Viaggio a Capo Nord

BREVI NOTE DEL VIAGGIO A CAPO NORD - LUGLIO 2008 Gruppo: Anna Leopardi Ufficiale di rotta ed autore del diario Liliana Datti Ufficiale Finanze,Logistica e Rifornimenti Stefano Mercado Ideatore della spedizione,Driver e co-autore Gretha la diva Automobile (capricciosa) 18/07/2008 Partenza ...

  • di stefano51
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BREVI NOTE DEL VIAGGIO A CAPO NORD - LUGLIO 2008 Gruppo: Anna Leopardi Ufficiale di rotta ed autore del diario Liliana Datti Ufficiale Finanze,Logistica e Rifornimenti Stefano Mercado Ideatore della spedizione,Driver e co-autore Gretha la diva Automobile (capricciosa) 18/07/2008 Partenza dalla base (Ferentino FR ) ore 08 circa E’ decisamente bizzarro avere circa 12.000 km da percorrere e restare bloccati dopo i primi 150!! Speriamo di aver consumato il << malus >> fatale che accompagna i viaggiatori: un po’ di traffico << battezza >> e pensiamo potrebbe addirittura portar bene… chi può dirlo? Comunque sono le 12 e 30 e siamo sempre intorno Firenze…. No, non ha portato bene: sono le 16, momento sonnacchioso di relax, cartello che indica 2 km a Bolzano sud, dallo stereo giunge la fantastica voce di Nora Jonshon a cui si sovrappone l’esclamazione un po’ strozzata di Stefano: dalla macchina esce fumo nero!!! Ebbene la storia si ripete, sempre, e come da copione alle 17 i meccanici Mercedes di Bolzano decretano che il malanno di Gretha è un iniettore che però non è in magazzino!! Arriverà da Merano alle 19; alle 19 e 30 siamo nuovamente in autostrada alla volta di Bamberga; qualche centinaio di euro in meno per l’iniettore, qualche parolaccia in più per Gretha la capricciosa, e 500 km da fare in fretta. Carburante, pipì stop e cena in auto con provvidenziali panini preparati da Liliana con acceleratore molto premuto. Ore 24 e 00. Siamo in albergo. Ci godiamo una doccia rigeneratrice e subito a nanna; la fatica e lo stress causa Gretha, la diva, si fanno sentire in tutti. 19/07/2008 Per fortuna una notte di sonno e a seguire ricca colazione consentono di ripartire alla volta della Danimarca tonici ed allegri. L’albergo Country Inn grazioso ed economico: 107 euro in tre. Pioviggina. Ore 10. Perché in Germania non si paga l’ autostrada e da noi si ??!! Ore 15 e 30 gran temporale ma siamo quasi in Danimarca. Attraversare la Germania significa avere l’esatta dimensione di quanto sia verde e spaziosa e… noiosa. Si rileva, sbirciando i paesi che scorrono ai lati della E 45, percorsa da sud a nord quasi tutta, che hanno piani regolatori edilizi rispettati i quali rendono gradevole la vista delle case, i tetti spioventi rossi che fanno già Nord Europa. Il traffico non manca nemmeno qui ma tra 400 km saremo ad Hirtshals da cui domani ci imbarcheremo per la Norvegia. Siamo davanti alla casa che ci ospiterà per la notte alle 20 e 30 e troviamo la signora che ci aspetta quasi in strada!! Forse ci attende da Febbraio quando abbiamo prenotato e proviamo il primo Bed and Breakfast. Gradevolissimo.

20/07/2008 Ore 12 circa. Hirtshals, porto d’imbarco dalla Danimarca verso la Norvegia meridionale, somiglia all’outlet di Valmontone con la differenza che qualche casetta serve da negozio mentre le altre sono abitate. Il paese delle bambole. Saliamo sul traghetto che è superorganizzato e modernissimo. Ci appropinquiamo all’Ufficio Accoglienza e riceviamo una sorpresona: pranzo ricchissimo al buffet compreso nel biglietto che << Grande Mercado >> ha acquistato nel lontano Febbraio… scampi al vapore, gamberi rossi di fiume, merluzzo, salmone tutto freschissimo e di prima qualità. Siamo nel ristorante di prima classe ( ascolta Titanic di Francesco de Gregori ) in comodissime poltrone alle quali ci abbarbichiamo fino al termine della traversata. Perché i manager della Tirrenia non vengono a sbirciare un poco qui e vergognarsi tanto poi a casa loro??? 16 e 30 sbarco in Norvegia. Kristiansand ci si presenta assolata, ordinata e pulitissima come del resto, sono certa, scopriremo in seguito essere tutta la Scandinavia. Partiamo subito per Lindesnes e, osservando il nuovo panorama mi chiedo: perché qui i prati sono così verdi?? La risposta giunge: Perché l’acqua è DAPPERTUTTO. Immaginiamo di viaggiare in un parallelepipedo. Ebbene, ogni lato produce acqua: destra, sinistra, alto e basso e di più. Le superfici dei lati sono alberi, prati, rocce sterminate e nere e cielo schiacciato su ogni cosa a dar luce a questa meraviglia. Il verde è vivissimo e mi ricorda il Rio Chavon ma al posto delle Flombayard ci sono suggestive casette in legno tipo Hansel e Gretel che punteggiano discretamente il panorama. Raggiungiamo Lindesnes che è il punto più meridionale della Norvegia dove visitiamo l’antico faro del 1912. Veniamo qui per pareggiare il conto con Capo Nord, il punto più settentrionale d’ Europa, nonché della Norvegia

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