:. purtroppo l'audioguida non c'è. Entriamo dall'unico ingresso del campo, da dove entravano i prigionieri, sulla destra il MURO DEI LAMENTI, qua i deportati, venivano legati, lasciati per ore e subivano le prime torture. Poi ogni baracca con i suoi macabri ricordi. Non riesco neppure a raccontare, tanto sono dolorose le storie, da accapponare la pelle. Mi sembra che a raccontare, debba perdere di rispetto ai morti. E' comunque da vedere, con la speranza che certe brutture non ritornino più. Quando usciamo, siamo a testa bassa, con il cuore gonfio e gli occhi lucidi........................ Il giro continua, sono le 17.00 impostiamo il navigatore direzione ROZMBERG VLAD VLTAVOU. 55 minuti di strada, in teoria, ma 1 ora e mezza in pratica, dato che passare tra le colline Austriache è una meraviglia, fattorie immerse in immensi prati verdi, boschi spettacolari, campi di grano enormi, mio marito, patito di campagna, ogni 5 minuti è fermo per guardarsi intorno. Finalmente alle 18.30 siamo a Rozmberg... il primo paese in Repubblica Ceca. Cerchiamo una pensione, e la troviamo lungo il fiume, senza pretese, con mobili non proprio nuovi, anzi... ma pulita, e con 52 euro in due, ceniamo con 2 splendide Fisch-soup e due piatti di pesce fritto con patate e verdure, e dormiamo. Si chiama RYBASKA BASTA. Alle 21.00 Stremati a dormire. Non sembra, ma oggi di kilometri ne abbiamo fatti 930.

MERCOLEDì 13 LUGLIO 2° GIORNO ROZMBERG... CESKY KRUMLOV TELC Ore 7.oo sveglia, il tempo pare un pò nuvoloso, ma non piove. Ci laviamo e ci prepariamo, intanto alle 8.00 esce il sole.... Cerchiamo un posto per la colazione e lo troviamo nella piazzetta principale, dove il gestore parla un pò d'Italiano ed è motociclista, così riusciamo persino a fare due chiacchere. Un giro per il paese, a vedere il castello e gli angolini nascosti, dopo di chè si parte per CESKY KRUMLOV.Si affaccia sulla Moldava,dove troviamo un castello spettacolare, e una piazza rinascimentale e barocca molto bella. Entriamo nel castello e notiamo che la gente guarda giù nei fossati sotto l'ingresso, ci affacciamo anche noi e vediamo un'orso bruno che passeggia tranquillamente, fregandosene altamente di chi sopra di lui lo guarda. Il castello è bellissimo, ci sono 4 cortili uno più bello dell'altro. Nel primo, entrando, c'è la variopinta Torre rotonda,nella quale si può entrare, seguendo dei tour guidati. Oltre il quarto cortile, c'è un sentiero che conduce ai giardini, dove si trova una bellissima fontana, siepi tagliate a regola d'arte, fiori di tutti i colori. Scendendo verso la piazza, ci affacciamo a vedere i canoisti che scendono nella Moldava. E' uno sport molto praticato da queste parti, ogni tanto qualcuno si ribalta nel fiume, ma anche quello fa parte del divertimento. Una passeggiata per le vie, i ponticelli pedonali e il centro storico e poi ripartiamo per HOLASOVICE. E' un minuscolo villaggio, famoso per i suoi granai decorati in stile Barocco, dichiarati Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.C'è una minuscola piazza, con un laghetto, 2 bar e solo le facciate decorate dei granai ora trasformati in abitazioni. Non ci impieghiamo più di 10 minuti a fare il giro del villaggio. Forse solo a chi è un pò campagnolo come noi può interessare. La strada per arrivarci è bellissima attraverso la campagna verdeggiante. Per raggiungerlo vediamo addirittura alcuni nidi di cicogne. Insomma, a noi è piaciuto molto

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