Lisbona: cordiale ed economica

Partire per un viaggio è sempre un’esperienza importante, perché permette di staccare la spina dopo mesi di lavoro, ci dà la possibilità di visitare posti nuovi e di venire a contatto con culture e abitudini diverse dalla nostra. Quest’anno, alle ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Partire per un viaggio è sempre un’esperienza importante, perché permette di staccare la spina dopo mesi di lavoro, ci dà la possibilità di visitare posti nuovi e di venire a contatto con culture e abitudini diverse dalla nostra.

Quest’anno, alle vacanze di fine anno, io e Fabrizio abbiamo iniziato a pensarci già da agosto, e, alla fine, la scelta è caduta su Lisbona, perché, almeno sulla carta, sembrava possedere tutti i requisiti giusti per noi: un clima mite in inverno, un bagaglio storico e culturale interessante, buone prospettive eno-gastronomiche e la possibilità di poter organizzare una bella vacanza senza spendere troppo.

Così, dopo un attento studio della nostra guida della città (consiglio l’Edizione della Rough Guides, che ho trovato precisa e puntuale, anche se non molto aggiornata: l’edizione che ho acquistato risale al 2003) abbiamo iniziato la ricerca del volo e dell’albergo.

Per quanto riguarda il viaggio, prenotando alla fine di settembre su eDreams, abbiamo trovato un volo piuttosto economico (nonostante il periodo festivo), con la compagnia spagnola Iberia (e conseguente scalo a Madrid) a soli 152 Euro andata e ritorno. Visto il largo anticipo con cui abbiamo fatto tutto, con pochi euro in più ci siamo fatti una piccola assicurazione che, in caso di mancata partenza per malattia, ci avrebbe permesso di ottenere il rimborso di una parte del biglietto...Ma per fortuna non ne abbiamo avuto bisogno e, il 26 Dicembre, alle 6 del mattino, è iniziato il nostro viaggio.

1° giorno (26/12) La nostra giornata, come dicevo, è iniziata alle 6 del mattino quando siamo saliti sul treno che dalla Toscana ci avrebbe portato a Milano, dove abbiamo potuto sperimentare in prima persona le pessime condizioni delle ferrovie italiane (treno sporchissimo e senza riscaldamento). Arrivati alla stazione centrale di Milano ci siamo messi subito alla ricerca di un autobus che avrebbe dovuto portarci a Malpensa; proprio accanto all’uscita principale della stazione, una serie di bus ci attendevano, con gli autisti che invogliandoci in tutti i modi, cercavano di farci salire ognuno sul proprio mezzo (evidentemente di compagnie diverse); noi abbiamo optato per Malpensa Bus Express; il biglietto costa 5,50 Euro a persona, ma prima di salire sul pullman, l’autista ce ne ha convalidato solo uno, regalandoci l’altro per il prossimo viaggio!! Arrivati in aeroporto, ed espletate tutte le pratiche necessarie per l’imbarco, finalmente siamo saliti sull’aereo e partiti alla volta di Lisbona.

Arrivati in perfetto orario e ritirati i bagagli senza troppa attesa, siamo usciti dall’aeroporto di Lisbona per cercare un mezzo che ci portasse in albergo. La guida suggeriva di prendere il bus 91 che fa da navetta dall’aeroporto al centro della città, ma alla fine siamo saliti su un bus di linea che passava da lì e che segnalava come capolinea Praça Marquês de Pombal che, secondo i miei calcoli, doveva essere a poca distanza dall’albergo. In effetti la distanza non era molta, ma tutta in salita (e con i trolley da trascinare non è stato proprio il massimo); così abbiamo iniziato a prendere confidenza con le caratteristiche salite di Lisbona! L’albergo, che avevo prenotato su internet (Residência Mar dos Açores – Rua Bernadim Ribeiro, 14) sembra molto carino; non è in una zona centralissima della città, ma il quartiere sembra molto tranquillo e poi è ben servito dai mezzi pubblici (che però non fanno servizio notturno) e, con una passeggiata di una mezz’oretta dalla piazza del Rossio, è raggiungibilissimo anche a piedi (noi lo abbiamo fatto molto spesso rientrando la sera e non c’è nessun problema). Le ragazze alla reception (se ne alternano diverse) sono tutte molto simpatiche e disponibili per qualsiasi informazione e alcune di loro parlano anche un accenno di italiano. Per il resto le camere sono molto pulite, anche se un po’ piccole (il bagno è ricavato all’interno della stanza), la colazione abbondante (ma le brioches non sono all’altezza di quello che si può trovare in qualsiasi bar della città), insomma direi che per chi non ha grosse pretese, questo albergo è un buon compromesso come rapporto qualità/prezzo (una camera doppia costa 45 Euro a notte) e noi ci siamo trovato bene

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