Il futuro mi porterà in... Portogallo!

Viaggio da Lisbona a Porto... in lungo e in largo!

  • di Mara Speedy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
Annunci Google

I know not what tomorrow will bring… scrisse Fernando Pessoa, uno dei maggiori poeti portoghesi, poco prima di morire… forse non sapeva cosa aspettarsi dal futuro, ma sicuramente sapeva da dove veniva… da Lisbona, la prima tappa del nostro viaggio in Portogallo, meta scelta un po’ per Caso.

Circa un mese prima della partenza, prenotiamo con www.easyjet.com il volo, andata e ritorno per tre persone su Lisbona, con partenza domenica 26.06.11 da Milano Malpensa, alle ore 16.00 e rientro venerdì 08.07.11 alle 20.20, e 3 notti a Lisbona all’Hotel Principe Lisboa in Av Duque d’Ávila 201 (822 euro tasse e assicurazione comprese). La nostra verrà custodita per l’intero periodo da Ceria (www.ceriamalpensa.it) per 33 euro; per chi non abita in zona, accanto al parking c’è l’Hotel Mariuccia (www.damariuccia.it), che fa anche da ristorante, che non sembrava per niente male.

Il volo è perfettamente in orario, con pochi euro prendiamo un taxi fuori dall’aeroporto che ci porta direttamente all’hotel, dove troviamo una camera pulita e confortevole. Rimaniamo piacevolmente sorpresi quando alla reception ci informano che hanno aperto da poco la fermata della Metro San Sebastião, proprio davanti all’hotel. Il tempo di lasciare i bagagli e siamo già alla conquista della capitale. La metro funziona dalle 6.30 all'1.00 di notte e alla biglietteria abbiamo già il primo impatto con la cortesia portoghese… la bigliettaia esce dall’ufficio e ci spiega come arrivare in centro e come usare il biglietto: infatti si paga 0,50 euro per la tessera, valida un anno, che possiamo ricaricare con corse singole, biglietti giornalieri o abbonamenti. Quindi, dopo il primo utilizzo, ricordate di conservarla.

La fermata di San Sebastião è all’incrocio tra l’azzurra, il cui simbolo è un gabbiano e la rossa contrassegnata da una bussola. Prendiamo quindi la rossa/vermelha fino a Oriente, principale stazione ferroviaria della capitale. In una nazione con tanta storia, decidiamo forse di andare contro corrente, ma iniziamo proprio dalla parte più “futuristica” della capitale lusitana. Attraversiamo il moderno Centro Commerciale Vasco da Gama e una fila interminabile di bandiere ci accompagna all’entrata al Parque das Nações, 5 km una volta occupati dal porto, rimessi a nuovo in occasione dell’Expo ’98… chissà come diventerà la nostra Milano per l’Expo 2015! L’idea che accomuna tutte queste costruzioni era “ Oceani, un patrimonio per il futuro”, quindi tutto è stato costruito per ricordare il mare, due enormi edifici ai lati del Centro Commerciale hanno la forma di vele, il padiglione Atlantico sembra una nave rovesciata, l’Oceanário è una sorta di isolotto in mezzo all’oceano, la Torre Vasco da Gama è anch’essa a forma di vela. Si è fatto tardi, quindi decidiamo di cenare, proprio sul Paseio das Tágides, il lungofiume, all’Azul Profundo, buono, ma pesante il merluzzo con riso e fagioli (9 euro a testa), ma forse la ricordiamo come la peggiore cena, per la maleducazione della cameriera (unico caso di tutta la vacanza!) e perché nei posti successivi mangeremo infinitamente meglio. Finita la cena, facciamo due passi sul lungo Tago e ci rendiamo conto che andando dalla parte opposta all’Oceanário i locali e i ristoranti si susseguono uno dietro l’altro! Ma ciò che coglie la nostra attenzione è senza dubbio il sinuoso Ponte Vasco da Gama lungo ben 17,5 km… certo che non ci rendiamo veramente conto quanto sia lungo per la leggera foschia sul fiume. Da un capo all’altro del parco, che include anche un'ampia zona verde, si può andare in cabinovia. Iniziamo ad essere stanchi, quindi torniamo all’hotel, notando quanto l’illuminazione notturna sia suggestiva

Annunci Google
  • 5934 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social