WATAMU e MASAI MARA: irripetibile

Decidiamo di partire praticamente due giorni prima la nostra data di partenza. Fortunatamente troviamo prenotazione libera. Le alternative sono WATAMU ACQUARIUS RESORT o WATAMU ACQUARIUS RESORT, siamo obbligati oltre che poco informati sul KENYA se non per qualche viaggio raccontatoci ...

  • di Crash10
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia

Arriviamo in spiaggia: la BAIA di WATAMU è a dir poco incantevole. La sabbia è BIANCA ma bianca sul serio...Sembra BOROTALCO anche al tatto. E' talmente fina che calpestarla produce un piacevole rumore di attrito. Mai visto e toccato niente di simile. Tutto selvaggio, dalle ALGHE che dipingono la sabbia carezzata da CARCASSE di COCCO, resti di tronchi di PALMA di COCCO, PALME DA COCCO a "sventolare" in direzione del vento. Acqua dalle mille tonalità di azzurro. La bassa marea disegna spesso, nelle prime ore del mattino, uno scenario indescivibile. Una intera BAIA, davanti ai nostri OCCHI, si svuota d'acqua: un fenomeno di abbassamento visibile ad occhio nudo...Entriamo dentro l'OCEANO INDIANO in ritirata e passiamo molte ore a passeggiare là...Dove scorre l'oceano. Ci organizzano una grigliata di ARAGOSTE nella BAIA, dobbiamo essere abbastanza veloci prima che l'alta marea ci riporti sulla SABBIA BIANCA. Emozioni si mescolano a GOLOSITA'. La temperatura è sempre alta sui 26°/27° ma il SOLE stenta ad uscire e quando lo fa è solo situazione provvisoria. Sembra tutto provvisorio e noi ci adattiamo. Passiamo 3 giorni divinamente con le nostre passeggiate e ci inoltriamo anche nel villaggio di WATAMU dove scorgiamo la POVERTA' assoluta. Case di carta pesta, FANGO, odori forti. Volti di bambini scolpiti nella pelle nera del crescere arduamente. Siamo soli, non ci sentiamo proprio tranquilli ma abbiamo fiducia di alcuni VOLTI che oramai abbiamo riconosciuto: finti artigiani, commercianti inventati! L'ALL INCLUSIVE del RESORT è escluso di acqua e bevande e caffè. Il BUFFET è sufficente, l'ambiente rilassante e la struttura molto ETNICA. Come di consueto si ripetono più o meno gli stessi cibi, niente di particolare se non fosse per uno YOGURT alla FRAGOLA di ogni colazione: 10 e LODE! Il RESORT è dotato di un ristorante situato proprio vicino alla spiaggia che ci dicono essere tra i migliori di MALINDI e provincia. Proviamo a cenare lì e a 40 euro in due mangiamo del buon pesce con aragoste: antipasti, primo ed arrosto. Il risotorante si chiama MAPANGO (anche pizzeria) e sarà la nostra metà serale: romantico, economico.....Un modo per restare un pò in disparte rispetto a tutti gli ITALIANI del RESORT: TANTISSIMI! Per il 4° giorno abbiamo improvvisato un SAFARI. Improvvisato, perchè non era nei nostri piani ma una coppia nostra vicina di stanza ci aveva gentilmente consigliato di fare il SAFARI MASAI MARA: le foto che ci hanno mostrato ci hanno convinto. E' il SAFARI + completo da fare in 2 giorni, costa 500,00 euro a testa e si svolge direttamente nella SAVANA dove scorre il fiume MARA: siamo nella continuazione del SERENGETI e per arrivarci abbiamo bisogno di un BI-MOTORE ad ELICA delle SAFARI AYRLINE per un totale di oltre 2 ore di volo.

La sera prima della partenza, tentiamo l'impossibile: MISSIONE MALINDI nel tentativo disperato di procuraci una macchina fotografica digitale. Arriviamo a MALINDI e magari ci aspettavamo una città stereotipo, più tipo che stereo, europea, ma siamo in AFRICA e il desierio di avere una digitale ci aveva fatto perdere il senso di dove stavamo vagando. Dopo aver girato tutta la città con un TAXI, troviamo una UNICA SONY Cibershot 3 vecchio modello NUOVA alla cifra di 280,00 euro comprensiva di una SLOT da 256 MB gentilmente vendutaci dal proprietario che l'ha dovuta sottrarre al figlio. Si è rilevato un ottimo acquisto anche se la garanzia vale solo nei paesi D'AFRICA (SUD AFRICA escluso).

Il volo col BI-MOTORE è stato mozzafiato con vista di KILIMANGIARO e atterraggio in mezzo alla savana su di una pista rossa in terra battuta. La temperatura è bassa, siamo sui 18°/20° e fa frescolino, siamo sui 2000 Mt. Di altezza ma il sole brucia lo stesso la pelle. In GIP ci portano al LIVINGSTONE, resort nel cuore della savana costruito ai bordi di una parte del MARA dove centinaia di IPPOPOTAMI si avvolgono pronunciando stranissimi lamenti: la nostra stanza si trova a 20 metri da loro, separati da filo spinato con tanto di voltaggio: SIAMO IN AFRICA, quella dei documentari. L'emozione cresce, il sole diventa cattivo la temperatura sale fino ai 30°. E' mezzogiorno. Ci propongono di fare un pranzo (tutto pagato) ma il CIBO è immangiabile: troppo AFRICA davvero, i sapori sono troppo forti per noi...Ripieghiamo sulle patate arroste...!!! Inizia il giro in GIP, si va nel bel mezzo della SAVANA: il sole picchia giù duro e l'emozione sale. In GIP siamo in 2 coppie: io e DANIELA e una coppia di POLACCHI. Non conosciamo il polacco e ci godiamo, quindi, soli questo momento magico. Quello a cui abbiamo assistito non siamo in grado di raccontarlo, non ci sono parole e non ci sono state parole per raccontare e vivere quel momento magico, irripetibile in altro posto del pianeta: LA SAVANA e tutto il suo fascino, il matrimonio con tutto che ciò di selvaggio è riunito in quella lunghissima distesa di erbaccia secca. Finalmente i cellulari non hanno CAMPO, siamo completamente devastati dal territorio che ci circonda. Incontriamo LEONESSE che minacciose ci circondano, GHEPARDI nascosti e LEOPARDI sotto le chiome di alberi. AVVOLTOI che rubano ossa e carcasse di animali già divorate da FELINI. BUFALI al pascolo, Stambecchi, ELEFANTI che sembrano fermare il tempo con quel loro andamento lento. GIRAFFE curiose e anche un pò intimorite che disegnao con la loro altezza ombre all'orizzonte. FACOCERI in tenuta da combattimento e una infinità varietà di uccelli. Il sole cala di potenza e gli animali escono allo scoperto e durante la notte, quando calerà il freddo, potranno cacciare. Nel percorso finale verso un villaggio MASAI accompagnamo a tratti centinaia di ZEBRE e MIGLIAIA e MIGLIAIA di GNU "beccati" durante la loro migrazione: uno spettacolo RARISSIMO da vedere. Una fila tendente ad infinito di GNU tutti uguali e con le stesse movenze. Una FILA dal sapore di infinito

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