Dopo mesi di attese e vibranti aspettative arriva finalmente Luglio, il mese che abbiamo scelto per sospendere la routine della nostra vita sociale e lavorativa per volare verso le bellezze naturali di un paese che, ormai, molti considerano uno dei ...
Dopo mesi di attese e vibranti aspettative arriva finalmente Luglio, il mese che abbiamo scelto per sospendere la routine della nostra vita sociale e lavorativa per volare verso le bellezze naturali di un paese che, ormai, molti considerano uno dei più belli del pianeta, la Norvegia. La sua configurazione geografica e la sua estensione in lunghezza hanno reso indispensabile una attenta programmazione del viaggio. La meta non è affatto economica, ma con un minimo di pianificazione siamo riusciti ad ottimizzare il budget. L’itinerario da noi creato è la Norvegia zaino in spalla di Oslo, Bergen, dei Fiordi Occidentali, per arrivare fino alle isole Lofoten, e questa, è la nostra avventura da turisti per caso. 1° GIORNO - Arrivo a Oslo Partenza in un caldo pomeriggio di Luglio dall’aeroporto di Bologna con volo Ryanair ed arrivo in serata all’aeroporto di Oslo/Torp che dista circa 120 Km dalla città. Il viaggio di due ore in autobus ci permette già di ammirare le bellezze naturali dei boschi e la tipicità delle case in legno colorate. Arrivati finalmente ad Oslo quello che subito ci colpisce è che, nonostante siano le undici di sera, una gran luce rosea illumina la città come in un tramonto che non si decide di giungere al termine. ( Siamo in Luglio ed il buio vero e proprio scende per appena 2 ore in questa parte della Norvegia.) La seconda sorpresa ,per me e la mia compagna di viaggio, è il gran caldo afoso che pervade la città, 25 gradi con un bel tasso di umidità. Attrezzati con giubbini e felpe, le decine di persone che incontriamo a torso nudo ci fanno sentire già dei veri turisti e molto per caso. L’addetto alla reception del Best Western Hotel, dove alloggiamo, ci spiega però che la temperatura della serata è assolutamente inusuale per Oslo ,tanto da scusarsi per la mancanza di aria condizionata in Hotel.
2° GIORNO – Oslo La prima vera giornata in Norvegia la dedichiamo alla visita della sua capitale, fulcro economico, politico e culturale della Nazione. Usciti dal Best Western Anker Hotel (743 NOK = 86 Euro con prima colazione) ci addentriamo per il centro percorrendo la via principale Karl Johans Gate, cuore della città, dove ammiriamo l’imponente Palazzo del Parlamento e il Teatro Nazionale, fino ad arrivare al Palazzo Reale, residenza della famiglia reale norvegese che , per la verità, delude un po’ le nostre aspettative. Il cielo plumbeo e l’acquazzone improvviso ci fanno ripiegare nella Galleria Nazionale, che ospita la più grande raccolta d’arte norvegese del paese tra cui il quadro più famoso di Eduard Munch “L’Urlo”, nonché opere di Gaugain, Picasso, Monet, Renoir, Matisse, Cèzanne, Manet, tutto ad ingresso gratuito, interessante. Il pomeriggio, dopo un occhiata all’elegante sede del Premio Nobel per la pace ed una passeggiata all’ Aker Brigge, il porto turistico ricco di ristoranti e centri commerciali, decidiamo di imbarcarci sul traghetto per la penisola di Bygdoy, a pochi minuti dal centro di Oslo. Quest’ultima conserva la sua atmosfera rurale, ricca di eleganti case in legno colorate. Qui visitiamo il Vikingskipshust, museo delle navi vichinghe, che però, non ci entusiasma affatto, al contrario del Frammuseet, il museo del Fram, che, a dire il vero, è ciò di più interessante abbiamo visto ad Oslo. Il museo è dedicato alla nave polare Fram, varata nel 1892 e guidata da Ibsen ed Amundsen nei loro viaggi esplorativi nel Polo Nord. Si può sbirciare nelle cabine, nella sala macchine, ed immaginare la vita durante la sua navigazione. Tornati in centro, terminiamo la nostra giornata ad Oslo passeggiando per la Fortezza ed il Castello di Akeshuy, di origine medioevale, che sorgono in alto, in posizione strategica sopra il lungomare di Oslo e che costituiscono, probabilmente la maggiore attrattiva architettonica della città. Avevamo sentito parlare di Oslo come una meta senza particolare attrattiva, rispetto alla Norvegia più in generale, quindi, a dir la verità, ha superato le nostre aspettative e possiamo coricarci soddisfatti del nostro primo vero giorno in terra scandinava