Portogallo on the road
Diario Portogallo – Siviglia 15-25 Agosto 2008 di Silvia & Chiara
Domenica 15/8
Siamo in 4, Chiara e P. il marito, Silvia ed A. futuro marito; alle 2 del mattina imbocchiamo l'autostrada a Thiene direzione Bergamo, strada desolata e alle 4 siamo al Parking Go dove lasciamo la macchina. Il ns. volo Ryaniar destinazione Siviglia decolla alle 6,20, tutto in orario e alle 9 atteriamo. Prendiamo l'auto noleggiata via internet, Ford Focus Sw a benzina (in realtà avevamo prenotato un diesel viste le distanze da percorrere, ma alla ricezione ci è stato detto che ad Agosto bisogna accontentarsi di quel che c'è!!)
La nostra prima tappa è raggiungere il paese di Alcoutim, piccola località appena dentro il confine portoghese; lì infatti ci attende D. fratello di P. e la sua ragazza R., portoghese di Lisbona, e la mamma di R., la signora M.,proprietaria dell' appartamentino ad Alcoutim dove verremo ospitati.
Arriviamo intorno alle 12,30, scarichiamo le valigie, pranziamo e poi andiamo a fare il bagno su una risacca del fiume Guadiana, attività consueta degli abitanti della zona: a noi sembra un po' strano, visto il colore non proprio azzurro dell'acqua, ma ci “fidiamo” e il bagno lo facciamo anche noi.
Rientriamo in casa, doccia, e andiamo a cenare a Montegordo, paese al confine tra Portogallo e Spagna: c'è chi sceglie branzino, chi carne.. sconsigliamo il piatto tipico portoghese, la cataplana, che a noi proprio non è piaciuto.
Rientro e buonanotte, o così speravamo, visto che nel paese al di là del fiume (cioè già in territorio spagnolo), San Lucar, c'è la festa paesana, con radio al massimo dalle 24 alle 5 del mattino!!!pazienza siamo in ferie!!!
16/8
Lunedì mattina riprendiamo la macchina e ci dirigiamo a Montegordo per assaporare il mare dell' Algarve, tuttavia rimaniamo delusi dall'acqua piena di alghe; ci spostiamo verso ovest, fermandoci alla spiaggia di Cabeco, il mare sembra migliorato ma non siamo ancora soddisfatti; quindi, ancora verso ovest ci fermiamo sulla enorme spiaggia di Manta Rota, dove facciamo il bagno e ci rilassiamo un po' sulla spiaggia fino alle 2 (il sole per fortuna non era molto intenso!!!). Ci spostiamo poi nel bel paese di Tavira, dove pranziamo sul porto, e visitiamo la cittadina (Castello,..): il paese merita una visita!!! Non ancora stanchi ci spostiamo a Faro, regno dei surfisti, e lo capiamo subito visto le grandi folate di vento. Cena ad Alcoutim al centro sportivo con la signora M.
17/8
Sveglia ore 8, valigie al seguito, salutiamo M., lei in partenza direttamente per Lisbona, noi con le seguenti tappe:
Colazione a Montegordo
Partenza ore 9 direzione ovest, attraversiamo tutto l' Algarve e arriviamo a Sagres, dove visitiamo la Fortezza. Facciamo qualche Km e arriviamo a Cabo de Sao Vicente (il corno Sud-Ovest dell' Europa): qui dal nulla compare una nebbia incredibile che dura tutto l'anno, non sappiamo per quale motivo fisico: pranziamo con u paio di panini acquistati dagli ambulanti lungo la strada. Ritorniamo verso est, e ci fermiamo a fare il bagno (il migliore dei 10 gg) a Lagos (spiaggia di meja Praia). Ci spostiamo poi a “Lorencao” una caletta magnifica, dove difficilmente si fa il bagno però il panorama è da foto-ricordo.
Verso le 18 arriviamo ad Albufeira, mangiamo un gelato e via, lungo l'autostrada direzione Lisbona, dove arriviamo quando il sole sta tramontando (il sole ci acceca dalla potenza, e approfittiamo per fermarci e fare il pieno (abbiamo già superato i primi il posto è magnifico 1,000 km!!)
Prendiamo l'uscita per Costa Caparica, zona a sud-ovest di Lisbona, dove ci attende la signora M. nella suo appartamento di residenza, e dove soggiorneremo fino al 22/8
Doccia e super cena a base di pesce da O'Barbas, locale sul mare, consigliato da M. ad 2 paio di km dal nostro appartamento. Dopo una breve passeggiata digestiva torniamo in appartamento per la prima vera notte di sonno (ad Alcoutim era impossibile farlo vista la musica a palla!!)
18/8
Relax (P&C dormono fino alle 11, S&A vanno a fare la spesa), pranzo all'italiana → spaghetti al pomodoro e pomeriggio al mare, visto che dal ns. appartamento bastava attraversare un isolato per arrivarci