Oman, una sorpresa in tutti i sensi

Fermento cittadino, mare cristallino, tartarughe marine, dune nel deserto e panorami mozzafiato a quasi tremila metri di altezza: Oman, dove ti eri nascosto?

  • di dile_82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Siamo partiti il 20 dicembre da Milano con volo Qatar Airways e per me la destinazione era ancora sconosciuta…eh sì, il mio regalo di compleanno! Primo scalo a Doha e ancora tanta curiosità…poi finalmente l’imbarco finale, destinazione Muscat! Il Sultanato dell’Oman è ancora poco conosciuto come destinazione turistica, ma a posteriori possiamo dire a voce alta che ne vale davvero la pena! Dal fermento cittadino, il mare cristallino, l’emozione delle tartarughe marine, all’ipnotismo delle dune del deserto e i panorami mozzafiato a quasi 3.000 mt di altezza: Oman, dove ti eri nascosto? Il nostro itinerario di 8 notti è stato: Muscat – Nizwa – Wahiba Sands (deserto) – Sur/Ras al Had – Ras Al Jinz – Jebel Shams – Muscat. Come mezzo di trasporto abbiamo noleggiato un Nissan XTrail 4x4, le 4 ruote motrici sono fondamentali per andare nel deserto, per salire la montagna e per non perdersi gli scorci di vita tradizionale nei paesini dove le strade asfaltate sono un optional. Nel nostro caso niente autista, abbiamo girato sempre da soli con l’aiuto di Google Maps! Appena arrivati abbiamo fatto la Sim di Omantel per 7 giorni con Internet, comodissima! E’ un paese assolutamente sicuro, gli omaniti sono gentili, sorridenti e sempre pronti ad aiutare. Consigliamo di non cambiare i soldi sul posto perché i tassi sono da furto, conviene prelevare direttamente dai bancomat con carta di credito.

Muscat Beach Hotel nel QURM, carino ma niente di spettacolare, purtroppo i prezzi in Oman non sono molto bassi anche per strutture non esaltanti. Cena da Automatic Restaurant nella parte vecchia della città. Si tratta di una catena che ha più ristoranti nella città, è cucina libanese davvero molto buona e a prezzi ottimi, infatti ci siamo tornati anche l’ultima sera ma nella sede del Qurm all’interno di un centro commerciale. La capitale rispetto al resto del paese è più caotica e molto moderna, con centri commerciali che non hanno niente da invidiare ai nostri.

Da non perdere: la Grande Moschea, il suk alla mattina presto o alla sera, l’alba sulla corniche magari dopo aver fatto una puntatina al mercato del pesce e un’occhiata al palazzo del Sultano, anche se un po’ kitsch! A una ventina di minuti da Muscat, vale la pena fare una visita a Seeb, una tipica cittadina omanita sul mare. Noi ci siamo goduti una passeggiata sul lungo mare e dei buonissimi sandwich di shawarma con immancabile succo fresco di mango da Waves Restaurant.

Nizwa Una nuova highway collega Muscat a Nizwa in poco più di 2 ore. A proposito, attenzione agli autovelox e alla velocità, la polizia è sempre dietro l’angolo! Come la maggior parte dei turisti abbiamo dormito da Mayan Guesthouse, carino e decisamente comodo come posizione. Cena al ristorante turco Al-Masharef (a pochissimi metri dal Mayan G), consigliatissimo anche se da fuori magari non si entrerebbe! Da non perdere: visita al Forte e al Suq, se si riesce alla mattina presto quando contrattano anche il bestiame. Abbiamo fatto un giro anche a Bahla ma niente di che.

Deserto Noi abbiamo dormito in un campo nel bel mezzo del deserto: Safari Desert Camp, esperienza indescrivibile! Il villaggio più vicino si chiama Bidiyah, dove si trova l’ufficio del campo. Appena arrivati ti sgonfiano le gomme e ti accompagnano al campo che, da quando iniziano le dune, dista circa 20 km. Le tende beduine sono bellissime e anche il campo è molto curato in ogni particolare. Non c’è energia elettrica ma sinceramente non se ne sente la mancanza, lo spettacolo del cielo stellato lascia senza parole. Da non perdere ovviamente il tramonto sulle dune, non ha eguali!

Sur/Ras Al Had Dalle dune del deserto si passa alla spiaggia bianca di Ras Al Had

  • 17168 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social