Destinazione Lofoten, in sedia a rotelle

Premessa: In questo reportage abbiamo preferito non citare i nomi delle strutture ricettive, siamo però ultra disponibili a fornire info e dettagli al nostro indirizzo e-mail: manudero@katamail.com. I prezzi indicati si riferiscono a due persone in camera doppia con colazione ...

  • di manu&dave
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Premessa: In questo reportage abbiamo preferito non citare i nomi delle strutture ricettive, siamo però ultra disponibili a fornire info e dettagli al nostro indirizzo e-mail: manudero@katamail.com.

I prezzi indicati si riferiscono a due persone in camera doppia con colazione inclusa o bungalow dove specificato.

Vi consigliamo di rivolgervi anche all’Ente Norvegese per il Turismo (www.visitnorway.com) che provvederà ad inviare gratuitamente a casa vostra utile materiale informativo, tra cui orari e costi dei traghetti ed una dettagliata cartina stradale della Norvegia.

5 Agosto, San Lazzaro di Savena (BO) – Monaco di Baviera (567 Km)

L’equipaggio è così formato: io, Manuela detta Mandalina; Davide, detto Dave; Tetramobil, la nostra affidabile Peugeot 406 SW ben caricata; Tom&Gerry, ossia navigatore satellitare con antenna annessa. Dopo la lunga preparazione del viaggio, iniziata in gennaio, finalmente oggi si parte e mentre comincia l’esodo verso le spiagge romagnole noi da Bologna andiamo verso nord e oltrepassiamo il Brennero. Attraversiamo la verde terra austriaca dove le autostrade presentano vari lavori in corso (ma sono gli stessi dell’anno scorso, testati di ritorno dall’Olanda???) e nel primo pomeriggio arriviamo a Monaco, anzi 20 Km prima, a Strasslach-Holzhausen, minuscolo villaggio immerso nel verde e nei pascoli dove pernottiamo in un mini appartamento (65 euro) ma ci sono anche stanze. Da notare che i gestori del bed&breakfast non spiccicano una parola d’inglese e quindi con estrema cortesia vi spiegheranno tutto in un fluente tedesco, ma preparano la colazione all’ora che volete (x noi alle 6.00!!).

6 Agosto, Monaco di Baviera – Berlino (587 Km)

Lungo l’autostrada n. 9 non c’è traffico..forse perché è l’alba di una piovosa domenica mattina?!? Il paesaggio è verdeggiante, tendente grigio per riflesso delle nuvole gonfie d’acqua. L’hotel (69 euro) è in Berlino Est , pulito e molto, molto originale. C’è possibilità di parcheggio sotterraneo gratuito anche se un po’ allagato. Giro in auto per la città: Alexander Platz, Postdamer Platz, Charlottenburg (a ovest), Europa Center, Kreuzberg. Il traffico è tanto ma ordinato e fluido.

7 Agosto, Berlino (0 Km)

Ci dedichiamo alla visita della città. La distinzione tra Ovest ed Est è ancora ben presente, anche se ad est le gru e i lavori in corso compaiono in tutte le nostre foto e a questa frenetica ricostruzione edilizia sembra accompagnarsi un vivace fermento di cultura e divertimento, visto il numero di locali, alcuni alquanto imboscati e ancor più suggestivi. Noi ovviamente passeggiamo lungo ciò che rimane del muro vicino a Check Point Charlie e dedichiamo parecchio tempo alla Topographie des Terrors, mostra all’aperto di materiale sul nazismo, la persecuzione degli ebrei e il processo di Norimberga. A pranzo il tipico curry wurst in uno dei tanti chioschi, dolce in panificio e prugne dal fruttivendolo turco. Cena, come la sera precedente, nella zona pedonale, in una taverna (wurstel, cotoletta, crauti, patate, aringhe) da noi soprannominata “Zia Muller” in onore alla proprietaria che sembra la vecchia zia cuoca. Cena: piatto unico + birra scura enorme: euro 10 ca. A testa. Bere birra in Germania conviene decisamente. Anche se può avere effetti collaterali: dov’è il bagno??

8 Agosto, Berlino – Koge (548 Km)

Percorriamo l’autostrada n. 24 fino ad Amburgo e poi la n.1 e il traffico diminuisce via via che si guida verso nord. Temperatura ideale: 25 gradi, caldo secco. A Puttgarden ci imbarchiamo per la Danimarca. Siamo in anticipo rispetto all’orario del traghetto (50 euro ca.) prenotato via internet ma all’ufficio informazioni ci dicono che possiamo comunque imbarcarci sul primo traghetto utile visto che c’è posto. Sbarchiamo a Rodby e da qui proseguiamo verso Koge, ca.30 Km a sud di Copenhagen. L’hotel (925 DKK = corona danese) non è granchè e non ci sembra neanche molto pulito (in stanza c’è un terribile odore di fumo!). Da altri turisti per caso sappiamo però che l’ostello di Koge non è niente male. Koge è piccola ma carina, ceniamo al porticciolo, purtroppo il ristorante è costoso (426 DKK) e il servizio molto lento, ma alle 21 è uno dei pochi ristoranti con la cucina ancora aperta.

9 Agosto, Koge – Oslo (566 Km)

Da Koge, l’autostrada attraversa Copenhagen e alle 7 c’è già un gran traffico, ci piacerebbe visitarla ma la nostra tabella di marcia non permette trasgressioni. Poi ecco il ponte dell’ Oresund (4 km sotto il livello del mare + 12 di ponte) che unisce Danimarca e Svezia attraverso Km di mare (fa un po’ effetto..). Ed eccoci in terra svedese. L’autostrada fino a Oslo è poco trafficata e a tratti veramente noiosa! Entriamo in Oslo (si paga un pedaggio di 20 Nok) con la pioggia e finalmente troviamo parcheggio abbastanza vicino all’hotel (660 Nok = corona norvegese) . Nelle città norvegesi i parcheggi sono costosi e si dividono in privati e pubblici, quest’ultimi generalmente sono a pagamento fino alle ore 17. Nella nostra stanza c’è una piccola cucina con lavandino e piastra elettrica e finalmente Mandalina può preparare litri di caffè con la moka portata da casa e farne scorta nel termos!! Sembra che Oslo non offra molto da visitare e comunque noi abbiamo poco tempo. Visitiamo il porto dove ci sono molti locali eleganti e per cena seguiamo il consiglio della nostra inseparabile guida e ci fermiamo al supermercato, fornitissimo di gastronomia, insalate e panini già pronti nonché di tavolini dove consumare. Comincia ad imbrunire verso le 21.30 e alle 5.00 c’è già luce di nuovo

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