6 giorni alla scoperta della capitale del Portogallo, un fascino inatteso!
Un week end lungo a Lisbona, è da tanto che lo vogliamo fare, ma varie vicessitudini alla fine ci facevano scegliere sempre altro, ma questa volta no, siamo convinti, si parte alla volta della capitale portoghese!! Grazie al volo diretto della compagnia di bandiera Tap, in circa 3 ore e con una spesa tutto sommato onesta grazie alla tariffa discount, siamo pronti a farci contagiare dalla saudade di Lisbona, città che molti ci hanno descritto come poco turistica, affascinante e malinconica anche grazie al Fado, la popolare musica che potete imparare a conoscere in qualche locale turistico o, per chi vuole risparmiare, in qualche megastore di musica dove i cd abbondano!
Da bravi Turisti non per caso, ci eravamo studiati a casa come due bravi scolaretti tutti i modi per risparmiare qualcosina su hotel, trasporti, cibo,etc.. E devo dire che in parte ci siamo riusciti, dico in parte,anche perchè il Turista per caso che c'è in noi, deve per forza venire fuori. Decidiamo di lasciare perdere la Lisboa Card,utile per chi è interessato a tanti musei, e puntiamo sulla carta 7 Colinas valida 4 giorni,al costo di 15€ a testa abbiamo 4 lunghi giorni di tram,metro e autobus con viaggi illimitati...così come puntiamo su di un hotel di catena portoghese, Hotel Fenix Garden, posizione strategica e ottimo rapporto qualità prezzo...per il cibo,una volta scoperto il Buffet del Leao Douro in Rua 1 Dezembro, non lo molliamo più...qui si pranza con 5,90€ e si cena con poco più di 7€ a testa, buffet con vari tipi di carne allo spiedo cotta al momento (vaghi ricordi di cucina brasiliana..)e verdure..mangi quanto vuoi e il fatto che sia frequentato dai "locali" è un buon segno..
"Io devo assolutamente salire subito sull'electricos e sugli elevador!"..con questo dictat, mi sono imposto sulla mia ragazza già dal check in di Bologna..e per fortuna, a fine viaggio ero davero soddisfatto!! Ebbene si, la città è su 7 colline e si gira in lungo e largo con gli electricos gialli (il famoso 28 è un istituzione!), non sono altro che dei tram sferraglianti che coprono tutta la città fino a Belem..il 28 è l'istituzione,non si può lasciare Lisbona senza esserci saliti almeno una volta...passa dal Bairro Alto,alla Baixa e sale fino all'Alfama..grazie alla mitica Carta 7 colinas ci siamo fatti tutto il percorso 2 volte, un'esperienza unica e divertente (non esistono finestrini, affacciatevi con la testa fuori..ma occhio,passa talmente tanto vicino alle case che potrebbe risultare un po'dannoso per la salute..). Gli elevador sono quelli che in Italia chiamiamo funicolari, coprono le salite più ripide e oramai sono considerati dei veri e propri simboli di Lisbona, sempre strapieni di turisti, in particolare quello "Da Gloria" che porta ad uno dei Miradouri, cioè il Belvedere, più famoso di Lisbona.
"Non impazzisco per i musei"..è questo il secondo avvertimento che al gate di Bologna pronunciavo a tono piuttosto alto..Lisbona ha si dei musei,ma è la città da vivere, bisogna girarla a piedi, con i tram o gli autobus, guardarsi intorno, chiedere alla gente di indicarti la strada (lo faranno volentieri,no problem..)..perdersi se necessario..comunque si vedrà qualcosa di bello..i palazzi ricoperti da azulejos, i vari belvedere della città, le stradine del bairro alto, fino ad arrivare al castello che domina l'Alfama, al cafè A Brasileira famoso perchè frequentato da Pessoa, all'Igreja do Carmo cui si arriva con L'Elevador de Santa Justa (questa non è una funicolare,ma un vero e proprio ascensore...),la Rua Augusta, la Praça do Commercio,il Chiado...e se poi sentite l'astinenza da museo..ecco il Museo di Arte Antica o quello del Chiado...davvero per tutti i gusti!
"Belem ..si la conosco..quella delle Pasteis.."..non solo, Belem è un bellissimo quartiere di Lisbona, per arrivarci si passa sotto il Ponte 25 de Abril (sul modello di quello simbolo di San Francisco)e grazie al jumbotram 15 da Praça do Commercio si arriva proprio di fronte al monastero dos Jeronimos(patrimonio Unesco!), alla Torre di Belem ed al monumento alle scoperte...dopo tanta cultura, un giro alla famosa "Antiga Confeitaria de Belem" è d'obbligo, le Pastel de nata sono dolci di simil sfoglia con crema pasticcera..serviti tiepidi con cannella e zucchero a velo andavano giù che è un piacere anche se il termometro segnava 38gradi..