Registrati | Login

Francia - L'incanto del Nord

Itinerario tra fiabe, leggende e corsari

  • di GabrieAlex
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

FRANCIA- L’INCANTO DEL NORD

(ITINERARIO TRA FIABE, LEGGENDE E CORSARI)

Non è la nostra prima volta in Francia.

Dopo il nostro viaggio di nozze a Parigi, Alessandro ed io, abbiamo più volte attraversato la frontiera alla scoperta delle bellezze di questo meraviglioso paese alle porte di casa nostra.

Dalla Costa Azzurra ai Pirenei sulle orme di Templari e Catari ci siamo poi diretti verso nord sulle rotte dei pirati fino a Lione per una serata a teatro (siamo pazzi per i musical francesi) scoprendo il giorno dopo un’affasciante città.

Non ci stancheremo mai di esplorarlo!

La Francia ha davvero tanto da offrire e questa volta, scegliamo agosto come periodo ideale sacrificando le classiche vacanze al mare per un tour flessibile, organizzato da noi, sulla base di diverse suggestioni offerte da romanzi, musica, trasmissioni televisive e da itinerari di altri turisti per caso.

È così che ci piace viaggiare, seguendo l’onda emotiva e se pur abbiamo un piano di base con delle prenotazioni effettuate su internet (tutte facilmente annullabili fino al giorno precedente all’arrivo), non saremo rigidi ma decideremo momento per momento cosa fare.

Venerdì 31 luglio 2009 (Bergamo- Versailles):

è il giorno della nostra partenza. Ci alziamo di buon mattino ma senza “mega-levatacce” e alle 7:30 siamo in viaggio.

La nostra prima destinazione ci è ancora sconosciuta. Considerando che la prima tappa stabilita è Versailles (che avevamo visitato troppo velocemente durante il nostro viaggio di nozze) e che sono circa 900 Km, in base al traffico decideremo per strada se spezzare pernottando a Digione o tirare dritto.

Le autostrade francesi però non si smentiscono e pur essendo solo a due corsie sono sempre vuote o con un traffico talmente scorrevole che a mezzogiorno abbiamo già superato Lione e verso le due già alle porte di Digione.

Facciamo pausa pranzo in autogrill dove conosciamo un simpatico signore italiano che lavora a Parigi da anni e si è anche creato una numerosa famiglia con una ragazza di origini bretoni. È proprio dalla Bretagna (dove sono andati a trovare i genitori di lei) che stanno scendendo verso l’Italia per la visita ai nonni paterni. Sono simpatici e socievoli e ci danno parecchi consigli.

Scopriamo purtroppo, che agosto in Normandia (dove arriveremo tra qualche giorno), non è il periodo ideale per le ostriche perché come dice lui sono “grasse” e dunque meno buone. In compenso, faremo a suo dire, scorpacciate di Mule (quelle che da noi si chiamano cozze).

Scopriamo che è un appassionato di storia e ci racconta meraviglie della zona tra Limoge e Clermont Ferrand che ci consiglia assolutamente di visitare in un prossimo viaggio. Le sue testuali parole sono: “uscite dall’autostrada verso Clermont e… perdetevi…”

Ci ha convinto e iniziamo a fare qualche pensierino sul rientro che potremmo posticipare… perdendoci nella zona.

Vedremo ! Niente pernottamento a Digione, non siamo stanchi. Proseguiamo e verso le cinque siamo a Versailles dove ci aspetta una camera al “première classe”, uno di quegli alberghi che si trovano subito all’uscita dell’autostrada alle porte di paesi e città.

Si tratta di una catena di Hotel che abbiamo già collaudato in passato, sono una soluzione molto economica che assomiglia al campeggio. Pernottare infatti nelle camere “loculo” (come le chiamiamo noi), ricorda il soggiorno in un camper ma se non si hanno problemi con gli spazi molto ristretti (soprattutto per quanto riguarda il bagno), sono pratici e puliti. Sono per lo più dotati di aria condizionata e la colazione alla mattina costa solo 4 euro ma è abbondante e ricca

  • 16936 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!