Quarta volta in quel di Parigi e Disneyland, ma visti con occhi diversi...
Parigi e Disneyland, un connubio perfetto, come unire la cultura e il divertimento del "tornare bambini"...
Volo prenotato con EasyJet, sveglia all’alba e partenza alle 6.30, ma questo ci permetterà di sfruttare appieno tuta la giornata. I primi 2 giorni li passeremo a Disneyland Paris, all’hotel Sequoia Lodge, i restanti in quel di Parigi.
Dal Terminal 2B (dove arrivano i voli Easy Jet), prendiamo una navetta bianca “di collegamento” della VEA, che passa alle 9 in punto e che in pochi minuti ci lascia al Terminal 2E, dove al bancone della VEA si possono fare i biglietti per la navetta “ufficiale” (rossa, un vero e proprio pullman) che, per 18 euro a tratta e a persona, porta a Disneyland Paris, lasciando gli ospiti davanti al proprio albergo. Dovrebbe impiegarci circa 40 minuti, ma molto dipende dal traffico; un’altra soluzione è il TGV, molto molto più rapido ma credo anche molto molto più caro.
Detto questo, qualche considerazione sul nostro soggiorno nel Regno della Magia J Il Sequoia Lodge è un enorme albergo composto da un corpo centrale (dove avevamo la nostra stanza – fate attenzione che ora la facciata è tutta in restauro, e quindi le camere fronte lago non hanno propriamente una “bella vista”, essendo “impacchettate” da teloni e ponteggi) e vari lodge sparsi nel boschetto; una piscina coperta, 2 ristoranti dove viene servita la colazione a buffet la mattina, un angolo “incontra i personaggi Disney” che fa impazzire i bambini... Insieme ad altri 3 hotel (Newport e New York), si affaccia sul Lake Disney, altri hotel sono il Disneyland Hotel (direttamente all’ingresso del Parco), il Cheyenne e Santa Fe (un po’ più defilati), e il Davy Crockett Ranch (abbastanza lontano). Per tutti, tranne quest’ultimo e il Disneyland per ovvi motivi logistici, ci sono delle comodissime navette che fanno la spola hotel-parco, anche se per raggiungere l’ingresso ci vogliono solamente una decina di minuti a piedi. Al Sequoia le camere sono disponibili dalle 15, ma noi vogliamo sfruttare tutta la giornata al Parco, per cui approfittiamo del deposito bagagli gratuito e ci gettiamo alla scoperta del magico mondo Disney! Il primo giorno lo dedichiamo agli Studios, non è enorme e se non si trova troppa gente una giornata basta e avanza per visitarlo tutto. Ci sono attrazioni tematizzate Toy Story, Nemo, spettacoli di stunt men (bellissimo), e The Twilight Zone Tower of Terror, una ascensore che ti fa precipitare dal tredicesimo piano di un hotel... Sia qui agli Studios che nel Parco Disneyland c’è l’utilissimo sistema Fastpass: all’ingresso delle attrazioni più gettonate ci sono delle macchinette in cui si può inserire il proprio biglietto di ingresso, e vi verrà rilasciato uno “scontrino” con scritta la fascia oraria (di mezz’ora) in cui potrete tornare per accedere all’attrazione senza fare la coda e passando da un ingresso riservato. Grazie a questo sistema non abbiamo praticamente mai fatto file, e ci si può organizzare benissimo la giornata!
C’è da dire che il tempo il primo giorno non è stato assolutamente clemente, in certi momenti ha veramente diluviato, ma questo non ha impedito di divertirci: la maggior parte delle attrazioni (con relative file) sono al chiuso, e non è stato nemmeno sospeso lo spettacolo degli stunt men, che pure si teneva tutto all’aperto.
Mangiare nel Parco o agli Studios è caro, preparatevi. Noi abbiamo optato il primo giorno per il Blockbuster Cafè (dove cmq un panino “croque monsieur” è costato 6.50€), e il secondo giorno a Disneyland per la Pizzeria Bella Notte (un menu composto da: pasta al ragù o al sugo – tutto sommato mangiabile, una bibita e mezza baguette aglio e rosmarino – buonissima! 10€). In questi due ristorantini ci hanno poi rilasciato uno scontrino per poter prendere, nella fascia oraria tra le 15 e le 17, e in certi bar/ristoranti selezionati, una bevanda calda o una bibita gratuita. Consiglio: se prendete un menu, fate 2 scontrini, così avrete 2 coupon in omaggio