Da porto a lisbona

Salve a tutti, vi racconto alcuni aspetti del mio viaggio in Portogallo, sperando che vi possa essere utile così come mi sono utili tutti i racconti dei turisti per caso ogni volta che parto per un viaggio. Siamo solo in ...

  • di madduck
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Salve a tutti, vi racconto alcuni aspetti del mio viaggio in Portogallo, sperando che vi possa essere utile così come mi sono utili tutti i racconti dei turisti per caso ogni volta che parto per un viaggio.

Siamo solo in due, io e mia moglie (sposi da meno di un anno), età 33 e 32 anni.

Nei viaggi in cui ci si girovaga molto non conviene essere in molti, per una serie di motivi.

Alloggi: a differenza delle altre occasioni ho prenotato quasi tutti gli alloggi da casa via internet, quasi un punto di rottura rispetto agli interrail del passato o alla ricerca quotidiana di B&B nei paesi britannici. Questa scelta è stata fatta per una serie di motivi e alla fine ha pagato, in quanto soprattutto a Lisbona e a Porto c’è la possibilità di prendere camere in alberghi a 4 stelle, che solitamente lavorano con clientela business, a prezzi scontatissimi nel mese di agosto. La spesa media è stata di 60 euro a notte per una doppia, spesso compresa la colazione.

Quando siamo stati in località più piccole, come il piccolo paese di pescatori di Nazarè, abbiamo abbandonato la soluzione hotel e abbiamo trovato facilmente in loco una camera affittata da una moglie di un pescatore.

Cibo: ottimo, per chi esce dalla concezione del consueto pranzo italiano; nei primi 10 giorni abbiamo mangiato solo pesce, quasi sempre alla griglia, sempre abbondante, sempre fresco, sempre vario. Spesa media a persona per una cena intorno ai 12-13 euro, consistente in antipasto, pesce o carne con due contorni, vino o birra (locale ed economicissima). Durante la giornata sono molteplici le possibilità di fare colazioni o snack sia dolci che salati. Solo i gelati sono più cari che in Italia.

Mezzi di trasporto: ottimi i bus e le metropolitane a Porto e Lisbona, da evitare però di fare il biglietto a bordo in quanto viene a costare quasi il doppio. Ottimi anche i treni a breve percorrenza, molto moderni e puliti. Per tre giorni abbiamo noleggiato l’auto per avere maggiore elasticità nel girare piccoli paesi; la benzina costa poco meno che in Italia; le autostrade, sebbene a pagamento, non valgono le superstrade italiane. C’è un notevole rispetto delle strisce pedonali e del diritto di precedenza nelle rotonde.

Voli: all’andata Roma Ciampino – Santiago con la Ryanair, al ritorno Lisbona – Madrid e Madrid – Roma Fiumicino con la Vueling.

Temperatura: siamo rimasti abbastanza sorpresi dalla temperatura più bassa rispetto all’Italia; in generale è oscillata tra i 18 e i 26 gradi, ma soprattutto nelle zone più ventose (per esempio Porto e le località di mare) è stato necessario coprirsi nelle ore serali. Comunque anche quando fa più caldo non si suda.

Turismo: nelle zone che abbiamo girato, da Porto scendendo a Lisbona, abbiamo incontrato soprattutto spagnoli e francesi, oltre al turismo nazionale, pochi gli italiani, escluso a Lisbona dove erano parecchi. Non siamo andati a sud di Lisbona, ma da voci riportate sembra che giù in Algarve cambi la scena e siano gli inglesi e gli italiani, oltre ad altre popolazioni del nord Europa, a farla da padrone.

Popolazione: è aperta e molto disponibile nell’aiutare il turista, però preparatevi a discorsi fatti esclusivamente in portoghese, non facili da seguire. Il portoghese ci è apparso abbastanza differente dallo spagnolo e in ogni caso parlato con un accento differente dal brasiliano.

Località visitate: Porto, molto suggestiva e anche molto raccolta intorno al centro storico interessante dal punto di vista turistico, non facile da visitare a piedi in quando le strade seguono continui saliscendi nella parte più vicina la fiume Douro. Siamo stati anche nella città dirimpettaia di Porto, Vila Nova de Gaia e al Matesinhos che viene considerata la spiaggia di Porto (è sul mare, dopo la foce del Douro) ma che invece è molto di più soprattutto per i suoi ristoranti durante la Festa do Mar. Purtroppo invece non siamo stati a Guimares che invece è sconsigliatissima

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